Sindrome dell’ intestino irritabile: trattamento con idrocolonterapia

28 febbraio 2018 | commenti: Commenta per primo |
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La idrocolonterapia come trattamento adeguato ad alcune patologie dell’intestino

Sindrome intestino irritabile (IBS) è una delle malattie funzionali gastrointestinali più frequenti. E’ caratterizzata dalla presenza di dolore addominale associato ad alterazioni dell’alvo, sia in senso diarroico che stitico o misto.

L’IBS rappresenta una tra le più complicate sindromi funzionali affrontabili dallo Specialista. Tale situazione, specie se cronicizzata, comporta severe modificazioni della qualità della vita del soggetto affetto e spesso ne condiziona, in senso letterale del termine, l’intera esistenza.

L’alterazione qualitativa e quantitativa della flora intestinale definita “disbiosi” gioca un ruolo fondamentale nell’insorgenza e nel decorso di questa patologia.

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La disbiosi intestinale rappresenta uno stato fisio-patologico che predispone a un gran numero di disturbi. Tra questi spiccano per frequenza gonfiore, stitichezza, diarrea, riduzione della forza, malessere generale, fino ad arrivare nelle donne a cistiti frequenti e candida vaginale.

Recenti studi scientifici focalizzano però la loro attenzione su quella che viene considerata oggi la principale causa di numerose malattie, ovvero l’alterazione del microbiota intestinale. Si tratta di circa 2000 specie di batteri che agiscono come barriera contro i patogeni. Regolano inoltre l’assorbimento dei nutrienti, la produzione dell’energia e lo sviluppo del sistema immunitario.

Le cause della disbiosi intestinale vanno ricercate soprattutto nello stile di vita, tra cui ricordiamo una alimentazione non equilibrata e ricca di prodotti industriali. Oltre alla cattiva alimentazione, contribuiscono a questo stato patologico anche ritmi di vita e di lavoro stressanti. Per esempio l’abitudine al fumo, alcool e altri vizi, sedentarietà e uso ed abuso di farmaci, tra cui ricordiamo soprattutto i lassativi, abitualmente utilizzati per la stipsi, oppure le terapie antibiotiche.

Quando si verifica una alterazione della flora batterica intestinale, l’intestino viene a perdere il ruolo di barriera protettiva dell’organismo, facilitando l’ingresso di batteri patogeni e sviluppando diversi sintomi.

L’approccio terapeutico ai Pazienti affetti da sindrome dell’intestino irritabile si giova di modificazioni del microbiota, ossia della flora intestinale; in particolare, studiando la flora batterica intestinale è emerso quanto le sue alterazioni possano influenzare il sistema nervoso e vascolare e che alla base di un miglioramento delle condizioni cliniche ci sia la necessità di modificare la flora putrefattiva aggiungendo batteri fermentativi.

Ma accanto a queste terapie per così dire “tradizionali”, da circa un decennio numerose evidenze cliniche ed osservazionali hanno permesso di valutare con maggiore attenzione, nei Pazienti correttamente selezionati, il ruolo svolto dall’idrocolonterapia, ovvero il “lavaggio” del colon; sono infatti, sempre maggiori le evidenze cliniche che indicano il razionale dell’utilizzo del corretto lavaggio del colon anche in questa condizione che affligge una percentuale sempre maggiore di popolazione non solo in Italia ma nel mondo intero.

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L’idrocolonterapia

L’idrocolonterapia (ICT) rimuove  in modo efficace  le feci stagnanti e i germi putrefattivi dalle pareti intestinali rendendo possibile l’eliminazione di quei sintomi che direttamente o indirettamente  dipendono dal funzionamento dell’intestino.

La pratica dell’ICT non è dolorosa ed è meno invasiva e fastidiosa di un clistere. Il Paziente si posiziona in  maniera supina sul lettino e resta in relax per il tempo del trattamento che varia da 30 a 45 minuti. La pratica non è fastidiosa. Attraverso una piccola sonda monouso a due vie in cui defluisce acqua purificata alla temperatura adeguata. Invertendo il flusso, l’acqua si scarica con il contenuto intestinale. Tutto avviene in un sistema a circuito chiuso estremamente igienico e che previene l’insorgere di cattivi odori.

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L’ICT permette una completa e intensiva pulizia del grosso intestino, cosa che non era possibile prima dell’avvento  di questa tecnica,  non provoca né dolori  né spasmi  e viene ben accolta da chi vi si sottopone.  L’ICT permette così una completa  e intensiva pulizia del colon non altrimenti possibile.

L’effetto diluente dell’acqua, purificata da filtri speciali e la stimolazione  che si ottiene  mettono l’intestino in condizioni di riattivarsi  e di rimuovere il contenuto stagnante.  Tale pulizia rivitalizza  l’ambiente  interno del colon e favorisce la crescita  della flora batterica eubiotica  cioè la flora sana.

L’ICT consente quindi un delicato  lavaggio di tutto il colon profondo perché raggiunge anche il cieco.

La conseguenza di tutto ciò  è importante quanto ad efficacia terapeutica  poiché quest’azione favorisce l’espulsione delle feci ristagnanti, delle tossine  e della flora batterica patogena. Inoltre la stimolazione delle pareti del viscere  si traduce  in un incremento  della peristalsi. Si genera così una benefica attività pulsatile  che conduce a una “ginnastica  del colon”.

Tecnicamente il Medico procede, durante la seduta a variare la temperatura dell’acqua  che irriga il colon, passando in maniera repentina  dal caldo al freddo  in modo che la componente muscolare della parete muscolare  si contragga e si rilassi.  Il colon viene così sottoposto ad una ginnastica  grazie alla quale  si ha un potenziamento del suo tessuto muscolare  favorendo così la peristalsi.

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La cultura, l’esperienza del Medico e la sua visione olistica  sono fondamentali per ottenere gli indubbi vantaggi che l’idrocolonterapia offre per la salute  della Persona che si sottopone a tale trattamento!

 

Come funziona l’idrocolonterapia 

Il numero delle sedute, le modalità applicative, gli intervalli fra una applicazione e l’altra sono funzionali al raggiungimento del miglior risultato terapeutico. Sono elaborati secondo i protocolli messi a punto dalla Società Italiana di Idrocolonterapia SICT.

Per tale motivo non possiamo parlare  di modalità standard, uguale per tutti, ma di percorsi personalizzati e “cuciti” sul Paziente. In ogni caso l’ idrocolonterapia può essere considerata una tecnica in grado di mantenere l’organismo nella condizione ottimale di salute attraverso un percorso di benessere. Questo trattamento potrà anche essere ripetuto più volte l’anno, con sicuro beneficio psico-fisico.

Chi può ricorrere all’idrocolonterapia

L’ ICT è per tutti. Può essere applicata senza problemi a tutte le età, con le differenziazioni adeguate in termini di durata e intervalli delle sedute. E’ una terapia ben tollerata da parte dei Pazienti e non presenta effetti collaterali né di breve né di lungo periodo. Può essere effettuata a qualsiasi ora del giorno e non necessita di una particolare preparazione da parte del paziente, che a seduta terminata, può tornare alle attività quotidiane senza alcun disagio.

Prima dell’inizio di un ciclo di cure lo specialista valuterà la presenza di possibili controindicazioni al trattamento.

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Campi di applicazione

  • Prevenzione generale e mantenimento della salute
  • Condizioni di intossicazione da alimenti, farmaci, metalli pesanti
  • Condizioni di stress psico-fisico cronico, ad esempio in corso di intensi trattamenti farmacologici per malattie gravi e/croniche, o in seguito a traumi emotivi o fisici
  • Condizioni di alterato tono dell’umore: sindromi depressive, ansia, insonnia
  • Malattie gastrointestinali: disbiosi intestinale, colon irritabile, costipazione, parassitosi, disturbi da intolleranze alimentari, preparazione alla colonscopia;
  • Patologie genito-urinarie: cistite ricorrente, vaginite da Candida, insufficienza renale cronica, prostatiti;
  • Malattie della pelle: dermatite allergica, psoriasi, acne;
  • Alterazioni circolatorie: insufficienza venosa, cellulite, linfedema;
  • Malattie respiratorie: asma, rinosinusite cronica, rinite e asma allergica, otite ricorrente

 

Gli effetti benefici, diretti e indiretti, dell’idrocolonterapia sono numerosi, per esempio

  • Miglioramento dello stato generale, con effetto rilassante e tonificante.
  • Gradevole sensazione di leggerezza, dovuta alla decongestione dell’intestino.
  • Aumento della tonicità addominale e della stimolazione della peristalsi intestinale.
  • Diminuzione di condizioni infiammatorie.
  • Miglioramento dello stato della pelle, dell’efficienza degli organi di senso, della circolazione sanguigna degli arti inferiori, della funzione renale.
  • La decongestione delle vie aeree superiori.
  • La maggior parte delle persone evidenzia da subito un miglioramento della chiarezza mentale.
  • Fin dai primi giorni migliorano stanchezza, gonfiori, costipazione e problemi di pelle.
  • A lungo termine viene diminuito il rischio di malattie intestinali e viene migliorato l’assorbimento

a cura del Dott. Natale Ursino

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Specialista in Chirurgia Generale – Colonproctologia – Chirurgia Laparoscopica – Endoscopia Digestiva – Chirurgia del Pavimento Pelvico

www.nataleursino.com

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Il dott. Natale Ursino visita presso lo studio Polispecialistico Assomedical Via di Torcegno 65F, 00124 Infernetto – Roma

 

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