Nasi a terra e code al vento con i “Non solo Segugi”

2 marzo 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Un nuovo allenamento per i “Non Solo Segugi”: forza, nasi a terra e code al vento!

A febbraio splende il sole su Valle Grande per vedere i nasi a terra dei “Non solo Segugi”!

E’ proprio grande questa valle, un paesaggio quasi surreale per la periferia di Roma. Qui puoi guardarti intorno e vedere solo prati, macchie di arbusti ed alberi. E quando in inverno il sole splende così forte, è davvero piacevole venire qui.

In verità per me è sempre emozionante partecipare alle attività che Amici di Fido Roma Onlus svolge qui nel canile di Valle Grande.
Si respira ovunque energia positiva e tanta voglia di aiutare i cani ospitati da questa associazione.

I volontari che partecipano al progetto di mantrailing sociale “Non solo segugi” sono sorridenti, desiderosi di rendersi utili ed, in fondo, anche di trascorrere un pomeriggio diverso dagli altri.

Buttiamo giù rapidamente la scaletta dei cani coinvolti.

Chiedo se possiamo inserire almeno un segugio (visto il nome del progetto!). Quelli con cui avevamo iniziato, Traccia e Orso, sono stati da tempo per fortuna adottati.

Mi propongono Nora, una splendida segugia tigrata. E’ bellissima, buona e con un animo sensibile. Immagino quanto sia dura per lei vivere in canile.

Ogni volta che entro in un canile o rifugio, sia per attività di educazione cinofila, sia per uno dei miei progetti di mantrailing sociale, mi guardo intorno e non posso non pensare alle notti che tanti cani, troppi cani, trascorrono nei box. Pioggia, vento, neve, caldo afoso, non hanno pietà per loro.

E per alcuni, meno fortunati di altri, i giorni, i mesi od addirittura gli anni si susseguono.

Un tempo infinito, mentre la loro vita svanisce dietro alle sbarre di una ingiusta prigionia.

Ecco perché è tanto importante il lavoro dei volontari, che scelgono di aiutare queste povere creature. Dedicare tempo, amore e impegno ai canili è una missione, fisicamente faticosa, ma anche tanto appagante e con un ritorno indescrivibile di emozioni da parte dei cani.

Ma veniamo al nostro allenamento.

Dopo Nora, che più che altro non vedeva l’ora di farsi abbracciare e sbaciucchiare dai volontari, arrivano i nostri expert mantrailers: Ciro, Charlie e Roger. Bravi tutti e tre, perché tra un allenamento e l’altro passano a volte anche due mesi, e non è affatto scontato che i cani (e i loro conduttori) si ricordino perfettamente cosa viene chiesto loro di fare.

E’ il turno poi di Russell: con un pelo morbido bianco e quasi splendente, ricorda Falkor, il cane-drago della Storia Infinita. Russell, seppure ormai si allena da tanto, è sempre un po’ timoroso e preoccupato della presenza di tante persone e di cani nei recinti adiacenti al nostro. Si impegna però il nostro ragazzo, e arriva al figurante nonostante la situazione non sia ottimale per lui.

Dopo Russell, ci raggiunge Torquato, un bellissimo spinone al suo secondo allenamento. Si distingue per concentrazione, e da bravo cane da caccia non ce n’è per nessuno.

Infine Andy. Appena arrivato al canile per una rinuncia di proprietà. Un cane particolare, con dentro tante razze che ci regalano un mix unico. Tutti si aspettavano che fosse sotto choc per essere stato abbandonato, ma lui ha, come dire, le spalle veramente larghe.

In un attimo capisce cosa deve fare, si precipita dal figurante e poi corre a giocare alla rete con una femminuccia che lo osserva da fuori. Un vero fuoriclasse!!!!

Finisce il nostro pomeriggio, cala il sole e anche la temperatura diventa meno piacevole.

Forse è questo il segreto per riuscire ad andare via dopo una giornata come questa. Aspettare che la magia di questo posto, di questi cani, e dei volontari di Amici di Fido Roma, lascino il posto al buio ed al freddo invernale.

Per noi salire in macchina ed andarcene è facile, ma tanti cuori restano ancora lì, in attesa di qualcuno che li scopra e si innamori di loro.

La nostra fotogallery di Febbraio!

testi e foto di Elena Cannella

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