Parco Archeologico di Ostia Antica

14 agosto 2019 | commenti: Commenta per primo |

Alla scoperta del Parco Archeologico di Ostia Antica

Durante queste vacanze estive oltre ad andare al mare e a prenotare viaggi in varie città estere sarebbe bene fermarsi un attimo e guardare quello che abbiamo vicino casa.

Ad Ostia Antica infatti sorge quello che insieme a Pompei è il parco archeologico più grande del mondo e che meriterebbe almeno di essere visitato una volta nella vita.

E’ proprio questo il momento giusto infatti per fare un salto in questo stupendo parco che si è appena candidato per diventare patrimonio dell’ UNESCO. Sono stati infatti appena avviati  i tavoli tecnici per delineare nella maniera migliore possibile la candidatura a patrimonio dell’umanità del sito. Saranno comprese anche l’area archeologica di Portus con gli antichi porti romani di Claudio e Traiano a Fiumicino.

Passeggiare tra le rovine di Ostia può far provare l’emozione unica di sentirsi come un romano di duemila anni fa.

Tra i ritrovamenti più importanti da ammirare nel Parco Archeologico di Ostia Antica vanno sicuramente menzionati l’Antica Necropoli. E’ composta da oltre 200 edifici funerari con differenti tipologie di sepolture a seconda delle epoche nelle quali vennero realizzate.

Da vedere anche la Porta Romana, che permette di attraversare ciò che rimane della Cinta Sillana, le mura che costeggiavano la città di Ostia. Oltre la Porta, la via Ostiense assumeva il nome di Decumano Massimo, ovvero la strada che divideva in due parti uguali la città.

Le Terme dei Sette Sapienti furono costruite intorno al 140 d.C. e formano un blocco contiguo con il Caseggiato degli Aurighi e il Caseggiato del Serapide. Questi due edifici si trovano a nord e a sud delle terme che non sono accessibili dalla strada principale.

L’edificio prende il nome dagli affreschi di una delle stanze che raffigurano i “sette saggi greci” che vivevano intorno al 600 a.C. I loro nomi e luoghi di provenienza sono scritti in greco accanto agli affreschi.

La Domus di Amore e Psiche, realizzata nel IV secolo, chiamata cosi per via di un piccolo gruppo statuario rinvenuto, raffigurante le due divinità in uno dei cubicoli.

Infine il Teatro Romano che fu edificato in età augustea e rimaneggiato alla fine del II secolo, in cui i Romani erano soliti organizzare feste e spettacoli durante l’estate. Ancora oggi viene utilizzato come location per concerti ed eventi.

di Oriana Orlandi

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.