Manuale di educazione cinofila

21 novembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

La nostra recensione del nuovo libro di Aldo La Spina

manuale di educazione cinofilaManuale di educazione cinofila, edito nel 2018 da LSWR, è stato scritto da Aldo La Spina, esperto di educazione cinofila,  definito il primo “cinogogo” (pedagogista del cane) italiano, e figura di rilievo del panorama cinofilo nazionale ed internazionale.

Già in passato Tablet Roma ha pubblicato, a mia firma, altre recensioni di libri scritti da Aldo La Spina (Emozioni a sei zampe  e 100 Idee per giocare con il tuo cane ) oltre all’intervista sull’attività dei cani che si occupano di assistenza preventiva e di screening precoce dell’insorgere di malattie quali il diabete e l’epilessia da parte del Medical Detection Dogs Italy,  diretto appunto da Aldo La Spina.

A chi è rivolto

Rispetto alle precedenti pubblicazioni, il Manuale si rivolge ad un pubblico più specifico, interessato alla cinofilia dal punto di vista professionale, ma anche al proprietario   consapevole, non solo dell’importanza del benessere del proprio piccolo amico, ma soprattutto di quanto sia fondamentale costruire una relazione di fiducia reciproca, come base per una vita insieme felice ed appagante sia per l’umano sia per suo cane.

Il  testo fornisce   un ottimo supporto per svolgere al meglio l’attività di educazione cinofila, riassumendo in vari capitoli le principali tematiche che un professionista deve far proprie per lavorare seriamente e per essere efficace  sia nei confronti del cane che del cliente.

Emozioni a sei zampe!

manuale di educazione cinofilaSi parte dalla formazione professionale e dalle attività richieste all’educatore, passando poi agli aspetti etologici della specie, alla cura del benessere ed alla comunicazione sia umana sia canina, proseguendo con spunti interessanti sull’apprendimento emozionale, che richiamano il nodo centrale di “Emozioni a sei zampe”,  descritti come esercizi, che l’educatore può proporre ai propri clienti, e che ogni proprietario può (e dovrebbe) provare per immedesimarsi nella vita e nelle emozioni del  cane.

Non mancano tecniche per impostare i comandi di base, non solo attraverso l’uso della voce ma anche (e talvolta soprattutto!) con i gesti, la mimica facciale e la trasmissione delle emozioni che, secondo la visione cinofila dell’autore, ancora una volta sono il principale strumento di comprensione del cane ed il miglior modo per entrare in empatia con lui: l’approvazione ed il coinvolgimento del cane in termini emotivi, è dunque spesso la chiave di apertura della porta che separa il mondo del proprietario da quello del suo amico a quattro zampe.

E dunque il messaggio che Aldo La Spina ci trasmette è chiaro: tanto più coinvolgiamo il nostro cane, manifestando le nostre emozioni positive di apprezzamento del suo comportamento, tanto più gli saremo vicini, e potremo non solo capirlo meglio, ma anche essere capiti da lui: “l’emozione è il più forte canale di comunicazione che abbiamo con il cane, che è estremamente sensibile e sa cogliere con immediatezza i nostri stati d’animo, dai quali è profondamente influenzato”.

Oltre alla preziosa prefazione di Massimo Perla, nel testo sono anche presenti contributi esterni di esperti cinofili di fama nazionale e non solo: Riccardo Totino, Matteo Rino Pittavino, Cinzia Stefanini, Ivano Vitalini e Susanna Coletto. Queste testimonianze sono importantissime perché ciascuno dei nomi presenti apporta un valore aggiunto rispetto al pensiero di Aldo La Spina, mettendo a fuoco, nella propria esperienza umana e professionale, quali sono le motivazioni da mettere in atto quando si lavora con i cani e come gestire le difficoltà nelle quali, inevitabilmente, ci si verrà prima o poi a trovare.

Il Manuale di educazione cinofila è dunque un testo completo, esaustivo, scritto in modo accessibile a tutti, semplice nei termini utilizzati ma  nello stesso tempo estremamente profondo nei contenuti.

Fondamentale supporto di lavoro per l’educatore cinofilo, non dovrebbe comunque  mancare tra le letture suggerite al proprietario consapevole.

Indica infatti una strada da percorrere non solo da parte di tutti coloro che si occupano di educazione e di addestramento cinofilo, ma anche da parte di tutti i proprietari che scelgono di prendersi cura di un cane in modo approfondito e di mettere in pratica nella vita di tutti i giorni una visione moderna della cinofilia fatta di comprensione, rispetto dell’alterità animale e comunicazione non solo fatta di parole (spesso per il cane incomprensibili), ma soprattutto di comportamenti coerenti ed univoci, e di trasmissione di emozioni e di stati di animo, per i  cani molto più intuibili e comprensibili.

Concludendo, la lettura è piacevole ed  interessante, ed è certamente un libro da risfogliare ogni tanto, all’occorrenza, per cercare un supporto ed una nuova chiave per aprire la famosa porta di accesso all’anima del nostro quattro zampe. E di certo non può certo mancare sullo scaffale della nostra libreria dedicato alla cinofilia.

di Elena Cannella

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