Maison de Champ in Val d’Aosta

27 novembre 2019 | commenti: 2 |

C’è una casa in Val d’Aosta che val la pena visitare

Certe cose si annusano, anche quando vai di fretta e cerchi in rete un posto dove alloggiare all’ultimo momento. Una gita che nasconde sorprese personali e quelle inaspettate che si incrociano lasciando nel ricordo piacevoli incontri.

È il caso di MAISON DE CHAMP, un bed & breakfast in Val D’Aosta, località Le Champ, frazione di La Salle a venti minuti da Courmayeur, sulla SS 26, una casa gialla ben segnalata lungo la Strada Statale che non si può non notare per mille piccoli particolari.

Avevo avuto uno scambio di mail con la proprietaria, Luciana, per accordarci sugli orari e proprio in una di queste mi diceva che per il fine settimana sarebbe stata fuori Valle, ci avrebbero accolto i figli Viola e Santiago e comunque, se anche in casa non ci fosse stato nessuno, potevamo entrare digitando un codice e scegliere la stanza che più ci piaceva. Un modo molto tranquillo di trattare i “clienti”, caratteristico delle comunità, roba che a noi cittadini fa venire i brividi, tanto siamo diffidenti.

Arrivati, quasi alla fine di un pomeriggio, troviamo in casa Viola che ci accoglie sorridente e gentile.

Il grande salone è affollato di divani, poltrone e libri, tanti, tantissimi libri sparsi su tavolinetti, panche, scale. Libri in lingua spagnola, in italiano. In una vecchia culla ci sono decine e decine di pantofole di pezza lavate e disinfettate che vengono indossate dagli ospiti della casa, è d’obbligo togliersi le scarpe.

Cattura la mia attenzione un trittico di tele sulle quali sono fissate delle vecchie scarpe da montagna, un paio di vecchi zoccoli da donna e solo uno da uomo. Viola mi racconta che tante delle cose curiose che ci sono in quel salone sono state trovate dalla mamma nei vecchi rustici abbandonati e pericolanti della Valle. Oggetti dell’altro secolo che parlano, hanno voce e anima e intanto un vecchio impianto stereo suona un pezzo di Miles Davis.

A vista una cucina che potrebbe essere quella di una delle nostre case, un lungo banco dove, a disposizione degli ospiti, ci sono tisane, bollitori, teiere, caffè e barattoli con frutta secca. Nel frigorifero, per la colazione mattutina: marmellate, yogurt, torte, tutto rigorosamente fatto in casa da Luciana, aggiungo il pane fragrante.

In un angolo c’è un grande tavolo di legno dove viene servita la colazione ma se gli ospiti lo desiderano possono anche preparare la cena e il pranzo che dovranno però cucinarsi e servirsi.

La casa ha a disposizione degli ospiti 6 camere matrimoniali che possono diventare triple, così come si può affittare l’intera casa.

Tutte le camere sono arredate con mobili in legno e particolari curati, semplici, impeccabili, sanno di pulito. Intorno alla casa c’è un grande giardino, d’estate i padroni di casa organizzano grigliate per gli ospiti dove, solitamente, si aggiungono vicini di casa e amici allegri.

Chiacchiero con Viola e mi racconta la storia della casa che i suoi genitori hanno comprato più di venticinque anni fa. Sua madre si è trasferita per amore da Buenos Aires in Valle d’Aosta e con suo marito hanno ristrutturato il vecchio casolare, ci sono voluti anni per farlo diventare quello che è, e oggi, Luciana che vive lì con i suoi figli, è l’unica che lo gestisce.

Capita spesso che la padrona di casa organizzi corsi di yoga o conferenze e il grande salone diventa un luogo di condivisione, pronto anche a ospitare amici della Valle che, muniti di fisarmoniche, si intrattengono con canti tradizionali della Valle d’Aosta.

Viola e sua sorella Valentina si occupano di bambini, una maestra e l’altra ha un mini club sulle piste di sci di Courmayeur. Santiago e il fratellino più piccolo sono ancora minorenni e studiano ma sicuramente seguiranno il padre Giacomo, simpatico e solare, che ha un rifugio, Maison Vieille, a 1956 m slm da dove si possono intraprendere sentieri in estate e piste innevate d’inverno.

Ci sono stata in estate ma non conoscevo Giacomo, un rifugio molto accogliente e organizzato seppur rispettando la semplicità che un ambiente montano esige e, cosa non da poco, si mangia benissimo. http://www.maisonvieille.com

Se non conoscete la Valle d’Aosta, posso dire che la parte di Courmayeur, Morgex, La Salle, Entreves, Dolonne e tutti i paesi che guardano il Monte Bianco, sono dei veri e propri gioielli ed è bellissimo visitarli anche fuori dai canonici periodi: d’inverno per sciare e d’estate sui sentieri. L’autunno e la primavera sono due stagioni delicate, per i colori e i profumi, di legno, d’erba nuova, per il rumore l’acqua che scende dalle montagne dopo l’inverno.

Perché segnalare Maison de Champ? Perché non è un comune Bed & Breakfast, è una casa che Luciana e i suoi figli amano condividere con gli ospiti che arrivano da ogni parte del mondo e lo fanno in modo impeccabile, informale, gentile e vivendo lì da tanti anni, sanno consigliare i sentieri della Valle più belli e adatti a ogni tipo di passo.

Dimenticavo, nella casa e nelle camere non c’è il televisore.

Luciana non l’ho conosciuta, sarà l’occasione per tornare a soggiornare da lei, perché la Maison de Champ non è un posto dove si passa, si va via e si dimentica, Maison de Champ è un luogo dove si torna e, sono sicura, sembrerà di tornare in una casa di famiglia.

 

Maggiori informazioni sul sito ufficiale:

https://maisonlechamp.com

 

testo e fotografie di Maria Corona Squitieri

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

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