Il ritorno dei Nasi in Fuga

3 luglio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Nonostante il caldo ecco i Nasi in Fuga

23 giugno 2019, giornata di Nasi in Fuga nonostate alle 9 di mattina il caldo si faccia già sentire. Il mese scorso abbiamo dovuto saltare il nostro allenamento di mantrailing sportivo a causa del maltempo, e oggi ci troviamo con un clima diametralmente opposto, ma tragicamente altrettanto sfavorevole.

Faremo in ogni caso di tutto per recuperare il tempo perduto. Per chi non avesse seguito la nostra storia, “Nasi in fuga” è un progetto di mantrailing sociale in canile, prima sognato e poi realizzato qui al rifugio “La Nuova Cuccia” di Montelibretti, gestito da Quintomondo Animalisti Volontari Onlus, ed è una nostra avventura speciale con protagonisti unici: i cani ospitati da questo rifugio per randagi ed abbandonati.

Dana e Chiara arrivano presto, purtroppo oggi saremo solo in tre e dovremo destreggiarci tra conduttori, figuranti e report fotografici.

Ci viene in aiuto Monia, una ragazza che da poco ha iniziato il volontariato al rifugio.
Monia sarà la nostra figurante, e così facendo sarà davvero tutto più facile.

Pronti via, il tempo è poco!

Ma torniamo a domenica. Prepariamo rapidamente l’ordine di partenza. Ognuna di noi sa cosa deve fare e come organizzarsi: il tempo è poco e il caldo sempre più forte.

Anche se ci alleneremo all’ombra dell’area antistante l’ingresso del rifugio, si respira a fatica. Le lunghine, i guanti, le pettorine e le buste contenenti i testimoni d’odore vengono predisposti, e naturalmente le scatoline con i premi in cibo, necessari ma non fondamentali per la buona riuscita dell’allenamento.

Eh si, perché quello che serve davvero e che è indispensabile, è la relazione tra cane e conduttore. Ci abbiamo lavorato tanto nei mesi di volontariato qui al rifugio, ed i risultati si vedono tutti!

Uno alla volta facciamo uscire i vari super sportivi. Ormai tutti loro hanno capito cosa si fa di domenica mattina, e non vedono l’ora di essere protagonisti di queste magiche giornate di sport e divertimento.

Prima arrivano i “piccoli” (di taglia ed età) Paco e Mia, Paul Jack il super jack russell, a seguire i “grandi” Annamaria e Leonida, ed ancora la nostra star Stella, maxi molossoide, che ci lascia sempre a bocca aperta, Eurialo mix maremmano setter ed a chiudere gli espertissimi Merlino, Amleto e Byron, purtroppo tornato al rifugio dopo un’adozione non andata a buon fine.

Monia, che fino ad un attimo prima non aveva la più pallida idea di cosa fosse il mantrailing, è entusiasta, si emoziona ogni volta che viene ritrovata da uno dei cani, e diventa subito parte integrante della nostra squadra.

In un momento di pausa mi confida di aver iniziato l’attività di volontaria in rifugio da poco tempo, ripromettendosi di venire alla Nuova Cuccia quando poteva, senza troppo impegno. Di fatto, si è immediatamente resa conto di non poterne fare più a meno.

Questi cani sono tutti fantastici, dal primo all’ultimo, ed è davvero tanto difficile separarsi da loro, a meno che non si sappia già per certo quando si potrà tornare qui di nuovo.

Nelle chiacchiere con Monia è uscita la sua passione per Merlino, il nostro pastore maremmano più amato. Ed è allora che ho pensato che sarebbe stato un bel regalo per Monia farla diventare il conduttore di Merlino per l’allenamento di mantrailing.

Due parole di teoria sulla vestizione e sulla gestione della lunghina, e il binomio Monia-Merlino si è cimentato nella prima traccia insieme. Sono stati bravissimi, affiatati, sicuri nel lavoro come se non avessero fatto altro tutta la vita!

Queste sono le più grandi soddisfazioni: aver contribuito a dare una giornata speciale a due cuori speciali: Merlino il maremmano e Monia la volontaria.

Sarebbe bellissimo poter coinvolgere altri volontari in queste nostre attività sportive: potremmo coinvolgere tanti più cani nel nostro progetto, ed avremmo l’opportunità di vedere al lavoro persone meravigliose, che mettono così tanto generosamente a disposizione il loro tempo libero, ricevendo in cambio qualcosa di altrettanto prezioso: l’amore incondizionato dei nostri cani e un’attività insieme a loro, che riesce sempre a regalare emozioni uniche e irripetibili.

Non è tanto importante la quantità di tempo che si mette a disposizione degli altri, quanto la qualità del proprio impegno. Ciò che viene fatto con entusiasmo ed energia positiva non può che essere ricevuto dai più piccoli e deboli come il più grande dei doni.

Ci vediamo il mese prossimo… con qualche piccola novità, e con la speranza che qualcuno dei nostri mantrailers sia stato adottato, facendo posto ad altri atleti a quattro zampe.

di Elena Cannella

La fotogallery di Nasi in Fuga

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