Smart mobility del trasporto pubblico

8 agosto 2018 | commenti: Commenta per primo |

Smart mobility del trasporto pubblico in Italia e nel Mondo: velocità, servizi, “fresco”…

Smart mobility, la situazione in Italia e nel mondo: viaggiare sui mezzi pubblici deve essere un piacere…

Caldo torrido, ritardi, servizi assenti: questo il ritratto della mobilità italiana. Se è possibile migliorare la situazione – e se ci sono stati i primi passi in questa direzione – possiamo vederlo partendo da “fuori”.

All’attivo, infatti, nuovi studi su come rendere il trasporto pubblico più smart possibile, prendendo spunto dai sistemi innovativi già in uso nel mondo. Perché prendere i mezzi pubblici deve smettere di essere un incubo per i cittadini e iniziare a essere un piacere.

Qualche soluzione innovativa in giro per il mondo

A Londra la svolta green ha portato all’installazione di pannelli fotovoltaici su diverse banchine del trasporto pubblico cittadino, mentre a Hong Kong ci sono alcuni sistemi che, sempre sulle pensiline di attesa, filtrano lo smog stradale.

A Dubai si può aspettare l’autobus al fresco, all’interno di pensiline climatizzate, una soluzione ricercata anche in Giappone, in vista delle olimpiadi del 2020 che si terranno a Tokyo. Nella terra del Sol Levante, infatti, è la Panasonic a pensare a Green Air Conditioner, un progetto di climatizzazione studiato per gli spazi aperti, come le pensiline degli autobus.

La sperimentazione inizierà nella città già smart di Fujisawa, per poi spostarsi in diverse città strategiche giapponesi: una barriera di aria fresca nebulizzata impedisce fisicamente all’aria calda proveniente dall’esterno di entrare nella banchina, mantenendo lo spazio fresco. La sensazione che resta non è quella del “bagnato” quanto più quella di un fresco asciutto. Non solo, anche il pavimento della banchina, così come il tetto, hanno la loro parte: le celle del tetto bloccano i raggi del sole lasciando passare l’aria, mentre la pavimentazione trattiene l’acqua in eccesso, debellando l’umidità.

Alcuni fra i primi passi della smart mobility in Italia

Sistema innovativo quello del Giappone, sì, perché crea un vero ecosistema climatico. Ma anche in Italia, a Milano, sono già attive delle pensiline dotate di aria nebulizzata.

Più nello specifico, anche in Italia abbiamo le nostre smart solutions nell’ambito del trasporto pubblico.

A Caserta l’innovazione vira verso la digitalizzazione della mobilità cittadina: geolocalizzazione dei bus, fermate interattive e app dedicate con informazioni in tempo reale. L’obiettivo è sempre uno, quello di migliorare la vita quotidiana di chi usa il trasporto pubblico, renderla più snella e veloce. In programma anche l’uso di veicoli ad energia sostenibile, che riducano sensibilmente lo smog, oltre che i costi.

smart mobility 3A Bergamo lo stesso spirito ha guidato l’installazione di 16 nuove pensiline smart sulla linea C, che già di suo vantava l’utilizzo di autobus elettrici altamente tecnologici e a emissioni zero.

Le pensiline, dal design moderno, hanno rete Wi-Fi gratuita e forniscono in tempo reale gli orari dei mezzi, informazioni e notizie sul territorio. Il servizio è disponibile anche per gli ipovedenti che possono ascoltare un messaggio vocale che indica le prime tre corse in transito.

Un trasporto smart, ma digitale ed efficiente che speriamo si estenda a macchia d’olio ovunque. E presto anche a Roma.

di Simona Gitto

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