Smart City

28 novembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Telecamere smart al Colosseo: il primo passo verso la Smart City di ENEL e Huawei

Non si contano più le volte in cui si sono sentite notizie di atti vandalici compiuti contro i nostri monumenti. Una problematica che, piuttosto che essere messa in secondo piano, è tuttora oggetto di dibattito. E proprio questa problematica può essere considerata, insieme ad esempio a quella dei tanti atti di piccola o grande delinquenza, una delle basi di dibattito in questi anni, sul tema della sicurezza nelle città.

Ultimamente questo tema è sembrato tanto più vicino ad un altro, l’innovazione tecnologica, da rendere verosimile una soluzione finalmente concreta: telecamere smart per una smart city sicura.

La discussione ha preso forma all’European Innovation Day che si è tenuto a Roma a novembre, e che ha coinvolto Huawei e ACEA. Nella tuttora futuristica location della Nuvola di Fuksas, le due compagnie hanno consolidato il loro sodalizio intrapreso lo scorso maggio, e ancora una volta hanno rimarcato l’idea di voler portare l’innovazione nei servizi e nelle infrastrutture della Capitale.

In questo senso un miglioramento continuo, insomma, che ora va toccando il tema della sicurezza da vicino. Dal tavolo dei confronti è stata partorita quindi l’idea di telecamere smart, poste a sorvegliare un’area del parco archeologico del Colosseo, un sito che, come si sa, sopravvive a vere e proprie orde di turisti ogni giorno – con tutto ciò che ne deriva.

 

Se comunque si tratta in questa fase di un progetto pilota patrocinato dal ministero dei Beni culturali, esso ha come obiettivo quello di portare la tecnologia nel cuore dei siti archeologici e artistici delle città, nello specifico qui della Città Eterna. Le telecamere tecnologicamente avanzate e ad alta definizione garantiranno una maggiore sicurezza insieme alla protezione del patrimonio storico-artistico.

La sperimentazione di queste tecnologie, come voluto da Acea e Huawei, permetterà in futuro la gestione integrata e ‘smart’ di territori ad alta rilevanza turistica.

Sempre più in direzione di una smart city a tutti gli effetti.

La collaborazione delle due aziende durerà sei mesi, al termine dei quali si potrà cominciare a pensare di estendere la videosorveglianza smart a una zona più ampia.
Thomas Miao, Ceo di Huawei Italia, è sicuro che questo progetto “andrà a beneficio dei cittadini di Roma e dei turisti che la visitano”. Ha inoltre aggiunto che questo “dimostra che per promuovere la digitalizzazione e realizzare le smart city dobbiamo lavorare con tutto l’ecosistema in modo da creare più servizi, più opportunità, più sicurezza per i cittadini e più efficienza per le pubbliche amministrazioni”.

di Simona Gitto

 

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