Mobilità sostenibile a Roma Est

2 ottobre 2019 | commenti: Commenta per primo |

Archeologia, storia e natura a Roma Est attraverso la mobilità sostenibile

Viaggiare è spostamento, in ogni senso. Spostarsi anche in una grande città è un viaggio, come per esempio a Roma. Una città enorme per estensione che costringe purtroppo i propri cittadini a viaggi ‘della passione’ in automobile. Imprese ormai ai limiti della sostenibilità.

E’ per questo motivo che sempre di più cresce una richiesta di mobilità alternativa che non sia affidata solo ai mezzi pubblici. Si tratta delle piste ciclabili.

TabletRoma si occupa spesso dell’argomento. In questo articolo lasciamo spazio all’iniziativa del Comitato “Il Parco che non c’è Roma Est” affinché si possa concludere la realizzazione di una ciclo perdonabile in un’area periferica importante come quella di Roma Est. Il percorso si snorderebbe da Piazza Maggiore all’antica città di Gabii.

La parola al Comitato

L’8 luglio u.s., presso la sede temporanea del CdQ “Colli Aniene Bene Comune”, il comitato spontaneo “Il Parco che non c’è Roma Est”, che, sin dalla sua nascita, avvenuta circa 2 anni fa, organizza incontri e trekking urbani, rivolti a cittadini ed istituzioni, e finalizzati alla riscoperta del territorio sul quale opera, ha incontrato alcune delle realtà associative operanti nei territori appartenenti ai municipi Roma IV, V e VI.

L’incontro è stato organizzato al fine di proporre la condivisione di un percorso partecipativo avente l’obiettivo di recuperare, riqualificare e valorizzare, affinché vengano rese finalmente fruibili ai cittadini, le aree verdi adiacenti il tratto urbano della linea ferroviaria TAV Roma-Napoli e comprese tra via Tiburtina (a nord), via Prenestina (a sud) ed i quartieri di Casalbertone (a ovest) e La Rustica – Ponte di Nona (a est).

Casale della Cervelletta

Durante l’incontro è stato inoltre presentato un progetto, elaborato con fondi comunali ed approvato nel Marzo 2012, che prevede la possibilità di realizzare un percorso attrezzato ciclopedonale, esteso per 23 Km, il quale, partendo da Porta Maggiore, ed attraversando le suddette aree, permetterebbe di raggiungere, a piedi o in bicicletta, il parco archeologico dell’antica città di Gabii.

Un percorso turistico e sportivo, quindi, ma soprattutto un’importante asse viario locale e internazionale. Un percorso (ingresso della francigena sud) su quella che, ad oggi, si presenta ai residenti come una diffusa discarica a cielo aperto, causa di frequenti roghi tossici (culminati in quello devastante del 25 aprile u.s.) e delimitata da stazioni metroferroviarie deserte (anche il piano di sviluppo della linea FL2 Roma–Tivoli–Pescara è fermo da anni), prive di arredi e servizi e la cui pulizia e manutenzione del verde devono fare spesso affidamento su cittadini volenterosi, nonché volontari.

Via Collatina antica

Le realtà partecipanti all’incontro hanno infine elaborato un documento congiunto. Questo è stato in seguito inviato agli organismi competenti in materia, per richiedere che Comune e RFI sottoscrivano, dopo oltre 10 anni dal completamento dei lavori per la realizzazione della sovracitata linea TAV, la Convenzione Nodo necessaria allo sblocco dei fondi residui (oltre €6.000.000). Lo stanziamento di questi fondi a compensazione dell’impatto dell’opera ed il cui investimento sulle aree in oggetto, insieme al passaggio della competenza di gestione, potrebbe fare da volano per l’ottenimento di finanziamenti necessari alla realizzazione delle opere complementari al percorso ciclopedonale presentato.

Il percorso infatti tocca diversi luoghi ad alto interesse archeologico, storico e naturalistico, tra i quali: una vasta necropoli imperiale, l’antica via Collatina, il casale della Cervelletta e le aree umide della Riserva naturale dell’Aniene. Tutti luoghi che dovrebbero essere valorizzati non solo a livello comunale, ma anche Provinciale e Regionale.

Hanno sottoscritto il documento: comitato spontaneo ‘Il parco che non c’è Roma Est”, CdQ Colli Aniene Bene Comune, CdQ Torraccia, CdQ Rebibbia, CdQ Colline e Valli di Pietralata, CdQ Area Verde Pescosolido, CdQ Comprensorio Prato Lungo. ASSC Casal Monastero, CdQ Nuova Ponte di Nona, CdQ Kant-Nomentano, GRE Lazio, VAS – Verdi Ambiente e Società (sez.ne di Roma), Salviamo il Paesaggio Roma e Lazio, CO.CO.QUI., Insieme per Aguzzano, Uniti per la Cervelletta. ACRI gente di Aguzzano, Insieme per L’Aniene onlus, Agenzia di Quartiere Tor sapienza, Ass.ne culturale Rinascita, Ass.ne Calliope Onlus, WWf Roma e Area Metropolitana, ANFEC – Associazione Nazionale Famiglie Edilizia Convenzionata.

 

Comitato spontaneo “Il Parco che non c’è – Roma EST” 

Per info: ilparcochenonceromaest@gmail.com

 

a cura della redazione

 

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