Lago di Misurina: la perla del Veneto

14 settembre 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Il Lago di Misurina è uno dei laghi del Veneto più bello e magico della regione.

Situato a Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, viene chiamato la “Perla del Cadore”  per la sua straordinaria bellezza. Infatti a fargli da cornice ci sono le vette più belle e famose delle Dolomiti.

Oltre ad essere bello e affascinante è, con un perimetro di 2,6 chilometri e una profondità di circa 5 metri, il lago naturale più grande del Cadore, situato a meno di mezz’ora di macchina da Cortina d’Ampezzo. Il lago di Misurina ha dato origine a tantissime leggende e storie che raccontano la sua origine.

La più famosa racconta di Misurina, che era la figlia capricciosa del re Sorapiss che regnava vedovo sulle Tofane, l’Antelao, le Marmarole e le Tre Cime di Lavaredo.

Essendo vedovo, il re giustificava il comportamento della figlia, che oltre ad essere viziata e dispettosa era anche molto graziosa,  era rimasta la sua unica ragione di vita. La bambina, compiuti otto anni, scoprì dell’esistenza di una fata che viveva sul monte Cristallo e che aveva uno specchio magico capace di rivelare i pensieri di chiunque lo guardasse. Misurina desiderava ad ogni costo quell’oggetto prezioso e pregò a lungo il padre di accompagnarla dalla fata. Il re inizialmente non era d’accordo ma infine cedette e ce la portò.

La fata non voleva darle il suo specchio ma intenerita dalle lacrime di Sorapiss, decise di donarlo a Misurina ma solo a una condizione: che Sorapiss accettasse di essere trasformato in una montagna. In questo modo la fata voleva far cambiare idea alla bambina e al re, ma Sorapiss accettò il sacrificio di trasformarsi in una montagna per esaudire il desiderio della figlia.

Quando Misurina ricevette lo specchio non si scompose all’idea che il padre divenisse una montagna. Anzi iniziò a specchiarsi ed era contenta all’idea di poter correre e giocare su quella montagna tra gli alberi e i prati. Ma sporgendosi e guardando verso il basso Misurina precipitò e morì. Il re così nei suoi ultimi istanti di vita dovette assistere alla morte della figlia, e le sue tante lacrime formarono un lago immenso che prese il nome appunto di Misurina.

Il clima dell’area intorno al lago rende l’aria particolarmente adatta a chi soffre di patologie respiratorie, infatti nei pressi del lago si trova l’istituto Pio XII, l’unico centro in Italia per la cura dell’asma infantile.

A est del lago si trovano degli impianti di risalita e la catena dei Cadini di Misurina attraversata dal sentiero attrezzato Alberto Bonacossa. Verso il nord del lago, prendendo la strada che porta alle Tre Cime di Lavaredo, si trova il Lago d’Antorno. A sud invece si trova il Gruppo del Sorapiss. Lungo il lago troviamo una serie di alberghi che ospitano i turisti soprattutto in inverno, infatti la maggior parte degli inverni il lago ghiaccia completamente divenendo così praticabile in tutta la sua estensione e si tengono partite di polo a cavallo .

Oriana Orlandi

Fotografie da Pixabay

 

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