Sponz Fest 2018 Salvagg’ – Salvataggi dalla mansuetudine

1 agosto 2018 | commenti: Commenta per primo |

Sponz Fest 2018 Salvagg’ – Salvataggi dalla mansuetudine, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Dal 21 al 26 agosto, Alta Irpinia.

sponz-fest-2018docxUn paesaggio che, come un basso continuo, incanta con il vuoto delle grotte e il pieno della pietra che modella case e scalette.
Questo è Calitri, splendido borgo in Irpinia, un labirinto di vicoli che nascondono grotte di tufo scavate nel ventre  del paese.

E questo scenario antico e magico, come quello di altri 5 comuni limitrofi dell’Alta Irpinia (Cairano, Lacedonia, Morra De Sanctis, Sant’Angelo dei Lombardi, Villamaina), sarà la casa dello “Sponz Fest 2018”, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela e arrivato alla sua sesta edizione.

Lo Sponz si svolgerà dal 21 al 26 agosto e sarà preceduto da un’anteprima, il 19 agosto, con Michela Murgia e Marco Aime.

conferenza-stampa-sponz-fest-2018-ph-barbara-donzellaPiù che un Festival, vuole essere un incontro, un momento di condivisione di uno stesso ambiente fisico e di una forma di vita collettiva, con uno spirito dell’inutile, opposto all’idea di profitto.

Una settimana di musica, conferenze, balli, reading, proiezioni, performance, meravigliosi concerti  e notti ad osservare le stelle e a bere vino nelle piccole grotte di Calitri.

Lo Sponz Fest nasce da uno sforzo collettivo e, in particolar modo, dal volontariato dei giovani di Calitri che, con entusiasmo, realizzano ciò che viene immaginato e pianificato dagli organizzatori.

Il titolo della manifestazione di quest’anno è “SALVAGG’ – Salvataggi dalla mansuetudine”, inteso come recupero di quella parte selvatica, non addomesticata, dell’uomo e che nulla ha a che fare con l’atrofico mondo virtuale.

Sponz Fest-2018Come ha detto lo stesso Vinicio: “Una peste percorre la società contemporanea: l’ammansimento. La bestia educata a venire sotto la mano. Siamo ammansiti dall’impossibilità, dalla frammentazione del lavoro, dal ricatto del precariato.

Isolati e connessi nell’individualismo collettivo e masturbatorio delegato alla rete. Veniamo sotto mano ma in cambio di cosa?

Sponz Fest 2018, sviluppa il doppio tema del salvaggio, del salvamento, della salvazione, e quello del selvatico in opposizione al mansueto”.

E l’Irpinia, che prende il suo nome dall’Hirpos – il lupo nella lingua osco sannita – ed è una terra di selve, di animali e uomini di indole selvatica, incarna appieno lo spirito della manifestazione.

Gli appuntamenti previsti per la settimana Sponz sono tantissimi.

Concerti (swing,  folk, beat e tarantella, oltre alla musica d’autore), teatro, escursioni di trekking e in bici nei territori selvatici, laboratori per bambini, chiacchiere musicali e istallazioni artistiche della sezione SponzArti (ideata da Mariangela Capossela e curata insieme a Tommaso Evangelista e dal titolo Selvaggio io o selvaggio tu?).

Mapuche

E ancora, incontri della Libera Università per Ripetenti che, quest’anno, propone corsi di “controaddomesticamento”, fra attualità, archeologia e politica, una serie di appuntamenti con docenti universitari, percorsi di mitologia e astronomia, azioni sciamaniche e tavole rotonde.

Protagonisti d’eccezione dello Sponz 2018 saranno i rappresentanti del popolo Mapuche (popolo originario che abita il sud del Cile e Argentina, e protettore della Patagonia), che il 21 agosto inaugureranno il Festival con una cerimonia di canti e danze propiziatorie e, per l’intera settimana, faranno conoscere i propri riti, musiche e danze collettive, oltre alla preparazione di cibi e medicine naturali delle loro terre.

Branduardi di Marco Simoni per Chiaroscuro (BO)

Branduardi di Marco Simoni per Chiaroscuro (BO)

La prima serata Mapuche, precederà In-Trance, un grande tributo ad Antonio Infantino, alla sua musica e al suo pensiero con Ago Trance e i Tarantolati di Antonio Infantino, le figlie del maestro e con la partecipazione di Daniele Sepe.

Fra gli appuntamenti principali dello Sponz Fest ci sarà il concerto di Angelo Branduardi e Giovannangelo De Gennaro del 22 agosto, una versione particolare del celebre album del 1996 Camminando Camminando, eseguita insieme a un ensemble di musica antica.

Il culmine del Festival sarà la Notte Selvaggia” del 25 agosto, che comincerà al tramonto nella valle della Cupa, con il concerto/rappresentazione ‘nta la Cupa‘ dello  stesso Vinicio Capossela – nel luogo della leggenda da cui prendono il nome le canzoni della cupa – in compagnia di Mimmo Borrelli, una delle voci più originali e profonde del teatro contemporaneo, che disegna il ciclo ideale delle canzoni della cupa.

A fine concerto, come un magma in movimento, le persone risaliranno il sentiero in pietra della Cupa, tra querce, pioppi, ginestre e biancospino, sino al Piazzale San Bernardino di Calitri. 

Dalle ultime luci alle prime del giorno successivo, l’intero borgo, come in riti ancestrali legati ai cicli della natura, sarà attraversato dalla processione di uomini-bestia (i Merdules, maschere sarde di Ottana), uomini-alberi (i Rumiti del Carnevale di Satriano di Lucania), diavoli Krampus di Canazei (Tn) e sponzati, che con le loro danze “spaventose” invaderanno grotte e strade.

Ottana Boes e Merdules Foto di Boa-Campbell Fonte-www.merdules.it

Ottana Boes e Merdules Foto di Boa-Campbell Fonte-www.merdules.it

In questa occasione, farà la sua apparizione anche il misterioso e virtuoso Vurro, polistrumentista spagnolo, che col suo cranio di vacca, circondato da strumenti infuriati, terrà uno scatenato concerto. La lunga nottata anarchica si concluderà all’alba, con la cerimonia dei Mapuche.

Durante i giorni del Fest, sarà possibile spostarsi sui vagoni d’epoca della tratta ferroviaria di interesse storico Avellino – Rocchetta, attivata, anche quest’anno, per l’occasione.

E per rifocillarsi, in piazza Giolitti a Calitri, ci penserà il bar ristorante “Riavolo”, con specialità locali a cura dell’Associazione Sponziamoci e Associazione Mesáli – Transumanza gastronomica in Irpinia. Il ristorante sarà aperto tutti i giorni dello Sponz a partire dalle 13, per il pranzo e dalle 20, per la cena. A Borgo Castello invece il bar enoteca La Frasca con le specialità dell’oste Diego Sorba.

La maggior parte delle attività dello Sponz Fest 2018 saranno gratuite, mentre per partecipare ad alcuni appuntamenti sarà necessario iscriversi in anticipo.

27 agosto-concerto-finale-2016 Giuseppe Di Maio 1

27 agosto-concerto-finale-2016 Giuseppe Di Maio

Lo Sponz Fest 2018 si concluderà domenica 26 agosto, con un’esperienza di musica e cibo, una performance de La Tempesta di William Shakespeare, un incontro nel castagneto in località Villamaina, parlando di selva e altri luoghi danteschi e, infine, in serata, con un splendido concerto.

I ruderi della meravigliosa e imponente Abbazia del Goleto a Sant’Angelo dei Lombardi, in cima a un’altura della valle dell’Ofanto e un soffitto di stelle (dato che la volta della Chiesa principale è crollata a causa del terremoto dell’Irpinia del 1980) faranno da contrappunto al Requiem per animali immaginari.

Il pianista e compositore Stefano Nanni, dirigerà l’orchestra degli allievi del Conservatorio di Avellino, con la voce narrante dello stesso Capossela, in un omaggio a quegli animali fantastici, creature mitologiche e divinatorie (sirene, sfinge e leviatano), nate nei tempi antichi per dare un senso alle paure e agli accadimenti, e spente nel momento in cui elettricità e scienza le hanno illuminate.

di Barbara Donzella

Per Info sull’intero programma www.sponzfest.it

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Serate di Grande Musica al Cortile di Sant’Ivo

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