LE RAZZE CANINE, IL NOSTRO FOCUS

8 febbraio 2017 | commenti: Commenta per primo |

LE RAZZE!golden-retriver-razze-canine

Il mio cane è figlio di un Golden Retriever e di un Labrador Retriever per cui è di razza!
Il mio è tutto bianco per cui è un Pastore Maremmano!
…e invece no!
Cosa sono e a che servono le razze?
Perché ci sono cani così diversi per taglia pelo e attitudini?
Perché è stato l’uomo che ha selezionato tutto questo!

Un po’ di storia

Qualche centinaia di migliaia di anni fa, non esisteva ancora il lupo (come noi oggi lo conosciamo). E non esisteva il cane! Esisteva un progenitore di entrambi, già carnivoro, già organizzato nella vita di branco, già specializzato per sopravvivere nell’ambiente in cui si era evoluto.
Poi un giorno proto-lupo e uomo si incontrano. Non è ancora chiara la dinamica di come sia avvenuto l’avvicinamento e la prima fase di domesticazione. Da un certo punto la storia della specie Homo (Sapiens) e Canis però si intrecciarono a tal punto che ognuno diventa essenziale all’evoluzione dell’altro.

I primi “lupi” che dormivano negli accampamenti avvertivano latrando l’arrivo di intrusi. Questo permetteva maggiori possibilità di difesa e di riposo.
Venivano utilizzati durante la caccia, con un risultato di un numero maggiore di prede catturate rispetto a popolazioni che non utilizzavano canidi.
E via via che la Storia dell’Uomo procedeva, la storia del cane era sempre più strettamente legata. Sempre più questi venivano selezionati per rendere al meglio nel compito che gli era preposto.
Tutta la vastità di razze che esiste è il frutto di una lunghissima selezione, non naturale, ma umana.
Si può tranquillamente affermare che il cane di naturale non ha nulla (a livello evolutivo). E’ infatti piuttosto una modellazione fatta dall’uomo nei millenni, per motivi puramente utilitaristici.

Quali utilità

Esistono cani da bestiame. E tra questi ci sono i guardiani (il pastore maremmano per esempio) e i conduttori, uno tra tutti il Border Collie. Ogni razza è specializzata per lavorare con animali specifici (mucche, pecore, oche…)
Ci sono i cani da caccia. E anche in questo caso le specializzazioni sono tantissime, da ferma, da seguita, da riporto, da tana…
Cani da slitta, cani da guardia, cani da difesa…e anche cani da compagnia, selezionati in epoche più moderne per far compagnia alle duchessine, principessine e via dicendo.
Tutt’ora la F.C.I. (Federazione Cinologica Internazionale) ha riconosciuto più di 350 razze provenienti da tutto il mondo e ancora ogni anno se ne aggiungono altre.

Cos’è una “Razza”

husky-razze-canine2E qui arriviamo al punto.
Una razza è un insieme di soggetti che hanno caratteristiche estetiche, di attitudini, lavorative e caratteriali omogenee e che siano in grado di passarle alle generazioni successive.
Si dice: che rientrino nello standard del…
Per esser definito di razza il cane deve esser munito di pedigree, una specie di documento di identità, nel quale si può risalire alla sua genealogia fino almeno ai trisavoli.
Questo attesta che il cane se fatto riprodurre (con un altro della stessa razza) darà vita a figli che avranno le stesse caratteristiche, i quali a loro volta passeranno alla loro prole solo quelle caratteristiche.
Questo in generale senza voler scendere a spiegare la genetica, argomento molto interessante ma troppo vasto per un unico articolo.

Quindi?

Cosa cambia alla persona che vuole avere un cane che sia di una razza o di un’altra?
L’aspetto fisico?
Certo, ma non solo.
Senza nulla togliere ai cani fantasia che affollano i nostri canili trovo comprensibile che una persona abbia voglia di adottare un cucciolo di una razza specifica. In questo caso si dovrà rivolgere ad un allevatore (serio!!!).
Però…
È bene prima di tutto informarsi assolutamente sulle attitudini delle specifiche razze, per che tipo di lavoro è stata selezionata, quali caratteristiche ha, che tipo di carattere hanno i suoi rappresentanti. Questo vi darà un’idea del tipo di necessità di cui il cane avrà bisogno. E quindi il tipo di impegno richiesto al proprietario.

Qualche esempio

Se siete persone poco sportive, se il vostro massimo sforzo è quello di alzarvi dal divano per raccogliere il telecomando, per esempio, dovreste scartare l’idea di prendere un cane tipo il Border Collie, che vive per lavorare (quindi correre, raggruppare, spostare, fare, fare, fare) tutto il giorno.
Se volete un cane da compagnia, possibilmente piccolo, che stia tranquillo in casa e non abbia bisogno di troppe attenzioni, evitate di scegliere un Jack Russell!
Il Jack Russell è una Ferrari travestita da Cinquecento, un cane tutto pepe, testardo come pochi, che ha bisogno di fare molto moto!
Se volete un cane da guardia e volete un Siberian Husky ecco…sappiate che lui farà le feste anche ai ladri…

Il cane giusto per la famiglia giusta

border-collie-razze-canineInsomma vale la pena di informarsi bene, per non far vivere una vita troppo compressa al vostro amico ma anche per avere un rapporto appagante e sereno.
A cadenza regolare dedicheremo un articolo ad una razza specifica. Cercheremo di darvi i dati ufficiali degli standard (che potrete comunque trovare nel sito ufficiale dell’E.N.C.I- Ente Nazionale Cinofilia Italiana). Inoltre faremo un quadro delle caratteristiche e attitudini specifiche.
Quelli che sono pregi a volte si possono rivelare problemi se chi adotta un cane di quella specifica razza non sa valorizzarli e sfruttarli.

Un ultimo appunto:

In Italia abbiamo già riconosciute delle razze, anche famose. Ma ne abbiamo tantissime altre di cani che si sono specializzati in determinati territori per determinati lavori. Alcune sono già in via di riconoscimento, altre non sono ancora del tutto “fissate” e specifiche associazioni e allevatori stanno lavorando perché in futuro possano venire riconosciute.
Nel corso del tempo ve ne presenterò qualcuna, perché, a mio avviso, sono parte del, già vasto, patrimonio culturale del nostro Paese e vale la pena esserne a conoscenza.

 

di Rita Di Francesco

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