Social Music School

9 gennaio 2019 | commenti: Commenta per primo |

Intervista a Francesco Valente, Direttore Artistico della Social Music School

 

“Là dove si arresta il potere delle parole, comincia la musica.”

RICHARD WAGNER

Sono state scritte molte frasi ed espressi molti pensieri riguardo la musica, ma questa di Wagner ritengo sintetizzi quello che per me è il concetto di musica.

Dove le parole non possono più arrivare, oltrepassato il confine del loro significato, lì entra la musica ad esprimere altre emozioni.

Ritenendo pertanto la musica una delle massime espressioni artistiche dell’uomo, e sotto certi aspetti della natura, mi piace parlarne presentando una novità che si è affacciata nel nostro quartiere alla fine della scorsa estate.

Un luogo magico che molti forse ancora non conoscono dove si impara e si fa la musica. Una scuola di musica particolare.

E’ la Social Music School, la casa della musica. Si perchè questo luogo è una grande casa rossa che accoglie i propri ospiti con il calore ed il sorriso di chi ama il mestiere che fa.

Il sorriso di Francesco Valente, il Direttore Artistico. E’ lui che mi accoglie per farmi visitare la scuola. Si respira arte qui dentro. Appena si entra non passano inosservate un paio di tele molto belle dipinte dalla mamma di Francesco, un’artista di grande sensibilità. La prima stanza dopo l’ingresso ha una grandissima vetrata che affaccia su un curatissimo giardino. Qui fanno lezione prevalentemente i bambini con la maestra Raffaella Vigneri, fondatrice della scuola di musica Naima, una bella realtà che da anni opera nel quartiere e che oggi trova spazio all’interno della Social Music School. Ma questo ambiente è anche uno spazio open dove si svolgono lezioni di teoria e si realizzano sessioni musicali corali. La vetrata è apribile ed è un attimo immaginare un agorà musicale dover poter ospitare degli house concert all’aperto durante i mesi primaverili ed estivi.

Continuo a visitare affascinata questo luogo che Francesco mi presenta con entusiasmo. Ogni sala ospita uno strumento ed è estremamente curata nei dettagli, con arredi confortevoli, colori adatti alla concentrazione e ovviamente tutte dotate di strumentazione altamente professionale. La sala per suonare la chitarra, quella per la batteria, il pianoforte, la sala canto e quella prove. Ma anche uno studio di registrazione e una stanza dedicata alla tecnologia dove poter insegnare la programmazione musicale al computer.

Alla Social Music School c’è tutto per tutti, ogni desiderio, per chi vuole imparare a fare musica, qui viene di sicuro esaudito.

Francesco Valente è un’artista, un musicista e produttore artistico di molti nomi conosciuti, e durante il tour nella scuola gli chiedo cosa lo ha spinto a fondare una scuola di musica.

‘Mia madre è un’artista e anche un’ insegnante. Devo avere lo stesso gene, anche se non credo di essere un insegnante nel senso comune del termine ma piuttosto una persona in grado di trasmettere la propria conoscenza e il proprio amore per quello che fa. Ho pensato ad una scuola di musica dove tutti possono venire a imparare uno strumento, a tutte le età senza alcuna preclusione, ma soprattutto un luogo dove potersi confrontare e incontrare altre persone mosse dallo stesso desiderio. Un punto di aggregazione che ritenevo mancasse in un quartiere così grande come l’Infernetto. 

Il tema centrale è senza dubbio la musica.

Intorno ad essa si formano delle amicizie ma anche delle band musicali. Attualmente ne abbiamo tre all’interno della scuola. Non c’è nulla di più bello veder nascere degli afflati musicali, delle collaborazioni che oggi sono puro divertimento e chissà forse un giorno potrebbero essere qualcosa di più.’

Francesco ho sentito parlare che in questa scuola si svolgono degli House Concert. Ci racconti cosa sono?

Sicuramente una novità rispetto a moltre scuole di musica ed un elemento fortemente trainante per chi frequenta la scuola.

Ospitiamo mensilmente artisti che presentano ad un pubblico ristretto delle proposte musicali di qualità. E’ un evento di conoscenza in cui poter vivere l’artista, ascoltare insieme la sua musica e confrontarsi con lui su vari temi e livelli.

E’ un modo per far entrare in contatto chi frequenta questa scuola con delle realtà musicali conosciute che spesso appaiono distanti e irraggiungibili.

 Un’altra innovazione sono i Social Music Saturday.

Anche questa idea porta una vera ventata di novità. Questa formula è dedicata prevalentemente ai frequentatori della scuola dei vari laboratori musicali ed è un momento in cui le band o anche i singoli si esibiscono per i loro amici e familiari. E’ un momento ludico che serve però alla formazione artistica di un individuo.

La nostra mission oltre all’insegnamento, è quello di capire se un elemento da solo o all’interno di un contesto collettivo come una band, ha qualcosa da tirar fuori. E se non riesce da solo siamo noi ad aiutarlo far emergere una certa personalità.

Non è un caso che in questa scuola, la Social Music School,  facciamo anche scouting.

Dalle tue parole sento che è molto importante il concetto di condivisione, dello ‘stare insieme’ .

Sicuramente si. Ritengo che dalla condivisione nascono sempre delle cose nuove e interessanti. In questa scuola insegniamo musica come avviene in tante altre scuole rispettando quello che sono le aspettative di chi viene. Ma non ci fermiamo a questo. Cerchiamo ogni qualvolta se ne presenta l’occasione il coinvolgimento durante l’ora di lezione anche di qualcuno capitato per caso per fargli ascoltare il lavoro che si sta portando avanti. Ho visto che questa condivisione alimenta le motivazioni, e stare insieme aiuta perchè c’è un confronto. Chi fa musica ha anche una personalità ma a volte alcuni sono timidi e sensibili, e queste caratteristiche possono essere un blocco. Ma la musica a un certo punto bisogna spettacolarizzarla, e questo significa avere la capacità di suonare davanti agli altri, far sentire e vedere quanto si è bravi regalando così delle emozioni.

La musica si fa spesso da soli ma ancora più spesso con delle band. A noi piace questo approccio alla condivisione.

Questa scuola, quindi, è un luogo dove stai mettendo dentro tutta la tua esperienza professionale?

Sono un musicista che collabora e ha collaborato con tanti artisti. Come ti dicevo mi piace trasmettere più che insegnare, anzi spesso sono io che imparo dai miei allievi. E’ molto bello imparare e trasmettere anche se negli anni facendo il musicista in trincea ho sempre visto l’insegnamento come un ripiego di chi attaccava la chitarra al chiodo. E invece mi devo ricredere, è una cosa stupenda, bellissima, e ci vuole umiltà perchè chi come me che è sempre alla ricerca dell’arrangiamento che non c’era, della frase originale, lo può trovare anche insegnando.

Invitiamo i nostri lettori a venire a conoscere la Social Music School.

Vi aspettiamo! Ricordo che la scuola è aperta a tutti coloro che vogliono appassionarsi alla musica e a coloro che già lo sono e vogliono perfezionarsi. Ci sono corsi per tutti gli strumenti e per tutte le età. I docenti sono tutti validissimi e con una elevata esperienza nel campo dell’insegnamento di tutti i generi musicali. Insegnamo anche composizione, arrangiamento e produzione discografica.

 Francesco ti ringrazio per aver aperto le porte di questo luogo magnifico a TabletRoma, sono sicura che stupirà chiunque verrà a trovarvi.

 

Francesco Valente, musicista, chitarrista, compositore, arrangiatore e realizzatore.

Suona e collabora con la più importante scena musicale discografica romana e nazionale. E’ direttore artistico dell’associazione culturale “Social Music School”.

Da oltre 20 anni suona in tour con importanti artisti tra i quali: Niccolo Fabi , Max Gazzè, Zero Assoluto, Fiorella Mannoia, Riccardo Sinigallia, Luca Barbarossa. Nell’ultimo anno è stato impegnato nel tour teatrale ‘Roma è de Tutti’ con Luca Barbarossa.

Deve la sua formazione come produttore e musicista al rapporto artistico professionale che ha da anni con Riccardo Sinigallia, con il quale sta per partire in tourneé. Compone canzoni per: Niccolo Fabi, Tiromancino, Daniele Groff e Lucio Dalla e per il cinema: Muccino (film“Non ti scordar di me”), Giacomo Campiotti (film “Mai più come prima”), Dodo Fiori (film “La strategia degli Affetti”).

Realizza Arrangia e produce artisti tra i quali:

Niccolo Fabi DVD Live;
Luca Barbarossa “Live Auditorium di Roma”;
Luca Barbarossa “Roma e’ de tutti” Sanremo 2018 con il brano “ Passame er Sale”;
Zero Assoluto “ Di me di Te”;
Luca Barbarossa Brano “fino In Fondo” Sanremo “ 2011;
Tiromancino Album “La Descrizione di un Attimo”;
Luca Barbarossa Album “ Fortuna “ Sanremo 2003;
Luca Carboni Album “Musiche Ribelli”;
Daniele Groff Album “Bit” estratti 3 singoli di cui “Lory” scritto insieme a Lucio Dalla.

www.socialmusicschool.it

di Cristina Anichini

 

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