Osservatorio Permanente Ambientale

10 ottobre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Il  22 ottobre ore 16.00, si terrà un’Assemblea pubblica che ha per oggetto la costituzione dell’Osservatorio Permanente Ambientale.

Appuntamento nella Sala del Consiglio municipale, in piazza della Stazione Vecchia, 26 ad Ostia.

Si tratta di un nuovo Organismo attraverso il quale l’Amministrazione del Municipio X si propone di sviluppare alcune attività specifiche con la collaborazione dei cittadini.

In proposito si chiede la massima partecipazione da parte di semplici cittadini, associazioni ed Enti interessati al tema.

Tra le finalità dell’Osservatorio, tenendo conto anche della normativa nazionale e comunitaria in materia ambientale, si tende a conseguire un obiettivo specifico: la partecipazione pubblica nell’Osservatorio così da sviluppare alcune attività specifiche:

  1. monitoraggio sul reale stato di manutenzione, tutela e conservazione dell’ambiente e del verde pubblico a partire da quanto percepito sul tema dall’opinione pubblica cittadina;
  2. elaborazione di proposte migliorative;
  3. sviluppo di azioni di formazione e informazione;
  4. coordinamento e organizzazione degli Osservatori Ambientali.
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Il programma completo dell’Osservatorio Permanente Ambientale

1    Osservatorio Permanente Ambientale e Coordinamento delle Azioni di Monitoraggio Ambientale

L’Osservatorio Permanente Ambientale e Coordinamento delle Azioni di Monitoraggio Ambientale del X Municipio (Osservatorio), è un organismo di raccordo tra istituzioni, associazioni, cittadini ed altri Enti interessati alla tutela ambientale del territorio del X Municipio

Perimetro delle risorse naturalistiche ambientali

L’Osservatorio svolge le finalità di cui al punto 1.2 con riferimento alle risorse naturalistiche ambientali ricadenti nel territorio del X Municipio di cui fanno parte le seguenti superfici:

  • arredo stradale mq 732
  • aree di sosta mq 510
  • verde attrezzato di quartiere mq 488
  • verde storico e archeologico mq 500
  • grandi parchi urbani mq 000.000

Rientrano inoltre tra le aree di interesse quelle della Riserva Statale del Litorale Romano con particolare riferimento al sistema di pinete di Castel Fusano, Acque Rosse e Procoio, le dune di Capocotta nonché tutte le altre aree di interesse ambientale quali spiagge, arginature di canali e le aree golenali del fiume Tevere e le relative risorse dell’ambiente fluviale e marino.

1.2  Finalità e scopi dell’Osservatorio

L’Amministrazione Municipale, sulla base della vigente normativa nazionale e comunitaria in materia ambientale consegue quale obiettivo specifico la partecipazione pubblica nell’Osservatorio al fine di sviluppare le seguenti attività:

  1. monitoraggio sul reale stato di manutenzione, tutela e conservazione dell’ambiente e del verde pubblico a partire da quanto percepito sul tema dall’opinione pubblica cittadina;
  2. elaborazione di proposte migliorative;
  3. sviluppo di azioni di formazione e informazione;
  4. coordinamento e organizzazione degli Osservatori Ambientali.

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1.2.1 Monitoraggio dello stato di conservazione dello stato Ambientale

Sulla scorta di specifica attività di ascolto dei cittadini (in forma singola o associata), degli affidatari delle aree verdi in adozione, in sponsorizzazione o come Orti Urbani, nonché proprie specifiche azioni di monitoraggio per tramite i propri Osservatori Ambientali, l’Osservatorio svilupperà forme di acquisizione informativa finalizzate alla produzione di:

  • reportistica periodica, rappresentativa della situazione territoriale complessiva dell’ambiente in generale e del verde pubblico;
  • focus su specifiche criticità;
  • segnalazioni di fatti emergenziali;

1.2.2   Elaborazione di proposte migliorative.

L’Osservatorio sarà promotore di valutazioni suggerimenti e proposte di intervento sulle eventuali criticità rilevate nelle attività di monitoraggio. Le proposte saranno rappresentare al Presidente della Commissione III Ambiente, Territorio e Sicurezza del X Municipio (Commissione Ambiente) per l’eventuale inserimento delle tematiche nel calendario delle commissioni. Resta ferma la piena indipendenza decisionale dell’Amministrazione in merito alle soluzioni da assumere, funzionali anche alle specifiche competenze qualora trattasi di interventi ricadenti su aree municipali, ovvero, da indirizzare ai relativi soggetti di competenza.

L’Osservatorio potrà proporre all’Amministrazione specifiche iniziative ed eventi per la valorizzazione del patrimonio ambientale del Municipio anche con particolare riferimento alle giornate dedicate a temi ambientali promosse a livello nazionale e internazionale (vedi allegato).

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1.2.3     Sviluppo di azioni di formazione e informazione

L’Osservatorio sarà particolarmente impegnato nella diffusione di informazioni a carattere ambientale sviluppando e organizzando anche in seno all’Amministrazione iniziative di formazione e informazione alla cittadinanza. Assumono in tal senso un ruolo di centralità le attività svolte nel centro di educazione ambientale del Vivaio Municipale finalizzate a titolo di esempio non esaustivo alla diffusione di conoscenze su:

  • tutela e salvaguardia ambientale (educazione ambientale);
  • caratterizzazione degli ecosistemi naturali, acquatici (fluviali/marini) e terrestri presenti nel territorio (flora e fauna endogena);
  • biodiversità;
  • essenze vegetali e specie animali compatibili agli ecosistemi locali;
  • piante medicinali ad uso terapeutico;
  • tecniche di coltivazione a basso tenore idrico;
  • buone pratiche di conduzione di giardini privati e quanto altro specificato nel Regolamento del Verde Municipale;
  • rapporto uomo animale selvatico e/o di compagnia (zooantropologia);
  • pet teraphy;

1.2.4   Coordinamento e organizzazione degli Osservatori Ambientali

Mediante l’azione di coordinamento di cittadini interessati alla preservazione delle risorse naturalistiche ambientali ricadente nel territorio municipale, l’Amministrazione municipale intende promuovere il coinvolgimento attivo di quanti sono disposti ad operare come Osservatori Ambientali nel monitoraggio dei fenomeni di degrado dei diversi contesti naturalistici.

All’Osservatorio è assegnato il coordinamento delle attività di formazione e organizzazione in campo degli Osservatori Ambientali finalizzata ad una efficacie azione di segnalazione propedeutica alle azioni delle forze di intervento (Carabinieri Forestali, Vigili del fuoco, Polizia locale, Guardia costiera, personale tecnico del servizio giardini del Municipio, ecc.).

Dette attività saranno soprattutto indirizzate verso aree soggette a:

  • rischio incendio nel periodo di maggiore intensità del fenomeno tramite specifica regolamentazione delle modalità di segnalazione e i limiti delle possibili azioni di intervento;
  • a fenomeni di degrado ambientale ovvero aree in cui si rilevano comportamenti inadeguati tipo:
    • abbandono dei rifiuti;
    • insediamento abusivo e bivacchi;
    • ammaloramenti di essenze vegetali;
    • sversamenti di inquinanti nei corsi d’acqua;
    • presenze di trappole o altre tracce di bracconaggio;
    • maltrattamento animali.

Per lo svolgimento delle attività di monitoraggio ambientale il coordinamento individua e concorda con l’Amministrazione:

  • i limiti di intervento degli Osservatori Ambientali;
  • le modalità di acquisizione delle segnalazioni;
  • le modalità di invio di segnalazioni.

E’ fatto espresso divieto agli Osservatori Ambientali di effettuare qualsiasi tipo di intervento o azione che possa in qualche modo costituire una situazione di rischio per loro stessi o arrecare danni a terzi. L’Osservatore Ambientale solleva pertanto l’Amministrazione da qualsiasi responsabilità derivante

derivante da azioni che vadano oltre l’acquisizione informativa del monitoraggio, ovvero, che vada oltre l’azione di segnalazione propedeutica agli interventi delle forze dell’ordine o dei preposti.

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2    Composizione, costituzione, prerogative ed obblighi dei componenti dell’Osservatorio

2.1  Composizione

L’Osservatorio è composto dal Presidente, il Coordinatore degli Osservatori Ambientali più, 14 membri di diritto e fino a 13 membri scelti dall’Amministrazione Municipale in rappresentanza delle associazioni ed organizzazioni territoriali e di rappresentanti della comunità che abbiano specifiche competenze rispetto alle finalità e gli scopi dell’Osservatorio.

Fanno parte dell’Osservatorio quali membri di diritto dell’Amministrazione municipale:

  • il Presidente del Municipio;
  • l’Assessore all’Ambiente del Municipio;
  • il Presidente della Commissione Ambiente del Consiglio Municipale;
  • il Direttore della Direzione Tecnica municipale, o suo delegato, senza diritto di voto;
  • un rappresentante della Polizia municipale, senza diritto di voto;

Fanno parte dell’Osservatorio quali membri di diritto esterni all’Amministrazione municipale, senza diritto di voto:

  • un rappresentante indicato dalla Ente Gestore della Riserva Statale del Litorale Romano;
  • un rappresentante indicato dall’Ente Roma Natura;
  • un rappresentante dei Vigili del Fuoco;
  • un rappresentante dei Carabinieri Forestali;
  • un rappresentante della Capitaneria del porto;
  • un rappresentate delle Associazioni di Protezione Civile;
  • un rappresentante della Protezione Civile di Roma Capitale;
  • un rappresentante della ASL;
  • un rappresentante del CBTAR.

Fanno parte dell’Osservatorio quali rappresentanti civici:

  • il Presidente dell’Osservatorio;
  • il Coordinatore degli Osservatori Ambientali;
  • da minimo 7 fino al massimo di 13 membri con diritto di voto in rappresentanza delle componenti civili con specifiche competenze rispetto alle finalità e gli scopi dell’Osservatorio.

I soggetti membri dell’Osservatorio rappresentanti civici diversi da persona fisica devono nominare un proprio rappresentante, e possono, in caso di impedimento temporaneo da parte del rappresentante designato, indicare un delegato facente funzioni della stessa organizzazione. La delega deve essere presentata e consegnata in forma scritta, prima dell’inizio di ogni incontro dell’Osservatorio.

Il Presidente del Municipio, può delegare fino a due persone: un delegato in vece sua, in caso di assenza, ed un delegato in caso di assenza dell’Assessore all’Ambiente.

2.2  Modalità di Costituzione

Il Presidente del Municipio convoca un’Assemblea pubblica presso la sede del Municipio, dandone informazione attraverso la stampa e gli organi di informazione direttamente riconducibili al Municipio (sito web, testata cartacea, siti in collaborazione, mailing list municipale, elenco delle associazioni municipali).

Durante l’Assemblea pubblica, il Presidente del Municipio o suo delegato, presenta il Regolamento dell’Osservatorio e comunica l’avvio della raccolta delle candidature per:

  1. la carica di Presidente dell’Osservatorio;
  2. la carica di Coordinatore degli Osservatori Ambientali;
  3. i rimanenti membri rappresentanti delle componenti civiche.

Comunica altresì il termine di scadenza per la presentazione delle stesse, fissato a 30 (trenta) giorni dalla data dell’Assemblea.

Per le posizioni a) e b) le candidature possono essere presentate da singoli cittadini, mentre per le posizioni c) le candidature possono essere presentate da associazioni o altri soggetti. Per tutte le posizioni saranno prese in considerazione solo le candidature dei soggetti che possano produrre evidenza di comprovata esperienza in materia di tutela ambientale con particolare riferimento alle seguenti competenze:

  • verde urbano: conoscenza delle tecniche di gestione ordinaria e straordinaria del verde ornamentale e sportivo, pubblico e privato, della produzione di piante ornamentali, della paesaggistica e della difesa dagli animali nocivi degli ambienti antropizzati, delle attività di monitoraggio di sistemi agricoli e di aree protette per una gestione sostenibile e per opere di ripristino ambientale;
  • tutela ambientale di ecosistemi naturali, acquatici (fluviali/marini) e terrestri: conoscenza dei sistemi di controllo e monitoraggio ambientale, delle problematiche di inquinamento recupero di ambienti naturali alterati; della sostenibilità e della prevenzione, per la promozione della qualità dell’ambiente e la conservazione di componenti abiotiche e biotiche;
  • protezione animali: tutela e valorizzazione dei diritti degli animali del loro habitat, Guardie Zoofile, gestione di strutture di assistenza e ricovero di animali e di tutela degli ecosistemi naturali, assistenza sanitaria e servizi;
  • formazione e informazione ambientale competenze nel settore della divulgazione naturalistica.

Le richieste di candidature alla carica di Presidente dell’Osservatorio e di Coordinatore degli Osservatori Ambientali possono essere presentate solo da singoli cittadini che non rivestano cariche nelle associazioni o altri istituti che presentano richiesta nelle componenti civiche, ovvero, che si impegnano a dimettersi da tali cariche se nominati. I

l Presidente dell’Osservatorio e il Coordinatore degli Osservatori Ambientali devono essere esterni alla Pubblica Amministrazione e dimostrare assenza di legami certificati con l’amministrazione medesima.

Per partecipare alla selezione tutti i candidati dovranno far pervenire una lettera di presentazione e motivazione della richiesta con allegato un curriculum associativo o personale, all’indirizzo mail istituzionale della Segreteria del Presidente del Municipio entro la scadenza del termine comunicato durante l’Assemblea.

Decorso il termine per la raccolta delle candidature, il Presidente del Municipio, convoca coloro che ne abbiano fatto richiesta entro i 10 (dieci) giorni successivi, i quali parteciperanno alle consultazioni riunendosi le volte necessarie, sempre alla presenza del Presidente del Municipio o di suo delegato e degli altri membri di diritto.

Le consultazioni per valutare le candidature dei rappresentanti della componente civica del Presidente dell’Osservatorio e del Coordinatore degli Osservatori Ambientali, dovranno concludersi entro 20 (venti) giorni. Decorsi i termini per la consultazione, il Presidente del Municipio, ha facoltà di nominare il Presidente dell’Osservatorio, il Coordinatore degli Osservatori Ambientali ed i rappresentanti della componente civica dell’Osservatorio, individuati nell’ambito delle consultazioni, su proposta dei membri di diritto.

I nominativi così individuati, saranno trasmessi dal Presidente del Municipio al Presidente del Consiglio municipale per la predisposizione della delibera di costituzione dell’Osservatorio entro un termine di 7 (sette) giorni.

In caso di parità nelle votazioni prevale il voto del Presidente.

2.3  Presidente, Vice e Segretario dell’Osservatorio

Il Presidente dell’Osservatorio (PO) ha il compito di convocare e presiedere le riunioni e le assemblee pubbliche. Alla prima seduta utile nomina tra i membri delle componenti civiche un Vice che lo sostituisce a tutti gli effetti in caso di assenza o impedimento e un Segretario. In caso di assenza anche del Vice, le funzioni di presidenza saranno delegate al Segretario ovvero i sua assenza ad una persona presente, designata dagli intervenuti.

Il Segretario assiste il Presidente e il Vice nelle loro funzioni, redige i verbali delle riunioni e li conserva ed ha il compito di condurre l’appello e in base al numero dei presenti verificare la validità della riunione.

Al Presidente è demandata l’organizzazione delle attività dell’Osservatorio e, qualora lo ritenga utile, può istituire per lo svolgimento delle stesse appositi tavoli tecnici settoriali. Al Presidente è anche affidato il compito di favorire la crescita qualitativa delle competenze dei membri anche tramite iniziative di formazione interna all’Osservatorio stesso.

Il Presidente rappresenta l’Osservatorio in tutte le manifestazioni pubbliche e private, firma i documenti e la corrispondenza.

Il Presidente svolge il ruolo di collegamento tra l’Osservatorio e l’Amministrazione facendosi portatore delle istanze presso il Presidente del Municipio, l’assessore all’Ambiente e il Presidente della Commissione Ambiente. Il Presidente vigila affinché le risultanze ufficiali dei lavori dell’Osservatorio non siano diffuse presso terzi senza preventiva autorizzazione da parte dell’Amministrazione.

Il Presidente sarà responsabile delle pubblicazioni e delle informazioni divulgate a nome dell’Osservatorio, tramite i media e i canali di comunicazioni stampa, radio-televisivi e web.

2.4  Prerogative ed obblighi dei componenti dell’Osservatorio

I componenti dell’Osservatorio, il Presidente, il Vice e il Segretario rimangono in carica 5 anni, e decadono in caso di decadenza del Presidente del Municipio.

L’assenza ai lavori che si verifichi, da parte di un componente civico, per un numero di tre sedute consecutive, comporta l’invio di una richiesta scritta, da parte del Presidente dell’Osservatorio, finalizzata a verificare la volontà del componente stesso a proseguire nelle attività.

La richiesta, trasmessa anche tramite posta elettronica all’indirizzo indicato dal componente assente, dovrà ricevere riscontro entro 15 (quindici) giorni.

In caso di mancata risposta entro il termine perentorio di 15 (quindici) giorni dal ricevimento ovvero di rinuncia o di manifesta volontà contraria o, ancora, di impedimento a mantenere l’impegno da parte del componente l’Osservatorio, il Presidente entro i successivi 30 (trenta) giorni dalla scadenza del termine di cui sopra, procederà alla convocazione dell’Osservatorio affinché deliberi, a maggioranza assoluta dei presenti, in merito alla sostituzione e contestuale nomina del primo componente di riserva indicato durante il percorso costitutivo.

Tutti i componenti dell’Osservatorio prestano la loro opera a tale organismo ausiliario a titolo gratuito, non potendo configurarsi la partecipazione all’Osservatorio in alcun modo una prestazione consulenziale e/o un rapporto di lavoro subordinato o qualsiasi altra forma di contratto previsto dalla normativa vigente per i rapporti di lavoro.

3    Funzionamento dell’Osservatorio

3.1  Convocazioni

L’Osservatorio viene convocato almeno 4 volte l’anno dal Presidente dell’Osservatorio.

La convocazione, firmata dal Presidente o dal Vice, deve pervenire almeno 7 giorni prima della data prevista, deve elencare gli argomenti all’ordine del giorno e può essere diffusa anche per via telematica. In casi di particolare necessità ed urgenza, l’Osservatorio può essere convocato in altra forma ed in tempi diversi, fermo restando un preavviso di almeno 2 giorni.

3.2  Validità delle riunioni

Sono considerate valide le riunioni in cui si registri in prima convocazione la presenza oltre del Presidente di almeno 2/3 dei membri delle componenti civiche. In seconda convocazione, la presenza di almeno la metà delle componenti civiche oltre il Presidente.

3.3  Svolgimento delle riunioni

Le riunioni saranno presiedute dal Presidente, che provvederà di volta in volta alla nomina di un moderatore dell’incontro.

Il Presidente, verificata la presenza del numero di membri necessari per dichiarare valida la riunione, apre la discussione dell’ordine del giorno introducendo ogni punto, seguendo l’ordine dei lavori indicato nella convocazione, consentendo al soggetto che abbia proposto l’argomento la facoltà di intervenire per primo. Al termine della parte introduttiva il Presidente concede la facoltà di intervento agli altri componenti. A seguire, si procede con l’eventuale audizione dei soggetti appositamente interpellati e/o alla presentazione di studi o altri documenti collegati all’ordine del giorno.

Al termine della trattazione di tutti i punti iscritti all’ordine del giorno, verrà elaborato il verbale di riunione che registra l’elenco dei presenti e in forma sintetica lo svolgimento del dibattito gli interventi e l’andamento della riunione, al verbale possono essere allegate dichiarazioni e/o documentazione varia (studi, ricerche, ecc.) che abbiano costituito argomento di discussione.

Dalla riunione potrà derivare anche la redazione di un atto sotto forma Proposta dell’Osservatorio che potrà riguardare azioni di monitoraggio, progetti, condivisione, campagne di informazione, comunicazioni e informazioni ai cittadini relativa ai dati raccolti riguardanti lo stato dell’ambiente o del verde ovvero nell’ambito territoriale progetti specifici di partecipazione nelle attività di volontariato ambientale.

Le proposte di azioni vengono convalidate dal voto della maggioranza dei votanti presenti all’incontro e sono trasmesse al Presidente del Consiglio del Municipio il quale, provvederà trasmettere, per i seguiti di competenza, all’Assessore dell’Ambiente e al Presidente della relativa Commissione Ambiente.

La riunione, nella fase conclusiva, prevede la possibilità di proporre questioni non contemplate dall’ordine del giorno, ma attinenti ai lavori dell’Osservatorio, con l’obiettivo di informare l’Osservatorio medesimo o di suggerire spunti per redigere l’ordine del giorno della riunione successiva. Questa fase non dovrà durare oltre i 30 (trenta) minuti.

Prima della chiusura della riunione, il Presidente potrà stilare e dichiarare l’ordine del giorno provvisorio della riunione successiva.

3.4  Rapporti con l’Amministrazione Municipale

Sugli sviluppi delle tematiche di cui all’intero articolo 1.2, il Presidente dell’Osservatorio si rapporta periodicamente con l’Assessore all’Ambiente e il Presidente della Commissione Ambiente.

Il Presidente della Commissione Ambiente con cadenza almeno trimestrale informa i membri della Commissione sulle attività svolte dall’Osservatorio.

Il Consiglio e la Giunta municipale qualora ritenuto opportuno possono chiedere all’Osservatorio, in via preliminare, un parere non vincolante su regolamenti, programmi e quanto altro attinente le attività specifiche del citato articolo 1.2. Parere da fornire entro 20 giorni dalla richiesta in forma scritta.

Il Presidente dell’Osservatorio può, inoltre, inviare alla Giunta e/o al Consiglio municipale, istanze e proposte allo scopo di permettere lo svolgimento delle sue funzioni e l’espletamento delle sue competenze specifiche, ovvero, richieste di modifica al presente regolamento.

3.5  Audizioni e relazioni

L’Osservatorio, durante le sue riunioni può invitare in audizione istituzioni, università, centri di ricerca e soggetti pubblici o privati per l’approfondimento su tematiche ambientali sul verde pubblico e privato nonché su temi di preservazione del patrimonio naturalistico. Può inoltre invitare comitati di quartieri, associazioni, circoli, soggetti adottanti e sponsor di aree verdi ovvero singoli cittadini per audizioni su tematiche inerenti il verde pubblico o altri argomenti di tutela ambientale.

I soggetti uditi sono invitati dal Presidente anche su proposta dei componenti e possono intervenire su temi specifici e definiti, presentare studi o documenti di supporto.

L’audizione di soggetti diversi dai componenti dell’Osservatorio è comunicata nella mail di convocazione dal Presidente.

Tali soggetti non si considerano parte componente l’Osservatorio.

3.6  Assemblee pubbliche

Il Presidente sentiti i componenti dell’Osservatorio e, in caso di controversia, ponendo al voto la questione, per particolari e contingenti situazioni o argomenti trattati, può indire una riunione dell’Osservatorio aperta al pubblico oppure un’Assemblea pubblica previa approvazione da parte del Presidente del Municipio o dell’Assessore all’Ambiente.

Le Assemblee pubbliche saranno convocate all’occorrenza dal Presidente dell’Osservatorio seguendo le stesse disposizioni delle convocazioni per le riunioni ordinarie e, nei 15 (quindici) giorni successivi alla convocazione, i soggetti interessati a partecipare dovranno inviare la propria adesione, come soggetto organizzato, alla mail ufficiale dell’Osservatorio municipale.

Un’Assemblea pubblica sull’aggiornamento dei lavori dell’Osservatorio è comunque convocata almeno una volta l’anno.

Nel caso di una riunione aperta al pubblico, questo può assistere, ma la riunione e le eventuali votazioni si svolgeranno come di consueto e il pubblico non potrà partecipare se non in forma di ascolto.

In caso di Assemblea pubblica, il pubblico presente potrà intervenire secondo un ordine dei lavori stabilito dal Presidente dell’Osservatorio. Chi vorrà intervenire, dovrà inviare la propria richiesta con il titolo e un abstract dell’intervento alla mail ufficiale dell’Osservatorio, almeno 7 (sette) giorni prima dell’incontro nel quale dovrà intervenire.

Gli interventi non potranno durare oltre i 5 minuti.

Al termine dell’Assemblea pubblica, ovvero entro i 7 (sette) giorni successivi, i componenti dell’Osservatorio redigeranno una relazione sull’Assemblea con relative conclusioni che dovranno essere approvate e comunicate attraverso la pubblicazione dei documenti sul sito.

3.7  Ulteriori strumenti operativi

Al fine di perseguire le finalità di cui all’articolo 1.2, il Presidente può disporre l’istituzione di appositi tavoli tecnici per attività volte alla predisposizione e organizzazione di relazioni e proposte. Le proposte provenienti dai tavoli tecnici assumono valenza di espressione dell’Osservatorio solo dopo la ratifica nelle riunioni di cui all’articolo 3.2

3.8  Coordinatore degli Osservatori Ambientali

Il Coordinatore degli Osservatori Ambientali (COA) è il membro della rappresentanza civica dell’Osservatorio con specifiche competenze di attitudine al lavoro in gruppo, capacità di lavorare in autonomia; capacità di gestione del tempo e attitudine nella pianificazione, a cui l’Amministrazione demanda le funzioni organizzative e di programmazione sul campo dei cittadini che intendono mettere a disposizione il loro tempo per il monitoraggio del territorio.

Il COA pure essendo tenuto all’osservanza delle prerogative e degli obblighi dei componenti dell’Osservatorio, svolge le funzioni di coordinamento e pianificazione degli Osservatori ambientali autonomamente rispetto ai lavori dell’Osservatorio, rapportandosi con esso secondo le necessità di acquisizione sui temi i approfondimento e per la successiva rappresentazioni delle informazioni di carattere ambientale rilevate nel corso dei monitoraggi effettuati dagli Osservatori.

Al coordinatore è demandato il compito di svolgere le seguenti attività:

  1. predisposizione di una apposita Relazione contenente:
    • la definizione del modello organizzativo;
    • le modalità di interfaccia e coordinamento con le autorità (Municipio, Carabinieri Forestali, Guardia Costiera);
    • le tematiche di formazione;
    • le modalità di partecipazione alle attività di monitoraggio degli Osservatori;
  2. raccogliere le candidature dei Referenti dei gruppi di Osservatori;
  3. organizzare:
    • la formazione degli Osservatori;
    • le attività di controllo territoriale;
  • l’assegnazione dei turni e delle aree di competenza ai singoli Referenti, avendo cura di specificare le attività di controllo funzionali alle caratteristiche delle aree assegnate;

  1. raccogliere le informazioni provenienti dal campo sulla base di apposite schede tecniche predisposte per la standardizzazione della raccolta dei dati e delle informazioni;
  2. predisporre relazioni e rapporti informativi sulle evidenze raccolte in campo ovvero sulle attività svolta nei monitoraggi da portare all’attenzione dell’Osservatorio;
  3. coordinare in caso di emergenze per tramite il Municipio eventuali interventi a supporto degli interventi della Protezione Civile.

Gli elementi di cui al punto a) e b) assumono valenza di espressione dell’Osservatorio sotto forma di Proposta dell’Osservatorio ai sensi dell’articolo 3.2 per le ratifiche di competenza sotto forma di nulla osta da parte del Municipio. La relazione di cui al punto a), l’elenco nominativo dei referenti, dei gruppi e degli Osservatori sono pubblicati nello spazio web, all’interno delle pagine del sito istituzionale del Municipio, dedicate all’Osservatorio Permanente Ambientale e Coordinamento delle Azioni di Monitoraggio Ambientale e al suo lavoro.

Sono esclusi dal presente regolamento i Volontari gli appartenenti alle organizzazioni di volontariato iscritte nell’elenco dell’Agenzia di protezione civile convenzionate rispondendo questi direttamente alle autorità di Protezione Civile nazionali.

3.8.1           Struttura organizzativa degli Osservatori Ambientali

Il COA organizza le attività svolte in campo dagli Osservatori per tramite le disposizioni impartite ai Referenti e da questi ai singoli cittadini Osservatori appartenenti ad ciascun Gruppo Operativo. A ciascun Referente corrisponde il coordinamento di uno o più Gruppi Operativi. Il Referente, pur non facendo parte dell’Osservatorio, nell’accettazione della nomina dichiara di aver preso visione del presente regolamento e si impegna a garantire il rispetto della reperibilità minima e delle altre modalità di partecipazione contenute nel documento di cui all’articolo 8.1 lettera a).

La partecipazione ai Gruppi operativi e aperta a tutti i cittadini che ne fanno richiesta di adesione secondo le indicazioni e modalità di partecipazione contenute nel documento di cui all’articolo 8.1 lettera a) in possesso dei seguenti requisiti:

  • essere cittadino italiano, o comunitario o cittadino di paesi terzi in possesso di permesso di soggiorno;
  • assenza di condanna con sentenza passata in giudicato per qualsiasi reato che incida sulla moralità del cittadino, assenza di procedimenti e/o esecuzione di giudicati penali commessi in danno della pubblica amministrazione;
  • età non inferiore ai 18 anni.

In ogni caso il richiedente dovrà sottoscrivere una dichiarazione che attesti la disponibilità ad effettuare le sole mansioni riportate dal presente Regolamento e nel documento di cui all’articolo 8.1 lettera a), da intendersi come “liberatoria” per l’Amministrazione relativamente ad eventuali responsabilità e danni derivanti da attività che esulano dai compiti dell’Osservatore Ambientale come interventi su cose o verso persone.

Allo scopo di consentire segnalazioni qualificate finalizzate agli interventi delle Forze dell’Ordine, il Coordinatore organizza la formazione dei Referenti e dei singoli cittadini Osservatori secondo le modalità contenute nella relazione di cui al punto a) dell’articolo 3.8, anche attraverso il supporto eventualmente reso disponibile dai rappresentanti dei membri di diritto esterni e interni al municipio.

Il COA, ferma restando la sua partecipazione a tutte le riunione dell’Osservatorio, organizza riunioni di coordinamento con i Referenti almeno una volta al mese, ovvero, ogni qualvolta ne rilevi la necessità, riportando le risultanze operative nelle riunioni dell’Osservatorio. Qualora ritenuto necessario, il COA ha facoltà di organizzare apposite riunioni plenarie con la partecipazione di tutti i referenti e i singoli cittadini Osservatori.

Il COA i Referenti e i singoli cittadini Osservatori, prestano la loro opera a titolo gratuito e pubblico, non potendo configurarsi la partecipazione ai monitoraggi in alcun modo una prestazione consulenziale e/o un rapporto di lavoro subordinato o qualsiasi altra forma di contratto previsto dalla normativa vigente per i rapporti di lavoro.

4    Logistica

Il Direttore del Municipio, compatibilmente con le risorse, con le esigenze e compiti amministrativi del Municipio e nel rispetto dell’accesso e dell’uso dei beni pubblici, assegna di volta in volta una sala tra quelle a disposizione del Municipio, per le riunioni dell’Osservatorio e quelle del servizio degli Osservatori Ambientali.

Il Direttore del Municipio dispone, altresì, la creazione di uno spazio web pubblico, all’interno delle pagine del sito istituzionale del Municipio, dedicate all’Osservatorio Permanente Ambientale e Coordinamento delle Azioni di Monitoraggio Ambientale e al suo lavoro.

Nelle pagine dell’Osservatorio saranno pubblicati: il presente regolamento, le informazioni di servizio, aggiornamenti e notizie in merito allo svolgimento delle riunioni, i documenti e i resoconti delle riunioni dell’Osservatorio, i documenti e i resoconti relativi ad assemblee pubbliche e/o straordinarie convocate dall’Osservatorio, gli studi, i dati raccolti.

La responsabilità del materiale pubblicato è del Coordinatore dell’Osservatorio, sentito, il Direttore del Municipio per il rilascio del nulla osta alla pubblicazione.

 

5    Allegato 1 – Ricorrenze annuali dedicate alla tutela ambientale

21 marzo Giornata internazionale delle foreste

22 marzo Giornata mondiale dell’acqua

23 marzo Giornata della meteorologia

11 aprile Giornata del mare

22 aprile Giornata della terra

22 maggio Giornata internazionale della Biodiversità

24 maggio Giornata europea delle aree protette

5 giugno Giornata mondiale dell’ambiente

8 giugno Giornata Mondiale degli Oceani

15 giugno Giornata mondiale dedicata alla lotta alla desertificazione

13 ottobre Giornata internazionale per la riduzione del rischio da disastri naturali

16-24 novembre Settimana europea per la riduzione dei rifiuti

a cura Ufficio Stampa X Municipio

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

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