Mamma ai tempi del coronavirus

25 marzo 2020 | commenti: 5 |

Mamma ai tempi del coronavirus

 

Sono passate due settimane dall’inizio della quarantena. Momenti difficili per tutti, indubbiamente. Anche se molti ancora lavorano, perchè impiegati nei servizi essenziali per il bene del paese e dei cittadini, altri sono costretti al rispetto delle rigide norme di clausura.

Per questo motivo e per alleggerire un pò il drammatico momento che stiamo vivendo abbiamo voluto raccogliere una testimonianza. L’esperienza diretta di una mamma single con due bambine piccole per sapere come passa con loro queste giornate e quali sono i suoi sentimenti.

Costrette dall’emergenza a stare in casa, Livia si deve prodigare in un’ infinità di piccole attività per far passare le giornate a se stessa e alle sue due bambine, di 5 e di 2 anni.

 

Ciao Livia, intanto grazie per condividere con noi questa tua esperienza di mamma ai tempi del coronavirus

La prima cosa che voglio chiederti è cosa hai raccontato alle tue bambine per giustificare quanto sta accadendo?

Ho scelto di essere onesta con mia figlia di 5 anni. Le ho spiegato esattamente tutto quello che stava e sta succedendo. Le ho spiegato che siamo vittime di un nemico cattivo e aggressivo, un virus, una malattia che dobbiamo evitare, e l’unico modo per farlo è restare dentro casa, evitando il contatto con gli altri. Le ho anche detto che mamma si sarebbe prodigata nell’inventare e creare ogni giorno delle simpatiche attività affinché i tanti giorni che saremo costrette a stare a casa, sarebbero stati meno pesanti.

La più grande è contenta di non andare a scuola, oppure le mancano le sue compagne e le sue maestre?

Quando le ho detto che probabilmente le scuole restaranno chiuse per tanto tempo, lei è stata subito entusiasta e si è lanciata in un canto liberatorio (forse per esprimere la sua gioia e contentezza).

È anche vero che lei e la sorellina sono molto attaccate a me e si divertono molto quando stiamo insieme.

 

Hai paura di quello che sta succendendo?

Devo essere sincera? Sono preoccupata per quello che sta succedendo perché stiamo combattendo un nemico davvero feroce. Nel mio piccolo però, mi attengo alle regole che ci sono state date (quarantena forzata) e tutte le mie preoccupazioni svaniscono.

 

Essere dentro casa insieme alle mie figlie mi tranquilizza. Non credo che il Covid -19 “busserà” alla nostra porta.

Raccontami come passi le giornate con loro.

Confesso che ogni sera mi addormento pensando a cosa potrò fargli fare il giorno dopo. La mattina mi alzo molto presto perché la piccola si sveglia alle 6.30 circa. I primi momenti sono i più duri perché tra la stanchezza fisica e la notte spesso insonne, è difficile pensare all’ intera giornata che passeremo dentro casa.

Ma dopo il terzo caffè le idee si schiariscono. E quindi via con la pasta di sale, pongo, disegni, giochi da tavola, giochi in giardino e varie ricette culinarie, e la giornata trascorre tranquilla.

Non è facile perché le bimbe sono piccole e stare dietro a entrambe spesso mi esaurisce, ma poi le guardo e penso a quanto dev’ essere difficile per loro stare sempre dentro casa.

Torno lucida e ricomimcio. Tra i giochi e le mie pulizie (ogni gioco comporta un’ importante pulizia dopo), arriviamo l’ora delle ninne, con le parole di mia figlia grande che mi dice: “mamma oggi mi sono tanto divertita”, e allora tutta la mia stanchezza svanisce.

D’altronde, la mia filosofia è sempre stata: step by step, giorno dopo giorno, e anche in questa quarantena forzata vedo che funziona!!!!

Hai due genitori fantastici che ti sostengono tanto. Come fai in questi giorni a stare lontana da loro?

i miei genitori sono sempre stati la mia roccia, il mio sostegno in ogni momento. In questo momento è tanto difficile non averli vicini, spesso mi sento sola ma poi alzo il telefono, sento la loro voce e tutto torna come prima. Ma confesso che l’abbraccio della mia mamma, mi manca davvero tanto. Lei lavora in ospedale e in questi giorni con molto stress. Nonostante ciò cerca di starmi vicino il più possibile. Giorni fa mi ha portato delle cose per le bambine fermandosi dietro al cancello di casa.

Con tanto di guanti e mascherina non è voluta entrare nonostante le mie insistenze. E’ stata in grado di resistere alla tentazione di abbracciare me e le bambine, dicendomi: “Livia, dobbiamo ripettare la quarantena. Tu guardami perchè il mio sguardo è il mio abbraccio”. E se ne è andata. Immagino lo sforzo che ha dovuto compiere, e per questo io continuo ad ammirarla tanto.

 

 

Avete fatto un bellissimo disegno colorato e di speranza. Le bambine si sono divertite?

Ebbene si, sono giorni che pensavo a come realizzare il nostro arcobaleno. Purtroppo però reperire delle tempere non è stato facile visto le immense file ai supermercati e tanti negozi di casalinghi e cartolerie chiusi.

Ma finalmente sono riuscita ad avere tutto il materiale grazie a mia mamma e stamattina abbiamo iniziato il nostro arcobaleno. Vi lascio immaginare cosa è successo con le tempere, c’era colore per tutto il giardino. La più piccola era diventata lei stessa un arcobaleno perché si è girata più volte la tempera addosso. Ma è stato bellissimo! Abbiamo realizzato un enorme arcobaleno con le nostri mani, abbiamo riso, scherzato e la giornata è stata bellissima. Sotto all’ arcobaleno abbiamo scritto: andrà tutto bene! Ma non lo abbiamo solo scritto, lo pensiamo davvero perché è cosi.

Andrà tutto bene per davvero e io come mamma cerco sempre di tenere il mio umore alto e positivo per il bene mio ma soprattutto delle mie figlie in attesa che questa situazione si risolva.

 

Come sono i tuoi sentimenti pensando al futuro?

Durante questa quarantena forzata sono tanti i momenti di sconforto, di noia, di pesantezza.

Se penso al futuro, spero innanzitutto che questo maledetto Covid-19 si allontani da tutti noi perché sta affliggendo una larga parte di popolazione.

Detto ciò, proprio ieri in un mio momento di solitudine pensavo a cosa vorrei fare non appena finirà tutto questo: non vedo l’ora di abbracciare la persona a cui voglio bene, i miei cari, i miei genitori…

Non vedo l’ora che le mie figlie tornino ad essere libere di giocare al parco e incontrare i loro amichetti, ed io di poter rivedere quella persona importante che vorrei ora al mio fianco.

Ciò che fino a ieri davamo per scontato, oggi non lo è piu: il giorno che usciremo di casa, porterò le mie figlie in spiaggia, toglierò loro le scarpe e le farò correre lungo il bagnasciuga.

Eh si, perché la libertà è la cosa più bella che ci sia al mondo.

di Cristina Anichini

 

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5 commenti

  • Svetlana ha detto:

    Ciao Bella amica mia !! Non mi stancherò di dirti che sei bella ..,brava..e generosa di affetto e l’amore.., sei una Mamma .., figlia e Amica fantastica! Sono orgogliosa di te amica mia e ho grande orgoglio di averti conosciuto .! Grazie che ho una amica come te ! Ti voglio bene amica mia.! Andrà tutto bene.., e anche meglio..!

  • Walter Adriano ha detto:

    Livia una mamma speciale , una figlia speciale e una donna unica . Fortunato di far parte della tua vita ❤️

  • Alessandra Rubbio ha detto:

    Sei una bellissima persona Livia..e sei una Grande mamma..sei la forza della tua piccola famiglia..grazie per aver condiviso con me la tua storia..che infondo è la storia di tante altre mamme che ora più che mai stanno vivendo un momento molto difficile e duro per cercare di far stare sempre meglio i loro figli..grazie un bacio immenso

  • Paola ha detto:

    Intanto un saluto. Livia hai fatto bene a condividere il tuo vissuto. Forza xchè insieme ce la faremo e da tutto questo usciremo più forti di prima!!!

  • JOANA E ROZANA ha detto:

    Livia una mamma SUPER e un’amica speciale. Vi mandiamo un grande abbraccio virtuale aspettando con pazienza il momento per potervi riabbracciare ♥️♥️♥️

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