Il Lago Kaindy, un luogo insolito

18 dicembre 2019 | commenti: Commenta per primo |
Condividi con i tuoi amici:

Il lago Kaindy: una stupenda foresta sottosopra

Un luogo insolito, surreale, quasi magico: nella regione di Almaty, in Kazakistan, ci si può immergere in una bellissima foresta sommersa.

Il lago Kaindy è uno specchio d’acqua dolce formatosi a causa di un fortissimo terremoto che nel 1911 creò una frana calcarea che divenne una vera e propria diga. Il crollo chiuse completamente la valle, con la seguente formazione del lago e con la conseguente trasformazione per tutta le vegetazione che da quel momento cambiò completamente.

Il lago  si trova a circa 2000 metri sopra il livello del mare ed è profondo circa 30 metri. Nella sua profondità si trova un foresta piena di alberi sottosopra che riescono a rimanere intatti grazie alle temperature gelide del lago. Essi creano un panorama mozzafiato per tutti i turisti che si recano a vedere questa stupenda creazione naturale e per tutti quelli che provano a nuotare in queste acque.

La temperatura dell’acqua del lago fatica a raggiungere i 6°C perfino d’estate, stagione dove si potrebbe provare a fare un bagno rinfrescante al lago.

In inverno invece la temperatura scende sotto lo zero, condizioni ideali per rendere intatta la vegetazione che è rimasta intrappolata nel lago creando uno spettacolo ghiacciato unico al mondo.

Chi cerca un attimo di relax a diretto contatto con l’ambiente, qui può sentirsi perfettamente bene e rilassarsi a contatto con la natura , ma a godere maggiormente delle immagini da cartolina che regala sono soprattutto i sub che si divertono a scoprirne i fondali.

Le sfumature di colore, invece, sono incredibili qualunque momento dell’anno e vanno dal turchese al verde grazie alla presenza di vari minerali illuminati dal sole.

ll periodo migliore per organizzare un viaggio di questo tipo va dalla tarda primavera a inizio autunno. E per chi si trovasse in zona, basta percorre una quindicina di chilometri per incontrare i famosi laghi di Kolsai, all’interno dell’omonimo Parco Nazionale.

di Oriana Orlandi

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Condividi con i tuoi amici:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.