Marco Marsullo, Due come loro

16 maggio 2018 | commenti: Commenta per primo |

Presentato l’ultimo romanzo di Marco Marsullo alla Libreria Novarcadia – Ubik di Casalpalocco

Marco Marsullo, giovane talento della narrativa italiana, pubblica con Einaudi – Stile Libero la sua ultima opera, una black comedy, Due come loro. Un romanzo ironico, surreale e irriverente ma anche di profondi intenti.

Irriverente, perché tra i personaggi principali ci sono Dio e il Diavolo. entrambi committenti di Shep, il protagonista.

Ironico, da bravo scrittore napoletano, ispirato dalla commedia dolce amara di Eduardo.

Surreale, come lo sono alcuni romanzi di Ammaniti (uno dei suoi riferimenti letterari) con un occhio attento ad alcuni grandi scrittori americani.

Shep è un giovane che lavora nel ramo suicidi. Lavora per conto di Dio e del Diavolo, all’insaputa di entrambi. Diciamo che è uno che fa il doppio gioco. Ogni mese riceve un elenco di nominativi, persone, uomini e donne, che hanno deciso di porre fine alla loro esistenza. Lui deve intervenire per dare loro una spinta, non metaforica, o una mano, secondo la situazione che trova e le indicazioni che riceve.

Un giorno legge tra i nomi quello del futuro marito della sua ex fidanzata, della quale  è ancora perdutamente innamorato. E scatta subito una domanda: ma perché? Perché un essere cosi banale e insignificante deve decidere di suicidarsi? E comincia ad indagare.

Marco Marsullo simpaticamente racconta di questo libro ad una platea attenta di lettori, tra cui alcuni suoi fan. Racconta di come nascono i suoi romanzi, di come pensa un inizio e poi una fine e di come tutto il resto vien poi da sè, senza una vera programmazione, con personaggi che nascono anche durante il tragitto.

Importante è l’epilogo, senza quello, senza la forza di un epilogo Marsullo non comincia a sviluppare un romanzo.

Quali sono gli ingredienti di una black comedy?

Ho adottato la formula della black comedy per scrivere in realtà altre cose. Questo non è un libro che fa solo ridere, è anche un pò irriverente. E’ un libro sul dolore, che scruta nel passato delle persone Un passato in cui  ognuno di noi ha un dolore che ha formato la propria personalità. Nel passato del protagonista c’è un grande dolore, che non posso ovviamente svelare, ma di cui avrete conoscenza leggendo. Su questo dolore lui costruisce tutta una serie di convinzioni e di cambiamenti per il suo futuro e per le decisioni che prenderà nel romanzo.

Un altro elemento importante è la costruzione delle manie dei personaggi. Il protagonista Shep è un metodico, è innamorato della sua ex, fa un lavoro che sta diventando insostenibile perché ha a che fare con i sensi di colpa delle persone. fa un lavoro mentalmente stancante dovendosi occupare delle ragioni che spingono le persone al suicidio. Disordinato interiormente e metodico nella vita quotidiana. Questa doppia faccia del protagonista ne crea un personaggio interessante e di grande attrattiva.

Altro elemento fondamentale per la black comedy è il black, il dolore, che in questo libro è pesantissimo. Sono più affascinato dal dolore delle persone che dalla gioia, perché è con il dolore che si coglie la misura della forza di una persona  e la sua capacità di crescita.

Marco Marsullo scrive un libro in cui diversi argomenti sono generalmente considerati tabù.

Il fatto stesso che tra i protagonisti principali ci siano Dio e il Diavolo ne è un aspetto. E il rapporto che la gente ha con queste due figure ne è un altro. Un altro tabù è il suicidio, di cui poco se ne parla in Italia. Da questo punto di vista possiamo considerarlo un libro coraggioso, che rompe un pò gli schemi.

Le due figure religiose, Dio e il Diavolo, vengono umanizzate. L’autore, da non credente, ha un approccio alla religione molto umanistica, con un sentimento di amore e di contrasto, con quell’ossessione e curiosità che ha acquisito dall’ascolto delle poesie di Fabrizio de Andrè.

Quando ho dovuto caratterizzare i miei personaggi dovevo decidere come raccontarli se da un punto di vista umanistico o religioso o del desiderio. E ho scelta questo ultima opzione.

Dio e il diavolo sono infatti umanizzati dal desiderio e ha voluto rappresentarli con delle specifiche ben evidenti. Soprattutto il Diavolo perché il male è un aspetto della vita molto più incisivo rispetto al bene, poiché è meno riproducibile del bene e quindi più rilevante. Il dolore capita meno di frequente nella vita di un individuo ma quando capita è devastante.

Consigliamo vivamente la lettura di questo romanzo, di questa black comedy andandola ad acquistare nelle librerie, in particolare alla Ubik Libreria Novarcadia di Casalpalocco che ha accolto questa bella presentazione.

Marco Marsullo – Due come loro – Einaudi Stile Libero – 17,90

a cura di Cristina Anichini

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *