Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola

5 gennaio 2017 | commenti: Commenta per primo |
Condividi con i tuoi amici:

NATI PER LEGGERE. Notti in bianco, baci a colazione di Matteo Bussola

 Notti in bianco, baci a colazione.

La mia mail…

Ciao Matteo.

Ho conosciuto il tuo libro per puro caso, quando, a metà settembre, una conoscente ha postato su Facebook alcune delle tue righe. Erano esattamente queste.


« Tua figlia avrà otto anni una sola volta e quattro anni una sola volta e due anni una sola volta, mentre ti trovi ad assistere ogni giorno, ogni Notti in bianco, baci a colazioneora, ogni minuto a una serie di spettacoli per i quali non sono previste repliche. […] La cosa che non sai è che non è vero che tu resti la stessa persona. Perché mentre loro imparano la vita, tu impari a essere padre, cioè impari la tua seconda vita.

Che vuol dire smettere di essere e cominciare a esserci, sapere che quel che c’è passerà presto, riuscire a cogliere la fortuna di quel sorriso tutto per te anche quando sei stanco, la bellezza di quel gioco anche se sei nervoso, la meraviglia di quei sedici chili che vogliono dormire solo addosso al tuo sterno anche quando sei devastato dalla stanchezza e daresti di tutto per dormire a pancia sotto, senza una manina che ti rovista nel naso.

Il fatto è che le tue narici saranno uguali anche fra cinque anni. Quella manina invece no. E pure quella voglia di dormirti addosso se ne andrà, e tu maledirai ogni giorno che non ti sarai goduto, ogni carezza non fatta a quei capelli quando ce li avevi lì a portata, e quando lo spettacolo si sarà spostato su altri palcoscenici in cui non potrai essere presente, quando non sarai più in prima fila ma fuori dalla porta, dormirai sulla schiena solo per ricordare. »

 La risposta di Matteo…

Ciao Cristina. Scusami, leggo questo messaggio solo ora, è che purtroppo sto gestendo una quantità di corrispondenza inumana. Ti ringrazio tanto per avermi scritto, e per queste tue parole, che io prendo anche come un gesto di grande fiducia e che conserverò nel cassettino delle cose preziose.

In bocca al lupo per tutto, soprattutto per la nuova, grande avventura che state inaugurando. Insieme.

Un grande abbraccio,

a presto,

M.

Termina così la nostra conversazione via Facebook.

Avete letto il libro di Matteo Bussola Notti in bianco, baci a colazione? Io l’ho comprato poco tempo fa, proprio perché scritto da un papà per le sue bambine, Virginia, Ginevra e Melania.

a loro, dice la dedica.

Notti in bianco, baci a colazione è la storia della famiglia e della vita di Matteo. Un racconto spontaneo, immerso nel quotidiano. Ho deciso di comprare questo libro per farlo leggere al mio compagno. È un papà a raccontare le sue emozioni, a parlare delle sue tre bambine. Chi meglio di un papà può raccontare ad un altro papà il futuro che verrà. Questo è un libro che insegna a godere di ogni momento. Insegna a non essere svogliati, annoiati, assuefatti dalla routine. Al contrario, ci invita ad essere innamorati della vita, delle giornate, semplici, fatte di viaggi la mattina presto verso scuola, di colori, di capricci, di tè caldo, di abbracci rubati alla propria moglie lungo il corridoio di casa, di nottate di febbre, di preoccupazioni economiche e lavorative.

Diventare papà…

Infinite volte mi sono chiesta come potrebbe essere diventare papà. Mamma lo sto iniziando a capire. Matteo, in Notti in bianco, baci a colazione, racconta le sue giornate, la sua vita, la sua famiglia. Trascrive i suoi pensieri, le sue riflessioni da un iPad, un po’ come sto facendo io su questi fogli digitali. Lo lascio sempre sul mio comodino questo libro, nella speranza che Gia incominci a leggerlo. Chissà cosa sta provando in questi giorni, in questi mesi. Vedere il mio corpo cambiare.Ancora non si sentono i calci di Elisa da fuori, ancora sono solo miei, ancora li sento solo io. Io sono due cuori, due teste, quattro mani e quattro gambe.Ma lui? Lui come si sente? Riesce ad emozionarsi quanto me? Il suo amore cosa è diventato? Mi riconosce? Quanto sono cambiata? Quanto sto cambiando ogni giorno?

Il libro di Matteo mi aiuta ad immaginare tutto questo.

Niente a che vedere con un romanzo appassionate, niente a che fare con l’immaginazione. Attenzione perché questa è vita vera.

di Cristina Ippoliti

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Condividi con i tuoi amici:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.