La nuova Carmen di Bubeníček, pronta a stregare il Teatro dell’Opera di Roma

30 gennaio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Sabato 2 febbraio una nuova e inedita Carmen è pronta a debuttare, in prima mondiale, al Teatro dell’Opera di Roma.

Carmen Teatro Opera Roma

Locandina “Carmen” – Stagione 2018/2019 Teatro dell’Opera di Roma

Carmen è il fascino selvatico e la mutevolezza dei sentimenti. Carmen è… la libertà!

Questi elementi, insieme a un’attenta rilettura del testo originale della novella di Prosper Mérimée, da cui è tratto l’omonimo balletto, sono stati lo spunto della nuova creazione del coreografo ceco, Jiří Bubeníček, peril nuovo allestimento del Balletto della Carmen della Fondazione del Teatro dell’Opera di Roma per la Stagione di Balletto 2018/19.

Eleonora Abbagnato non solo si riconferma un’ottima direttrice del corpo di ballo del Teatro dell’Opera di Roma, ma anche una stratega abile nelle scelte artistiche.

Sua, infatti, la coraggiosa idea di un nuovo allestimento di questo amatissimo balletto – a 70 anni dalla Carmen di Roland Petit – così come quella di aggiungere una recita matinée riservata alle scuole (giovedì 7 febbraio ore 11.00) e gli incontri con il pubblico, nello spirito di rinnovamento che sta animando, in questi ultimi anni, tutto il Teatro dell’Opera.

Bubeníček – Ramasar (Don Josè) – Cocino (Garcia) – Bianchi (Carmen) – Rezza (Lucas) in Carmen di Bubeníček -® Yasuko Kageyama WEB

Accanto all’étoile Rebecca Bianchi, che vestirà i panni di Carmen (alternandosi alla prima ballerina Susanna Salvi), ci sarà l’artista ospite Amar Ramasar già principal dancer del New York City Ballet – a cui si avvicenderà il primo ballerino Claudio Cocino – nel ruolo di Don José. Lucas sarà interpretato dal primo ballerino Alessio Rezza e dal solista Michele Satriano. Il personaggio di Garcia sarà invece interpretato dal primo ballerino Claudio Cocino e dal ballerino Gaetan Vermeulen.

La Direttrice del Corpo di Ballo Eleonora Abbagnato durante la conferenza stampa ha dichiarato: “Carmen è un balletto narrativo che nella versione di Bubeníček s’ispira direttamente alla novella di Prosper Mérimée. Interpretare questi personaggi è per la nostra compagnia una grande opportunità di crescita. Avere poi con i nostri talenti, l’artista ospite Amar Ramasar, già principal dancer del New York City Ballet, per due mesi in sala è un vero regalo”.

Questa versione in due atti del balletto, come detto, si avvale di una nuova creazione coreografica, affidata al talentuoso ballerino e coreografo Jiří Bubeníček, apprezzato, per la sua personalissima capacità interpretativa e premiato in tutto il mondo di diversi premi, tra cui il Benois della Danza.

Bianchi (Carmen) – Ramasar (Don José) in Carmen di Bubeníček -® Yasuko Kageyama WEB

L’artista, che con il suo stile coniuga danza contemporanea e danza classica, ha voluto ridare voce al testo letterario, eliminando alcuni personaggi (Micaela e Escamillo) e introducendone altri (Garcia, il marito della protagonista). Ne risulta una Carmen tragica e di spessore che, pur preveggendo che Don Jose è destinato a ucciderla, rifiuta di seguirlo, preferendo rimanere libera fino all’ultimo.

Come ha dichiarato lo stesso Bubeníček in conferenza stampa: “I miei genitori erano degli acrobati e lavoravano nel circo. Girando con loro, nell’infanzia, sono entrato in contatto con gli zingari e i nomadi. Hanno una parte istintuale molto pronunciata, come Carmen che è una femme fatale, indomabile e libera”.

Ecco perché, per permettere alle danzatrici e danzatori di esprimersi al meglio, il coreografo “ha cucito” loro addosso il balletto, affinché diventasse una seconda pelle.

L’originalità dell’allestimento è anche il frutto di una particolare elaborazione e orchestrazione musicale che, oltre alle note di Georges Bizet, si avvale di quelle di Manuel de Falla, Isaac Albéniz, Mario Castelnuovo-Tedesco e del maestro compositore Gabriele Bonolis. Dirige l’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma il Maestro Louis Lohraseb.

Il tutto è reso, infine, ancor più innovativo dalle scene e dalle luci del Maestro Gianni Carluccio che, attraverso proiezioni e disegni di luce, permette ai protagonisti della storia e al pubblico di viaggiare tra flashback e flashforward. Infine la nuova creazione è esaltata dai curati costumi di Anna Biagiotti.

Carmen sarà in scena, in prima mondiale, al Teatro Costanzi, da sabato 2 a domenica 10 febbraio.

di Barbara Donzella

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