Natale amico di ambiente ed animali

12 dicembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Suggerimenti per un Natale amico dell’ambiente e degli animali – Tablet Natura

A pochi  giorni dal Natale 2018, cosa possiamo fare per trascorrere le festività nel modo più sostenibile dal punto di vista ambientale e nel pieno rispetto dei diritti degli animali?

Un approccio virtuoso al riguardo può e deve partire proprio dal cibo che metteremo sulle nostre tavole e dai regali, che, come da tradizione, andremo a scambiarci in questi giorni.

Parlando di cibo, fondamentale sarà scegliere alimenti prodotti con metodi biologici, per eccellenza rispettosi della salute dell’uomo, degli ecosistemi naturali e degli animali selvatici, ponendo un’attenzione particolare per quelli prodotti più vicino a noi, gli ormai famosi “km 0”, che consentono di limitare al massimo gli energivori trasporti delle merci.

Pranzi natalizi, quindi, con prodotti biologici locali e possibilmente veg, scelta, quest’ultima, preziosa, oltre che per ragioni etiche, di rispetto degli animali e salutiste, anche per motivazioni ambientaliste, laddove consente una netta diminuzione della nostra impronta ecologica, con risvolti positivi anche in merito al contrasto dei cambiamenti climatici.

Per quanto concerne i regali, se la nostra scelta dovesse ricadere  su prodotti cosmetici, bisognerà prestare attenzione affinché siano “cruelty free”, ovvero non testati sui nostri amici animali.

Sempre in tema di festività, un’altra scelta virtuosa consiste nell’evitare di comprare alberi di natale “vivi”, destinati a morte sicura (poiché difficilmente adattabili alle nostre condizioni climatiche) e di evitare l’uso di botti e giochi pirotecnici rumorosi, in quanto estremamente fastidiosi, oltre che per le nostre orecchie, ancor di più per la tranquillità ed il benessere degli animali selvatici e dei nostri amici a quattro zampe, che possono scappare dalle abitazioni o addirittura morire d’infarto, poiché terrorizzati da esplosioni degne di un vero conflitto bellico.

La lista del buon “ambientalista/amante degli animali” prevede poi di non regalare, qualora non espressamente richiesto, animali domestici di alcun tipo, in particolar modo cani e gatti.

Troppo spesso, infatti, dolcissimi cuccioli vengono donati alla stregua di graziosi giocattoli, peccato che, a differenza di questi ultimi, cani e gatti richiedano un notevole impegno di tempo e denaro, con la conseguenza di finire spesso abbandonati per strada..

Piuttosto, se vogliamo dare un segnale di attenzione all’ambiente ed agli animali, perché non decidere di regalare originali prodotti dell’emporio delle associazioni ambientaliste ed animaliste o magari proprio l’iscrizione ad una di queste?

Ultimo suggerimento, prima di farvi correre ad accendere le luminarie all’interno delle vostre abitazioni, è quello di pensare anche agli uccelli selvatici che popolano le nostre città, esposti ai rigori dell’inverno.

Come già detto in un predecente articolo, con l’arrivo delle basse temperature, diventa estremamente difficile per gli uccelli reperire il cibo necessario al loro sostentamento: un modo semplice, quanto efficace, per aiutarli, sarà quindi quello di fornire loro alimenti attraverso delle mangiatoie.

Chiaramente, sarà utile diversificare la varietà di cibo somministrata per attirare ed aiutare più animali, benché in inverno molte specie amplino la loro dieta fino a diventare praticamente onnivore.

© Silvestro Prota

Frutta fresca, semi di girasole, semi di mais, canapa e mais tritato, noccioline, pezzetti di panettone e di biscotti, oltre ad appositi miscugli ormai facilmente reperibili anche nei negozi,  sono tra gli alimenti più adatti ad attirare un numero incredibile di uccelli, tra cui merli, cince, pettirossi, fringuelli, verdoni e molti altri ancora.

E’ possibile collocare il cibo, sino all’arrivo della bella stagione, in apposite mangiatoie (disponibili anche presso la Lipu), da posizionare in un angolo del terrazzo o del giardino riparato dal vento e dalla pioggia e non raggiungibile da gatti, cani o altri predatori, oltre che poco disturbato dalla presenza umana.

Semplici consigli, preziosi per dare il nostro piccolo contributo alla salvaguardia del pianeta e che ci consentiranno di vivere il periodo delle feste più in armonia con l’ambiente e gli animali che ci circondano.

 

In fondo… non dovrebbe rientrare anche questo nello “spirito natalizio”?

di Alessandro Polinori (Responsabile CHM Lipu Ostia/Consigliere Nazionale Lipu)

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