La magia del Presepe Vivente di Bassano in Teverina

2 gennaio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Domenica 6 gennaio torna il Presepe vivente di Bassano in Teverina (VT), XXII edizione.

Foto Chiara Panunzi

Una dei simboli più sentiti del Natale nella tradizione italiana è sicuramente il presepe.  E cosa ci può essere di più suggestivo di un presepe vivente, con decine di figuranti a dargli vita?

Questo è il successo del Presepe di Bassano in Teverina (VT), piccolo paese della Tuscia viterbese, terra di etruschi e romani e giunto alla sua ventiduesima edizione.

Anche quest’anno le attese non sono andate deluse e la manifestazione ha già conquistato migliaia di visitatori (il 26 e 30 dicembre). Adesso si aspetta l’ultima imperdibile replica del 6 gennaio, che si svolgerà nuovamente nel centro del borgo.

L’evento è il frutto del contributo degli abitanti e commercianti del posto, nonché dei tanti figuranti e volontari del gruppo archeologico bassanese.

A conquistare i visitatori, l’originale formula del Presepe Vivente, completamente ambientato nel 1200 e con San Francesco a fare da guida lungo il percorso.

ph. Chiara Panunzi

La manifestazione si presenta quest’anno in una veste completamente rinnovata.

Nell’antico borgo medievale, tra i caratteristici scorci del centro storico, è stata creata un’esperienza unica per magia e suggestione.

Tra speroni di tufo e vista mozzafiato, si inserisce il pittoresco quadro della Natività, animato da oltre centoventi figuranti in costume a rendere incredibilmente magica la rappresentazione della nascita di Gesù.

In un’ambientazione dove il tempo sembra essersi fermato, il percorso si apre con un mercatino di manufatti artigianali in cui è Babbo Natale in persona a dare il benvenuto.

Poi, con un vero e proprio tuffo nel passato, nella prima parte dell’itinerario, ambientato nel 1200, è possibile incontrare musici, focolieri ed arcieri.

Sempre qui inizia anche il viaggio alla scoperta di mestieri dimenticati, con i vari banchi dei Mastri nel Tempo, artigiani dediti alla promozione e diffusione delle antiche professioni, dal calzolaio al fabbro, dal candelaio al falegname.

Un’occasione imperdibile per conoscere, dal vivo, i processi di lavorazione e l’utilizzo di materie prime che rischiano di scomparire.

Verso la fine dell’itinerario è direttamente San Francesco, insieme ad i suoi frati, ad accompagnare i visitatori alla messa in scena della Natività.

I quadri viventi prendono il via ogni mezz’ora e conducono fino alla nascita del Signore: dall’Annunciazione al sogno di Giuseppe fino all’incontro tra Maria ed Elisabetta e alla Natività.

ph. Chiara Panunzi

Un excursus storico che, partendo direttamente dal 1200 arriva all’Anno Zero, trascinando gli spettatori nel viaggio unico del Natale.

Lungo tutto il percorso sono presenti stand gastronomici con prodotti tipici locali.

Sono, inoltre, previste visite guidate alla famosa torre dell’Orologio che, all’interno, contiene il campanile della vicina chiesa santa Maria dei Lumi.

L’iniziativa, organizzata dal Comune in collaborazione con la Proloco ed il Gruppo Archeologico Bassanese, oltre alla rievocazione in costume della nascita di Gesù,offre dunque la possibilità di conoscere il rinomato patrimonio storico architettonico di Bassano in Teverina.

di Martino Del Volo

 

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