RestArt a Fiumicino

7 agosto 2019 | commenti: Commenta per primo |

Stress e paura di volare? No problem a Fiumicino apre RestArt

Si chiama RestArt e combatte lo stress, il jet-lag e in qualche caso, anche la paura di volare.

E’ la prima dry float spa dedicata al benessere dei viaggiatori che potranno provare tra un volo e l’altro l’ esperienza delle vasche di deprivazione sensoriale senza però la necessità di bagnarsi o di indossare un costume.

Dove si trova? All’aeroporto di Fiumicino nell’area transiti principale dello scalo potrete trovare due postazioni che permettono ai passeggeri di provare l’esperienza del galleggiamento asciutto.

E’ un progetto tutto italiano ideata da Starpool un’azienda specializza da oltre 40 anni in wellness concept.

Il sistema permette ai viaggiatori che la provano di stare sopra 400 litri di acqua calda senza bisogno di spogliarsi ma semplicemente sdraiandosi all’interno delle cabine.

A questa pausa di relax in mezzo a un caotico aeroporto dove passano velocemente migliaia di persone ogni giorno, si potranno inoltre abbinare dei percorsi di Mindfulness a playlist musicali accuratamente selezionate.

Il trattamento può durare 10 minuti (RestArt Refresh), 20  minuti (RestArt Restore) o 30 minuti (RestArt Regenerate).

Oltre a ridurre la stanchezza questo processo porta molti benefici sia fisici come il ridurre i dolori muscolari e articolari che mentali, favorisce il rilassamento, contrasta la paura di volare ed è un rimedio per il jet-lag in particolare per i viaggi intercontinentali.

di Oriana Orlandi

 

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.