La chitarra

27 febbraio 2019 | commenti: Commenta per primo |

La Chitarra, strumento tra i più popolari

Con questo articolo inizio una serie di presentazioni degli strumenti più’ popolari.

Amo la Musica e di conseguenza tutti gli strumenti senza esclusione.

Ogni strumento ha le sue caratteristiche, il suo fascino e la sua voce, ed e’ impossibile, se non

sbagliato, formulare una gerarchia in ordine d’importanza o di bellezza.

Sono tutti belli!

Alcuni pero’ sono più’ popolari di altri e nell’immaginario collettivo quindi più’ citati, riconosciuti e

per questo apprezzati o richiesti.

Allora vado a presentare, come se ne avesse bisogno, lo strumento che mi ha rapito e non mi ha più’

riportato con i piedi per terra, e che a distanza di tanti anni…. 35!!… ancora guardo con gli occhi

dell’innamorato.

Signore e signori la Chitarra!

Ecco l’ho detto, la amo, ahhhhhhh.

Sara’ per il suo carattere sonoro, dolcissima e cattivissima allo stesso tempo, per il senso

d’imperfezione e di libertà’ che esprime, un po’ zingara un po’ nobile, questa signorina (perché é

femmina senza dubbio) mi ha totalmente stregato.

La Chitarra e’ lo strumento che quasi tutti abbiamo provato ad imparare a suonare una volta nella

vita, e di conseguenza presente nelle case di tanti e senza dubbio, se non nella propria, la troviamo a

casa della zia dello zio, la chitarra dei genitori da ragazzi, in soffitta o nella casa in campagna o al

mare appesa al muro, senza minimo una corda.

Ha rappresentato l’arma della rivoluzione politica studentesca, accompagnava, con quei tre facili

accordi, kilometri e kilometri di testi impegnati dei cantautori, dalle cantine alle riunioni delle

assemblee nei licei nelle piazze.. e nei sogni di bambino, la chitarra era una spada, e chi non ci

credeva era un pirata… ( cit. Edoardo Bennato, “ Sono Solo Canzonette “ ).

Come spesso accade la fama e la popolarità danno tanto, ma tolgono anche tanto.

Intendo dire che questo eccesso di popolarità e di facilità di utilizzo ( ma dove??) ha creato da una

parte un avvicinamento a questo strumento e dall’altra l’ha allontanato dagli altri, come se fosse uno

strumento a se, che non necessita di particolare studio, ma con un approccio autodidatta che ha

spesso macchiato i chitarristi di essere i meno preparati musicalmente rispetto ad altri musicisti, non

e’ sempre cosi’ ovviamente, ma spesso a livello amatoriale si.

Quindi chitarristi in 24 ore ? Possibile? No!

Il suono della chitarra e le sue infinite sfumature sono nelle orecchie di tutti, imitiamo le movenze

del chitarrista rock con passione perché passionale e’ il suono che ci trasmette… ci gasa e ci si sente

pure affascinanti, alla conquista di tutta la prima fila femminile in platea ( che poi in realtà sta

guardando anche il batterista ).

La chitarra e’ uno strumento straordinario, polifonico, cioè in grado di suonare più note insieme, e

quindi sia uno strumento che può fare armonia ( accompagnamento ) che solista ( melodia ) e tutte

e due insieme, e’ anche uno strumento percussivo perché in grado di generare con la cassa armonica

suoni simili alle percussioni o alla batteria senza ovviamente invaderne il campo.

Ha dei limiti che pero’ a mio avviso ne aumentano il fascino e costringono alla ricerca di continue

soluzioni sopratutto quando la band e’ un trio, tipo chitarra basso e batteria… la storia del rock!

Parlare della chitarra in modo esauriente richiede ovviamente le stesse pagine della divina

commedia e non e’ possibile, faccio affidamento all’immaginario collettivo e a quello evocativo di

uno strumento che e’ nel cuore e nelle orecchie di tutti.

Parlando con un mio amico, collega e sopratutto maestro del mio percorso musicale, l’artista autore

e produttore Riccardo Sinigallia, in relazione ad una sessione di prove del suo spettacolo attuale di

cui faccio parte come chitarrista titolare, riportandomi una frase che aveva sentito e con l’intento di

rompere un impasse che avevamo sull’arrangiamento di un suo brano live:

“ Francesco ricordati che hai per le mani una Chitarra!! “

 

di Francesco Valente

Direttore Artistico della Social Music School

 

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