Le isole di New York

6 marzo 2019 | commenti: Commenta per primo |

Tutte le isole di New York

Molto prima della comparsa dei grattacieli, una tribù di nativi americani chiamati Lenape cacciava e pescava sull’isola e sulle coste di Manhattan che essi chiamavano Mannahatta, ovvero l’isola delle molte colline.

Nel 1624 i Lenape accettarono di condividere la terra dove cacciavano orsi e daini con gli olandesi in cambio di beni ed utensili del valore di 60 fiorini, equivalenti a circa 22 euro dell’epoca. Ben presto però gli olandesi la considerarono una cessione e presero il controllo dell’isola.

Da allora i sentieri e le colline si sono trasformati nel reticolo di strade e grattacieli che oggi ricopre quasi interamente la moderna Manhattan. L’isola però ha conservato una vasta porzione di quell’antica terra verde, gli oltre 340 ettari che ora formano il Central Park.

Anche se il Central Park potrebbe sembrare opera della natura, in realtà è il risultato dell’ingegno dei primi architetti paesaggistici che con un abbondante uso della dinamite (si dice più di quanta ne sia stata impiegata nella battaglia di Gettysburg, una delle più importanti della guerra di secessione) seppero creare gli avvallamenti, le alture e i laghi che lo caratterizzano.

A fare da cornice a questa sontuosa oasi urbana vi sono alcuni tra gli edifici residenziali più prestigiosi della città. Fra i primi ad essere costruito, nel 1884, è il Dakota Building, situato sul lato sinistro di Central Park è stato la casa di molti personaggi famosi quali John Lennon, Lauren Bacall e Rudolf Nureyev.

Ma Manhattan è solo una delle tante isole che si possono scorgere lungo gli oltre mille chilometri di coste della città di New York.

Affacciandosi al molo di Staten Island Ferry a sud di Manhattan si distingue ad esempio la sagoma di una piccola ma famigerata isola, Ellis Island.

Per 62 anni, dal 1892 al 1954, Ellis Island ha rappresentato il punto di accesso in America e la speranza di una vita migliore per 12 milioni di emigranti. Si calcola che 4 americani su dieci hanno un ascendente transitato per Ellis Island.

Sbarcati dai velieri e dai piroscafi, emigranti provenienti da tutti i paesi d’Europa venivano ammassati nella Great Hall per essere sottoposti a controlli medici. Chi superava questo primo esame era ammesso alla Sala dei Registri ove baffuti ispettori provvedevano ad annotare le generalità, lo stato civile, luogo di nascita, l’eventuale possesso di denaro, contatti con parenti o conoscenti già presenti nel paese, professione e precedenti penali.

Ricevuto infine il permesso di sbarcare erano convogliati verso il molo del traghetto che li avrebbe condotti a Manhattan, primo lembo di terra della tanto agognata America. Oggi milioni di persone ogni anno giungono ad Ellis Island milioni per visitare la Great Hall…ma da turisti.

di Giovanni Masia

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