McDonald’s punta sul design italiano di Paola Navone

20 marzo 2019 | commenti: Commenta per primo |

McDonald’s, il fast food più famoso al mondo, punta sul design italiano.

La trasformazione dei fast food McDonald’s inizia dalla Francia e il nuovo look è firmato Paola Navone.

A pochi passi dalla Gare d’Austerlitz di Parigi apre il McDonald’s d’autore. Una scatola luminosa e colorata, in cui sentirsi bene, progettata dall’architetto e designer Paola Navone.

Nel McDonald’s di Paola Navone lo spazio è definito grazie alle tonalità, che vanno dal bianco al grigio fino alle tinte acquose, e alle texture differenti e sempre varie.

Questa scelta di colori e texture è dovuta alla volontà dell’architetto di riprodurre un ambiente familiare come fosse un’abitazione, nella quale ogni singola stanza è unica nel colore e nell’arredamento e dove sono proprio questi elementi a stimolare il buon umore.

Lo stile italiano

Ovunque emerge il suo stile sempre diverso eppur riconoscibilissimo, eredità del periodo passato nel gruppo Alchimia con Alessandro Mendini, Ettore Sottsass ed Andrea Branzi; eredità di una passione per la cultura orientale, delle suggestioni francesi e del design italiano.

Le sedie di questo McDonald’s d’autore sono tutte diverse, in modo che ognuno possa scegliersi la propria, come farebbe a casa propria. Ogni tavolo è differente ed unico, decorato con grandi pennellate, ed alcuni sono posizionati all’interno di piccole strutture che ricordano capanne, offrendo ambienti più intimi.

Ogni zona è diversa dall’altra e le sedie, a multipli di colore, ritmano l’ambiente. Non è stato semplice scegliere i materiali, combinando l’estetica ai rigorosi vincoli tecnici e progettuali.

Il risultato

Il risultato: un’estetica “imperfetta”, quasi artigianale; una sfida difficile per un progetto che richiede anche alte performance tecniche.

Consistenze differenti sui muri e sui pavimenti definiscono gli spazi che non sono mai rigidi grazie al gioco dei colori piazzati in maniera informale e mai ripetitiva.

Tuttavia il risultato è notevole, giocoso e di design. L’unione, apparentemente insolita, tra McDonald’s e Paola Navone ha del sorprendente ma funziona.

Tuttavia, chi è Paola Navone?

Torinese di nascita, ma milanese di adozione, Paola Navone è un architetto, una designer, un’art director ed un’arredatrice. Eclettica, schietta e sognatrice, in lei convivono colori e sapori del sud del mondo, conosciuto, amato e frequentato, uniti al gusto e alle forme dell’occidente.

Ha vissuto e ha lavorato in oriente per diversi anni e le sue opere sono una fusione tra artigianato e design. Instancabile e curiosa, invita tutti a viaggiare: il miglior modo di aprire la mente e lasciarsi ispirare, qualunque sia il viaggio!

Collabora con le firme più importanti del design internazionale: Armani Casa, Knoll International, Alessi, Driade, Piazza Sempione, Casamilano, Molteni, Poliform, Albert Laminati, Mondo, Dada, Natuzzi, Swaroski, Riva1920.

Per quest’ultimo, crea l’iconico sgabello Fungo, realizzato in legno massello di cedro, un esempio della sinergia tra artigianato e industria che giungono così ad una sintesi tra tradizione e design contemporaneo.

di Alessandra Lino

foto degli interni di McDonald’s di Sylvie Becquet

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Living Coral colore del 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.