Sito web. Il contratto

22 maggio 2019 | commenti: Commenta per primo |

La stipula del contratto per la realizzazione di un sito web

Come sempre salve a tutti e ben ritrovati nel nostro sportello, al quale avete rivolto numerosissime domande.

Oggi risponderò ad un quesito estremamente interessante, poiché attuale e concernente un’esigenza sempre più frequente e sempre più sentita, attesa, non solo la necessità, per gli imprenditori, di farsi conoscere anche via Web per pubblicizzare e sponsorizzare la propria attività.

Si pensi ai siti vetrina ovvero e- commerce, ma anche per gli operatori professionali che vengono investiti di tali compiti e che sentono forte l’esigenza di avere un’adeguata tutela del proprio lavoro intellettuale messo a disposizione per creare i richiesti siti Web.

Orbene, doveroso suggerire alle parti coinvolte la stipula di un contratto scritto ad hoc che disciplini compiutamente ciò che viene richiesto dal committente e descriva altrettanto compiutamente il lavoro fornito dallo sviluppatore.

Solitamente, si individua la natura del contratto di realizzazione di un sito Web nel contratto d’opera.

Quando il soggetto che assume l’incarico sia quello del professionista, o del piccolo imprenditore il cui apporto personale sia prevalente rispetto ai mezzi impiegati, ovvero di appalto quando il predetto soggetto abbia, alle sue spalle, una struttura imprenditoriale tale da garantirgli una disponibilità di organizzazione, di mezzi e forza lavoro che manca appunto al singolo professionista (per quanti ancora comunque lo definiscano un contratto atipico).

Nel contratto di appalto lo sviluppatore (appaltatore) può impegnarsi a realizzare un vero e proprio sito Web ovvero garantire la costante attività di aggiornamento del sito stesso e ciò anche potendo prevedere controlli e pagamenti in acconto durante lo svolgimento dell’incarico.

Nel contratto d’opera deve risultare prevalente l’apporto personale impiegato dal singolo professionista il quale potrà servirsi dell’assistenza di terzi in via occasionale. Sarà altresì necessario, in tale tipologia contrattuale, evidenziare se si tratti di un contratto d’opera materiale ovvero intellettuale.

Nel primo caso, lo sviluppatore deve eseguire le obbligazioni rispettando le condizioni stabilite nel contratto e a regola d’arte, fissando nel predetto contratto, in modo specifico e compiuto, le modalità esecutive dell’opera. Tale tipologia si utilizza quando si pattuisca, a titolo esemplificativo, una mera attività di aggiornamento del sito Web con contenuti forniti dal committente.

Invece, nel caso in cui l’opera sia intellettuale, e ciò può avvenire allorquando si concordi tra le parti una vera e propria realizzazione grafica di un sito, con contenuti scelti direttamente dallo sviluppatore ed affidandogli anche la scelta dell’esposizione, l’eventuale responsabilità del professionista potrebbe essere limitata ai casi di dolo o colpa grave configurandosi un’obbligazione di mezzi e non di risultato.

Vi voglio ricordare come tra le obbligazioni assunte dalle parti vi possa essere quella stabilita a carico del committente di fornire allo sviluppatore le chiavi di accesso al sito e non modificarle e questi avrà l’obbligo di custodirle e non darle a terzi.

La consegna dovrà rispettare i termini concordati e possibilmente coordinati con il pagamento e si potrà garantire un periodo di assistenza giustificata da esigenze tecniche che dovessero sorgere successivamente la consegna del lavoro. Così come potranno già essere concordati servizi di aggiornamento, scadenzandone l’impegno ed il corrispettivo pagamento.

 

a cura dell’ Avv. Federica Lorenzetti

 

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