Narrativa di genere

21 novembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Narrativa di genere. Sagre che vai, storie che trovi. Tra castagne, noci e leccornie c’è sempre modo di gustare un buon libro

Durante l’intero arco dell’anno, lungo tutta la penisola, si svolgono delle sagre legate ai prodotti della terra, alla cultura e alla musica popolare, alla fede e ai lavori artigianali.

Situazioni in cui è possibile gustare alimenti genuini o assistere a cerimonie che si tramandano da lungo tempo e ormai in disuso nelle grandi città.

Nel basso viterbese mi è capitato di serpeggiare tra i banchi di uno di questi eventi e, oltre quanto già detto, ho scoperto qualcosa di eccezionale.

Tra castagne, nocciole, miele e altre leccornie c’erano dei libri.

Sì, libri, esattamente di narrativa fantastica.

Non si trattava di un banco vero e proprio ma di un tavolino di fortuna attrezzato probabilmente con delle scatole, e quindi a ridosso del pavimento. I volumi, posti in file ben ordinate, risaltavano subito all’occhio perchè chi è avvezzo al mondo della narrativa fantastica riconosce subito le copertine degli ormai classici titoli della editrice Nord o la Compagnia del Fantastico del Gruppo Newton. La preziosa esposizione era piantonata da un canuto signore che, seduto su uno sgabello di legno, era intento a fumare una pipa e leggere un libro.

Con la scusa di avvicinarmi per dare un’occhiata, si è instaurato, un dialogo che durava fino ad oggi. Cosa intendo? Voglio dire proprio questo: abbiamo iniziato a parlare della narrativa di intrattenimento, delle passioni comuni, degli autori più o meno noti che hanno dato valore a questi incredibili contenitori di storie, dell’evoluzione della lettura, della depressione e del futuro, e continuiamo a farlo tutt’oggi con telefonate e sms.

Savio dice che le persone non sognano più come una volta, che il denaro vince su tutto e la società ha bisogno di un paladino, che a cavallo di un nobile e bianco destriero, brandendo una spada di fuoco, riporti luce nelle menti degli uomini.

E che je voi di’? Savio di nome e di fatto.

Ah, ho dimenticato di dirvi che lui questi libri li regalava, non li vendeva

A chiunque si fermasse a chiedere informazioni faceva qualche domanda e cercava di instaurare un dialogo, quindi se la cosa gli andava a genio proponeva la lettura di uno dei titoli, che naturalmente sapeva illustrare magistralmente.

In cielo, tra qualche nuvola bianca e il sole che scalda ancora l’aria ottobrina, mi è parso di vedere un’ombra fugace che spariva repentinamente oltre le colline che ci circondano. Nessun uomo può mantenere lo stato di lucidità perenne, per questo deve sognare, di notte, di giorno o a occhi aperti, leggendo o ascoltando storie di draghi, di maghi, di elfi, di strane creature e incredibili avventure.

Oltretutto, nella narrativa fantastica di oggi si trovano mirabili evoluzioni del genere, per ragazzi ma anche per adulti, tali da poter essere stimolo di lettura anche per coloro che dimenticano di essere stati dei giovani avventurieri.

Il mio desiderio più grande è che si sciolgano i nodi che bloccano il passaggio di un lettore da narrativa di genere a non di genere e viceversa

Chi sfoglia l’ultimo testo di uno dei più noti giornalisti italiani non dovrebbe avere pregiudizio riguardo le avventure di una manipolo di giovani maghi, così al contrario, perchè la lettura fine a se stessa è sempre il mezzo migliore per la nostra evoluzione. Essere critici è molto più costruttivo che additare senza conoscere.

Godetevi un libro qualunque, che vi piaccia, sia chiaro, oppure regalatelo a un parente, un amico o uno sconosciuto aggiungendo un sorriso o qualche parola sincera, siate lo stimolo per il prossimo, il paladino che Savio immagina possa salvarci dal dilagante nulla che imperversa.

Ah, il mio amico Savio stava leggendo “La spada del destino” di Andrzey Sapkowski.

Mentre io vi propongo uno dei nostri magici volumi: “Nonaroth” di Angelo Berti, una fiaba dark terribilmente affascinante.

 

Ci leggiamo al prossimo articolo!

 

di Ivan Alemanno

Watson Edizioni

watsonedizioni@gmail.com

 

 

 

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