Ordinanza spiagge del Litorale

19 maggio 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Pubblicata l’ordinanza per l’accesso regolato sulle spiagge del Litorale

Con l’ordinanza firmata il 16 maggio dalla Sindaca di Roma Virginia Raggi inizia la ripresa, seppure controllata, in ambito balneare.

A partire dallo scorso 18 maggio, il provvedimento consente, nel rispetto delle condizioni di sicurezza e della distanza interpersonale prevista dalle norme generali per il contenimento del contagio, le seguenti attività:

– transito in spiaggia e negli spazi demaniali per praticare attività sportive acquatiche (es. surf, windsurf, canoa, canottaggio, vela in singolo, nuoto) compreso l’armo, il disarmo e l’alaggio delle imbarcazioni;

– uscita in mare secondo quanto indicato e per lo svolgimento delle attività acquatiche consentite;

– pesca sportiva, anche amatoriale, in forma individuale, nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale nonché di quelle specifiche di settore previste dalle ordinanze regionali;

– allenamento di atleti professionisti nazionali o internazionali, anche con l’ausilio di un allenatore, purché sempre svolto nel rispetto della distanza interpersonale ed evitando il contatto fisico tra i singoli atleti. Resta sospesa ogni altra attività collegata all’utilizzo di strutture e circoli sportivi compreso l’utilizzo di spogliatoi, palestre, piscine e luoghi di socializzazione;

– attività motoria in forma individuale, o con accompagnatore per i minori, nonché per i soggetti con forme di disabilità che necessitano di accompagnatori.

In questa prima fase di riapertura delle spiagge sarà comunque vietato:

  • occupare l’arenile con qualsiasi tipo di attrezzatura che non sia utile alle attività accessorie previste dagli sport acquatici;
  • sostare oltre il tempo strettamente necessario per l’espletamento dell’attività sportiva o motoria;
  • prendere il sole, effettuare insediamenti occasionali, occupare l’arenile con tende, camper o altri mezzi.Sono proibite, inoltre, tutte le attività ludiche o ricreative, compreso l’uso delle attrezzature e infrastrutture ginniche e dei giochi per bambini, e ogni forma di assembramento.In caso di inosservanza, le sanzioni amministrative pecuniarie andranno da un minimo di 25 euro a un massimo di 500 euro.

Emanuela Sirchia

Ufficio Stampa Municipio X

 

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