Incontri di Leila Baiardo

29 aprile 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Incontri di Leila Baiardo, un gioiello di letteratura

Uscito da poco, purtroppo non ancora reperibile nella maggior parte delle librerie ma direttamente sul sito della casa editrice: lecommariedizioni.it, il libro Incontri di Leila Baiardo, sta già riscuotendo un discreto successo. Sicuramente meritava una presentazione, alla stampa e ai lettori, di quelle altisonanti. Leila Baiardo non è certo una scrittrice, diciamo così, convenzionale.

Il manoscritto di Incontri, ce lo aveva su di un tavolo della sua casa in campagna, ogni tanto aggiungeva un personaggio, un aneddoto e poi, nel 2016, finalmente, viene pubblicato ma solo digitalmente.

E’ un piccolo libro di sole 120 pagine ma dal contenuto prezioso. Più di venti incontri con personaggi famosi tra poeti, attori, donne e uomini dello spettacolo, registi, tutto frutto del suo lavoro di giornalista e delle amicizie personali dell’autrice.

Tra i personaggi possiamo incontrare: Federico Fellini, Franca Valeri, Paolo Poli, Alberto Moravia, Claudio Villa, Sandro Penna, Anna Maria Ortese, Fred Buscaglione e tanti altri.

Il carattere di Leila Baiardo, rende gli incontri con i personaggi, suggestivi, umani, strampalati, divertenti, malinconici. Perché Leila, non solo mette a nudo i vizi e le virtù delle persone che ha incontrato ma anche se stessa.

Sarda, di Castelsardo, arriva a Roma all’inizio degli anni ’50 e lì si ferma cercando di lavorare come può e una serie di incontri fortuiti la fanno entrare nel mondo del giornalismo. Brava, determinata, capace oltre le sue aspettative. Scrive su giornali e riviste, scrive e scrive per il piacere di farlo: poesie, racconti, romanzi.

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Inevitabilmente, in un’Italia che rinasce dal punto di vista artistico, letterario, conosce tutti i poeti e scrittori che noi, oggi, consideriamo l’eccellenza. Basti pensare a Sandro Penna, il “Poeta” con il quale Leila ha avuto un rapporto di grandissima amicizia e stima.

Leila Baiardo

Leila Baiardo, una donna che ha combattuto contro il maschilismo e, con la sua penna, ha portato testimonianze di donne ancora imprigionate e costrette nei ruoli che gli uomini decidevano per loro.

Essere una donna libera, in quegli anni, non era poi così facile, bisognava stare a galla e combattere per tenersi stretto quello che faticosamente si era guadagnato dovendo dimostrare cento volte di più di quel che doveva fare un uomo.

Ha sposato un artista: pittore, scultore, ballerino e con lui ha vissuto una vita allegra, perché tutto si poteva dire del mondo della letteratura, della poesia, tranne che fosse un ambiente allegro.

Acuta, intelligente, divertente, non troveremo mai una banalità nei suoi scritti.

Purtroppo è stata pubblicata poco ma tra i suoi manoscritti ci sono opere di grande letteratura. Solo Bompiani, negli anni ’70, pubblicò un suo libro che a breve sarà ripubblicato. Un vero e proprio tesoro le sue opere.

Il suo quasi anonimato, è stato il prezzo che ha pagato per non essere una scrittrice a pagamento. Non è mai scesa a compromessi con le case editrici che tentavano di stravolgere le sue opere. Avrà fatto bene o male, questa è una cosa che ha pagato personalmente, ma la casa editrici Le Commari Edizioni vuol restituirle il riconoscimento che merita.

Leila Baiardo

Oggi è una saggia signora di novantatré anni. La sua casa è una di quelle piene di libri e tanti quadri. I libri, disposti ordinatamente, dentro librerie che fanno fatica a contenerli: i classici, testi in latino, in greco, quelli degli amici scrittori. Salta all’occhio un volume dal dorso blu elettrico: i Santi.

Sulla scrivania in salone una colonna di fogli dattiloscritti svolazzano per il refolo di vento che entra dalla finestra che dà sulla Valle Sabina. Accanto ai manoscritti una serie di legni intagliati dalle forme angeliche e una scatola di legno con infusi e tè. Un ritratto, a linee semplici, di Leila sta poggiato in modo distratto su un fratino accanto alla porta d’ingresso.

Tutto sembra lì per caso. Nel silenzio di una casa vissuta, gli echi delle voci di alcuni dei personaggi che ritroviamo nel libro Incontri, rimbalzano dalla cucina al salotto, dalle camere al giardino fiorito. E nei cassetti tante foto. Frammenti di una vita lunga: allegra ma anche disperata.

Si fa fatica a lasciare la casa in Sabina, quella casa ha un significato, profondo, segreto, che ci svelano con pudore suo marito Alessandro e suo figlio Mattia. Non diremo quel che ci hanno confidato, possiamo solo dire che quella rivelazione ci fa amare ancora di più Leila.

di Martino Del Volo

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