Metro Roma chiusa ad Agosto: la città in ginocchio

10 aprile 2019 | commenti: Commenta per primo |

La linea A della Metro di Roma chiusa ad agosto: pendolari in choc (e non solo)!

La notizia è una di quelle che non farà dormire le migliaia di pendolari di Roma.

Ad agosto infatti potrebbe chiudere la metro A per lavori straordinari, lasciando a piedi romani e turisti che, già con parecchie difficoltà, cercano di spostarsi quotidianamente nella Capitale.

È la quarta volta in dieci anni che vengono effettuate delle chiusure per lavori ma, in fondo, dall’apertura della linea A della metro nel 1980, non si ricordano lavori ‘importanti’, se si esclude il prolungamento del capolinea da Cornelia a Battistini per il Giubileo del 2000.

Roma ormai non si svuota mai!

Ferma ad una concezione di vent’anni fa, l’Amministrazione sembra aver trovato come male minore l’idea di chiudere tutta la linea ad Agosto, mese che anacronisticamente viene ancora pensato come festivo, senza considerare che oramai si può vedere la città deserta a malapena intorno al giorno di Ferragosto e che invece, per il resto del tempo, è sempre viva e vegeta.

Anche chi è in ferie dal lavoro, sempre più spesso, preferisce rimanere in una Capitale ormai ricca di eventi estivi e magari godersi il proprio litorale.

Senza considerare i turisti che, proprio lo scorso anno, hanno raggiunto ad Agosto numeri record. Si parla di 1.018.288 di arrivi e 2.577.8003 presenze, vale a dire una crescita del +3,45% e del +3,25% rispetto all’anno precedente.

Sul banco d’accusa, dopo il deragliamento di un treno della manutenzione ad Anagnina ad inizio aprile, sono ora i binari che devono essere totalmente rinnovati.

Per i più esperti, vi diremo che si tratta del “ballast” , il pietristico su cui vengono poggiati i binari e che dalle ultime verifiche eseguite versa in una situazione di grave ammaloramento.

Il lavoro rientra nel pacchetto delle manutenzioni straordinarie che l’Amministrazione Comunale ha finanziato per la metro romana, e questo è un punto a favore, ma a far discutere è la chiusura di tutta la linea con utilizzo di bus sostitutivi di superficie.

La domanda banale che serpeggia tra i cittadini è “ma non si possono dilazionare i lavori in più settimane, chiudendo le stazioni della metro un tot alla volta?

Ancora in bilico le chiusure definitive

L’interrogativo si spera non cada nel vuoto, anche sono già in tanti a scommettere che i lavori si prolungheranno fino a settembre, quando l’apertura delle scuole potrebbe mettere in ginocchio la città.

Infatti la pianta della metropolitana – lavori sugli scambi a parte – permetterebbe la suddivisione della configurazione dei binari in 5 tratte: Battistini-Ottaviano, Ottaviano-Termini, Termini-S.Giovanni, S.Giovanni-Arco di Travertino, Arco di Travertino-Anagnina.

Inoltre è evidente come gli autobus di superficie non siano performanti come la metro e, in più, ad agosto andranno considerate le ferie degli autisti, oltre al fatto che solitamente questo mese viene utilizzato per la manutenzione dei bus. Si spera quanto meno nell’avvento massiccio dei nuovi bus bianchi, già visti in giro per la città.

La manutenzione dei binari è una problematica che segue quella delle scale mobili, da mesi ferme in molte stazioni (ad. es. Flaminio), senza contare la chiusura totale di snodi importanti come le fermate di Repubblica (dopo il caso di cronaca di ottobre scorso), Spagna e Barberini.

Revocato il contratto al precedente manutentore ma…

le scale mobili di Flaminio chiuse da settimane

Di fatto il centro è da diverse settimane off limits per tanti cittadini, turisti e disabili, con importanti ripercussioni anche sui commercianti che si sono lamentati inutilmente a più riprese.

C’è comunque da segnalare che la chiusura dell’intera linea non è stata ancora ufficializzata né da Atac né dal Campidoglio, pertanto l’augurio è che questa notizia bomba deflagrata in anticipo, viste le reazioni  degli utenti, possa portare ad una gestione ottimale di un intervento, sicuramente da effettuare, ma che necessita di essere integrato al meglio con le necessità dei cittadini e non con una chiusura totale della linea per un mese!

Con uno spiraglio di fiducia nell’amministrazione capitolina e in Atac, sembra intanto che Spagna possa riaprire entro la domenica di Pasqua, Barberini entro metà maggio e che la Procura toglierà i sigilli alla stazione di Barberini entro fine mese.

di Lorenzo Sigillò

foto © Tablet Roma

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