Pit bull e adozione (viaggio nelle razze canine 12)

25 luglio 2018 | commenti: Commenta per primo |

Pit Bull, la nuova razza del mese, con la novità della possibilità dell’adozione tramite noi!

Pit bull o meglio l”American Pit Bull  Terrier, è  il risultato dell’incrocio di due razze inglesi, l’Old English Terrier e l’Old Bulldog attuato a partire dalla fine del XIX secolo.

Un passato di violenza e sofferenza fisica

pit bull razze-2Con il termine “pit” in inglese si indica la  fossa o arena destinata ai sanguinosi spettacoli del bullbaiting (combattimenti tra cane e toro) e combattimenti tra cani, passatempo purtroppo di grande successo nella Gran Bretagna del XVIII e XIX secolo. Il Pit Bull   Terrier, letteralmente “Bull Terrier della Fossa”, era l’attore principe del palcoscenico.

Era un cane di media taglia, aveva un collo potente e muscoli posteriori molto sviluppati, aveva la presa micidiale del Bulldog, l’agilità del Terrier, il forte temperamento e l’insensibilità al dolore degli antichi molossi.

Il Pit Bull Terrier combatteva però in modo diverso e molto più efficace dei suoi predecessori: era dotato di maggiore intelligenza e senso tattico ed invece di tenere la presa ad ogni costo come il Bulldog, cambiava bersaglio al momento opportuno risultando devastante nell’arena.

La razza attuale deriva dalla nuova selezione operata negli USA di una razza proveniente dal Regno Unito:   il “Bull and Terrier”. Il lavoro degli allevatori statunitensi cominciò nel 1845 e si focalizzò sugli esemplari di Bull and Terrier importati  con l’emigrazione irlandese negli Stati Uniti.  L’afflusso dei coloni irlandesi contribuì a diffondere nelle metropoli nordamericane tanto i Bull and Terrier quanto gli spettacoli ad essi collegati: combattimento di cani, rat-baiting (combattimenti tra cane e topo), ecc.

Il Pit Bull Terrier  negli U.S.A.   venne usato in ogni tipo di combattimento proprio come era stato in Inghilterra. Dal punto di vista morfologico il Pit Bull americano aveva subito un notevole aumento di taglia rispetto al Pit Bull Terrier  inglese da cui aveva avuto origine pur mantenendo invariate le caratteristiche tipiche della razza.

Il fenomeno dei combattimenti venne contrastato con forza a partire dal 1856,quando nello stato di New York vennero proibiti i vari tipi di combattimenti fra animali. La lotta al mondo dei combattimenti venne portata avanti anche dal presidente Theodore Roosevelt (che possedeva un Pit Bull Terrier), ma pur ridimensionando il fenomeno non riuscì a fermarlo del tutto.

Contro l’American Pit Bull   Terrier è stato nel tempo probabilmente promulgato il maggior numero di leggi e normative, più che verso qualunque altra razza canina. Attualmente in Italia la cosiddetta “black list” dei cani pericolosi, che prevede anche il Pit Bull, non più soggetta a normativa nazionale, ma  viene tuttavia considerata ancora in vigore da alcune compagnie assicuratrici, nel momento in cui vogliamo sottoscrivere una polizza assicurativa per la responsabilità civile per eventuali danni causati dai nostri cani.

Un fisico da super eroe

pit-bull-razze-1Il Pit Bull  è un cane di taglia media, molto forte, dalla muscolatura compatta e dal portamento molto fiero, agile e veloce. La sua struttura è un po’ quadrata, la  testa è di forma cuneiforme e nel viso spicca la sua mandibola ben sviluppata poggiata su un collo possente. Gli occhi sono rotondi e le orecchie normalmente non molto lunghe nel recente passato sono state spesso tagliate (come quelle dei dobermann e dei boxer). Il manto può essere di diversi colori ma sempre molto compatto, ruvido e a pelo corto.  Il peso invece oscilla tra i 16 ed i 27 kg per i maschi e tra i 13,5 ed i 23 kg per le femmine.

Si tratta generalmente di una razza molto sana, robusta e resistente, ma, non per questo, esente da qualsiasi malattia canina. Tra le patologie   che possono colpire i  Pit Bull      figurano la displasia dell’ anca (causata da predisposizione genetica, errori nutrizionali o legata ad eccessiva,  precoce o scorretta attività fisica),  l’ipertiroidismo (che nel tempo può comportare importanti perdite di peso), le allergie (derivate ad esempio da punture di insetti, da alcuni cibi, farmaci, piante, acari della polvere), le malattie cardiache (dotto arterioso pervio e stenosi subaortica o polmonare). Quindi sono importanti controlli veterinari all’adozione e periodici.

Una patologia molto grave ed invalidante che colpisce in particolare questa razza è l’atassia cerebellare, malattia genetica e neurodegenerativa che è però facilmente evitabile, sottoponendo i riproduttori a test specifici per escludere accoppiamenti a rischio. Va da sé che prima di comprare un cane, bisogna informarsi sulla salute e sul carattere dei genitori.

I miti da sfatare

pit bull razzeI Pit Bull vengono spesso dipinti come cani aggressivi, in senso generale, e nell’immaginario di tante persone sono cani pericolosi. Occorre specificare che per molti anni gli allevatori hanno ricercato l’aggressività come caratteristica nella razza, visto l’uso che facevano di questi cani. Non è quindi sorprendente se, nonostante l’inversione di marcia nei criteri di selezione, questa razza ancora conserva nel proprio DNA la memoria del passato. In questo senso la razza non è molto stabile: si possono trovare Pit Bull pacifici, tolleranti e super affidabili, così come Pit Bull impegnativi da gestire per una persona non esperta.

È importante anche distinguere tra aggressività nei confronti dell’uomo ed aggressività nei confronti di altri animali, compresi altri cani. Un Pit Bull intollerante verso altri cani NON è automaticamente un pericolo per le persone.

Quando sentiamo parlare di Pit Bull che hanno attaccato delle persone, il più delle volte il loro comportamento è da imputare ad una mala gestione da parte del proprietario, o comunque da dinamiche di relazione tra proprietario e cane che non sono correttamente instaurate: questa tipologia di cane spesso purtroppo attira persone assolutamente inadatte per questi cani, attirate dalla potenza e forza fisica, ma con l’idea di farne un uso del tutto sbagliato e pericoloso. Per fortuna la maggior parte dei proprietari di Pit Bull sono persone responsabili e amanti del lato più bello della razza, cioè la grande devozione ed attaccamento che hanno nei confronti della famiglia.

Il Pit Bull  è un cane che può non essere adatto a chi è alle prese con la prima esperienza in fatto di animali. Deve essere educato fin da piccolo, ed ha bisogno di qualcuno che possa dedicargli del tempo per farlo uscire, correre e giocare all’aperto. È un cane molto muscoloso e potente che ha bisogno di poter liberare la propria energia e non stare sempre chiuso tra quattro mura domestiche. Ha soprattutto bisogno di passare del tempo con il proprietario a cui si affeziona molto, meglio evitare quindi di prendere un animale come questo se poi non si ha la possibilità di dedicargli le giuste attenzioni.

Il Pit Bull è in realtà un cane coraggioso, fedele al proprietario che se ben educato fin da cucciolo, in un ambiente adatto a lui e seguendo le sue esigenze. I Pit Bull possono spesso essere cani energici, con soglie di reazioni agli stimoli anche molto basse ed è importante avere una gestione proattiva dei cani, cioè prevenire situazioni potenzialmente spiacevoli. Possono reagire in maniera intensa e perdere momentaneamente   la capacità di reagire in maniera congrua alle situazioni… la classica vena che si tappa!

Molto tenaci, si prestano molto bene per praticamente qualsiasi attività sportiva e svolgono i propri compiti con dedizione ed impegno.

Siete i giusti compagni di vita per un Pit Bull se:

  • pit-bull-cervantes-4

    Cervantes! – adottami!

    volete un compagno di vita, non un giocattolo da mettere in mostra

  • siete persone emotivamente stabili, tenaci, ma non prepotenti, sensibili, ma non ansiosi
  • non avete paura di dover fare qualche rinuncia e non siete maniaci del controllo
  • non ambite ad un cane sempre perfettamente ubbidiente, e siete pronti a lavorare duramente e con costanza per costruire e mantenere un legame profondo e forte con il vostro cane
  • non vi fate problemi ad avere qualcuno che vi tiene la mano nel momento del bisogno (spesso insistono per farci compagina proprio ovunque, anche in bagno, dove un po’ di privacy sarebbe gradita)
  • siete curiosi e vi piace fare attività insieme, ma anche dormire pomeriggi interi insieme sul divano.

Siete i compagni perfetti per un pit bull se siete persone responsabili: nei confronti suoi, ma anche di chi vi circonda, se siete pronti ad iniziare un viaggio che cambierà la vostra vita.

Cercate un diverso amico a quattro zampe se…

  • ancora non avete chiaro chi siete: un pit bull necessità di un proprietario molto stabile emotivamente
  • non volete rischiare di dover rinunciare a frequentare l’area cani (facile che un proprietario di pit bull debba trovare altri lidi dove portare a giocare il proprio cane!).
  • se l’unica cosa che sapete della razza è che sono cani forti ed agili: la conoscenza approfondita delle caratteristiche di questi cani è essenziale per fare una scelta consapevole.
  • se siete fuori casa tante ore (in tal caso non non prendete proprio alcun cane!) e quando tornate siete stanchi e con nessuna voglia di uscire.
  • se avete anche solo vagamente timore dei cani, né imponete questa scelta a vostri famigliari che ne abbiano.

Non prendete un pit bull se pensate di diventare il suo capobranco, se pensate di educarlo a suon di punizioni e castighi, perché arriverà il giorno che le pagherete tutte insieme e saranno dolori!

.

di Elena Cannella e Francesca Maculan

foto di ‘Cervantes’ di Francesca Maculan

foto articolo by Pixabay  in Creative Commons CC0

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

.

_____________________________________________________________________________

CERVANTES – la nostra proposta di adozione!

Cervantes ha 4 anni e da ormai oltre 3 anni cerca una nuova famiglia. Il suo proprietario è mancato e la sua famiglia non se l’è sentita di tenerlo. È un cane estremamente energico, attivo e vivace, perfetto per innumerevoli attività sportive.

Non va d’accordo con cani maschi, mentre con le femmine si può valutare (previ incontri conoscitivi), non è abituato ai gatti (che vede come prede) e nemmeno a convivere con bambini.

È molto intelligente e sensibile: percepisce velocemente lo stato d’animo di chi ha intorno e questo influisce sul suo comportamento. Per questo motivo ha bisogno di un adottante sicuro di sé, gentile e con un po’ di esperienza.

Non tollera una gestione militaresca: autorità ed autorevolezza sono due cose diverse e per guadagnarsi la sua fiducia e dedizione bisogna lavorare duramente ogni giorno per costruire una sana e solida relazione.

Non ha mai avuto problemi di salute ed è di robusta e solida costituzione.

E’ veramente uno spreco che ancora non abbia trovato la sua famiglia definitiva, speriamo possa presto arrivare la persona giusta! Per maggiori informazioni: liberamentecinofilia@hotmail.com o 3886966866  oppure tramite la nostra mail redazione@tabletroma.it

Si trova in provincia di Brescia ed è adottabile da Roma in su.

_____________________________________________________________________________

.

Scopri il nostro viaggio nelle razze canine:

Setter inglese (viaggio nelle razze canine 11)

Boxer (viaggio nelle razze canine 10)

Cane d’acqua portoghese (viaggio nelle razze canine 9)

Lagotto romagnolo (viaggio nelle razze canine 8)

Akita (viaggio nelle razze canine 7)

Cocker Spaniel Inglese (viaggio nelle razze canine 6)

Pastore Maremmano Abruzzese (viaggio nelle razze canine 5)

Il Barboncino (viaggio nelle razze canine 4)

Il bassotto ( …viaggio nelle razze canine 3)

Border Collie (continua il nostro Viaggio tra le Razze Canine)

LE RAZZE CANINE, IL NOSTRO FOCUS

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.