Lo Schnauzer medio, un adorabile buffone (Viaggio nelle razze canine 19)

13 novembre 2019 | commenti: Commenta per primo |

Schnauzer: il germanico scaccia-topi e proteggi-carrozze

Lo Schnauzer è un cane da utilità, proveniente dalla regione del Württemberg, in Germania, dove la sua presenza è attestata fin dal XVI secolo, tanto che alcuni esemplari sono immortalati anche in dipinti di Rembrandt.

Selezionato come cane per la caccia ai topi nelle scuderie e nei granai, ha avuto sempre ottimi rapporti con i cavalli, tanto da essere utilizzato per scortare le carrozze e segnalare i possibili tentativi di rapine da parte dei briganti.

Dalla originaria razza dello Schnauzer Medio, che vogliamo raccontarvi oggi, sono derivati in seguito lo Schnauzer Gigante (Riesen Schnauzer), con un peso standard sia per i maschi che per le femmine da 35 a 45 kg, e lo Schnauzer Nano (Zwerg Schnauzer), con un peso standard sia per i maschi che per le femmine da 4,5 a 7 kg.

Un tipo affascinante a pelo ruvido

Lo Schnauzer Medio è caratterizzato da una corporatura solida e robusta che si può racchiudere idealmente in un quadrato, infatti l’altezza al garrese è uguale alla lunghezza della schiena.

La testa è rettangolare, con cranio piatto; la lunghezza del muso è uguale alla larghezza e la mascella è molto forte, anche se resa non evidente dai caratteristici baffi. Il morso è a forbice. Gli occhi sono di colore nocciola e di dimensioni medie. Le orecchie sono a “V” e la coda descrive una curva non troppo accentuata. Fortunatamente è stata resa illegale l’usanza di tagliare allo Schnauzer la coda e le orecchie.

Il pelo è ruvido, soprattutto sulla schiena ed i fianchi. Deve essere mantenuto abbastanza corto, anche per ridurre il naturale e frequente ricambio di pelo. È molto folto, ruvido e resistente.

I colori ammessi sono: nero con sottopelo nero, e pepe e sale, di tonalità che vanno dal grigio scuro al grigio argentato.

Un vero tuttofare

Come abbiamo visto prima, lo Schnauzer nasce come cane da guardia e da difesa, ma è anche un ottimo cane da compagnia, quasi un “tato a quattro zampe” per i più piccoli di casa, dai quali è bene ogni tanto tutelarlo se diventano troppo vivaci e invadenti.

Diffidente verso gli estranei, ama moltissimo la vita in famiglia ed è sempre pronto a giocare.

Intelligente e svelto ad apprendere, ha bisogno di trovare nell’umano un riferimento autorevole, determinato e costante nel mettere in pratica le regole di educazione.

Ha un temperamento vivace associato ad una calma circospetta, ed anche in momenti in cui sembra apparentemente rilassato, è in realtà sempre in allerta e pronto ad intervenire.

Il coraggio, l’attaccamento alla famiglia, la tempra fisica e l’ottima tolleranza alle intemperie e malattie ne fanno un grandissimo cane da utilità collocandolo in primo piano fra i cani per la difesa della famiglia e della casa.

La sua istintiva diffidenza verso gli estranei proviene dalla capacità di monitorare tutto ciò che lo circonda e dal grande amore per la sua famiglia, che farà sempre di tutto per proteggere.

Qualche acciacco può capitare

Lo Schnauzer Medio cucciolo può soffrire della chiusura del canale lacrimale e questo problema può essere risolto con una piccola operazione chirurgica. I cuccioli possono essere anche soggetti alla tosse del canile, che può essere facilmente curata con antibiotici ed anti-infiammatori prescritti dal veterinario di fiducia.

Inoltre, come il parente stretto Schnauzer Gigante, può andare incontro alla displasia dell’anca, ed è dunque opportuna una visita specialistica ortopedica verso gli 8 mesi di età.

Le cure di bellezza

Lo Schnauzer ha un mantello composto da due tipi di pelo: il sottopelo lanoso, ed un pelo duro, il cosiddetto “fil di ferro”.

La funzionalità dei due tipi di pelo è duplice: il sottopelo isola lo Schnauzer dal caldo e dal freddo, mentre il pelo duro è un’ottima protezione per le intemperie ed i rovi.

Il pelo maturo deve essere tolto con una pratica che si chiama “stripping” e che consiste nello strappare il pelo maturo dalla pelle a cui rimane attaccato, ma con lieve resistenza. Il cane non soffre per questa pratica ed effettuarla è indispensabile per consentire un corretto riciclo del pelo.

Per lo stripping è consigliabile rivolgersi ad un toelettatore esperto, che sia in grado di togliere unicamente il pelo maturo e non anche il pelo in ricrescita, per evitare così che il manto venga rovinato da chiazze dovute alla non corretta toelettatura. La cura tra una toelettatura e l’altra tuttavia è minima, semplici spazzolature e settimanale lavaggio della barba.

Le sedute di toelettatura sono piuttosto lunghe, e dunque è fondamentale abituare lo Schnauzer fin da cucciolo ad essere toelettato, e a non avere e a non avere timore del rumore della tosatrice o di quello del phon. Insomma, bisogna rendere il momento della cura del pelo piacevole ed in alcun modo stressante.
Rispetto ad altre razze, se ben curato, lo schnauzer perde veramente pochissimo pelo e non emette odori sgradevoli.

Schnauzer o no Schnauzer

Ed eccoci qui al consueto momento di riflessione. Ve la sentite davvero di adottare uno schnauzer? Vedete se vi ritrovate in queste casistiche…

Siete tipi di Schnauzer se:

1) Non vi spaventa uscire di casa tutti i giorni, e più volte al giorno, con ogni situazione climatica: pioggia, freddo polare e vento forte non sono un problema per lo schnauzer, anzi! Attenti però al troppo caldo di questo periodo che non fa bene a nessun cane

2) Riuscite a comprendere la sua naturale diffidenza verso gli estranei: starà a voi far entrare nella vita del vostro cane le persone cui siete legate.

3) Desiderate un compagno leale, attento e partecipativo alla vita di famiglia, estremamente versatile ed adattabile, pronto a condividere con voi le esperienze di tutti i giorni.

Non siete tipi da Schnauzer se:

1) Siete alla prima esperienza con i cani

2) Non amate l’effetto cane ombra: lo schnauzer è un amabile e buffissimo stalker in casa, che tenterà di seguirvi anche in bagno

3) Non avete tempo o voglia di impegnarvi nella sua educazione di base

4) Siete maniaci della casa: la barba fa un caratteristico effetto mocio sui pavimenti, le frangie tendono a trattenere terra e fogliami vari

5) Vi spaventa l’impegno della toelettatura periodica (v. lo stripping di cui sopra) sia dal punto di vista economico che del tempo necessario.

Vi siete convinti in un modo o nell’altro? Se lo Schnauzer non fosse proprio il cane adatto a voi, certamente da qualche parte del mondo c’è un amico peloso che fa esattamente al caso vostro…

di Elena Cannella ed Ilaria del Vecchio

foto © di Ilaria del Vecchio 

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