Tendi la Zampa! (Vita a 6 zampe)

27 novembre 2020 | commenti: Commenta per primo |
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Tendi la zampa, amore puro per gli animale e per le persone fragili

Oggi incontro Emanuela Musetti, Presidente dell’Associazione “Tendi la Zampa Associazione Animalista e di Tutela Ambientale” di Frascati.

L’Associazione si occupa da anni di adozione di cani e gatti in zona dei Castelli Romani, ma non solo!

Ha all’attivo numerosi progetti di pet therapy e di educazione di bambini e ragazzi al rispetto degli animali e della natura.
Insomma una realtà importante, che merita certamente di essere conosciuta.

Come nasce la vostra associazione?

Emanuela: “Come spesso accade per le cose bellissime, la nostra storia è iniziata per caso, dall’incontro casuale in ascensore tra me e Giuliana, due conoscenti divenute subito amiche, legate ed accumunate dall’amore per i randagi del nostro territorio e dall’impegno che singolarmente ognuna di noi già metteva a disposizione dei più indifesi.
A furia di condividere le nostre avventure con gli animali, abbiamo deciso di unire le forze e dare vita ad una realtà associativa che avrebbe avuto più risorse e sostegno a vantaggio dei pelosi più sfortunati, appunto “Tendi la Zampa”.”

In che modo vi occupate degli animali più sfortunati? Quanto è difficile oggi riuscire a fare una buona adozione mentre il web è invaso di appelli di animali randagi, abbandonati o vittime di maltrattamento, che cercano casa?

“Noi ci occupiamo sia di cani che di gatti e mettiamo in atto protocolli rigorosi e standardizzati.

Per quanto riguarda i gatti e quindi anche le colonie feline, monitoriamo il gruppo, sterilizziamo e testiamo ogni individuo per le malattie più pericolose, ovvero felv (leucemia felina) e fiv (sindrome di immunodeficienza felina); per i gattini abbandonati, seguiamo profilassi sanitaria di primo intervento legata all’eliminazione dei parassiti, allo stato generale di salute, fino all’adozione. Eseguiamo controlli pre e post affido a verifica dei requisiti e dell’impegno assunto per la sterilizzazione.

Per i gatti incidentati e/o abbandonati, recuperati sul territorio, provvediamo alle cure ed alle eventuali necessità chirurgiche, fino al recupero completo dello stato di salute, ed anche in questi casi cerchiamo poi una sistemazione in famiglia.

Insomma ci occupiamo a 360° della cura e del benessere della colonia stessa.
Per quanto riguardano i cani, ci occupiamo di prenderli in carico dal canile sanitario al fine di permettere che il loro percorso, a seguito della cattura, non si concluda con una reclusione ad vitam in canile.

Abbiamo inoltre avuto la determinazione necessaria e la fortuna di riuscire ad ottenere dall’amministrazione comunale di Frascati, come associazione di riferimento per la tutela animale, un’area di socializzazione, che ci permette di detenere i cani per il periodo necessario a farli conoscere. Concluse positivamente le valutazioni delle famiglie interessate, procediamo con l’adozione.

Le difficoltà sono molte e sempre riconducibili all’alto numero di cani abbandonati che hanno bisogno di una famiglia.

Purtroppo, abbandoni di routine a parte, molti cani padronali ancora non sono muniti di microchip, e questo rende complicato far tornare gli smarriti dalle famiglie che li avevano adottati.

Tragicamente, trascorsi 60 giorni dal ritrovamento, quei cani diventeranno adottabili, perdendo così definitivamente la possibilità di tornare a casa.”

Parlaci del vostro impegno nel sociale. Come vi siete avvicinati al mondo della pet therapy?

“L’impegno nel sociale è nato grazie alle attività a supporto dei più emarginati.
Anni fa abbiamo iniziato quasi per gioco, quando l’Associazione “Arcobaleno” di Frascati, operante nel sociale, ci chiese di progettare un intervento di sostegno per ragazzi con disagio sociale, anche legato ad un vissuto di tossicodipendenza.

Abbiamo chiesto loro di prendersi cura, in affiancamento a volontari di “Tendi la zampa”, degli animali da noi ospitati ed in attesa di adozione.

Dopo di che le attività sono state integrate con la richiesta, da parte del Tribunale dei Minori, di offrire ad alcuni ragazzi, di venire presso la ns struttura in alternativa alla pena detentiva.

Era già evidente il beneficio che scaturiva dalla relazione con i nostri quattro zampe, e questo è stato lo spunto per perfezionare le nostre competenze.

Così ho intrapreso il percorso di formazione per gli Interventi Assistiti con gli Animali (I.A.A.) in osservanza a quanto previsto dalle Linee Guida Nazionali del Ministero della Salute.

Abbiamo così realizzato tanti progetti nelle scuole, e tra essi in particolare un progetto di cui vado particolarmente fiera, finalizzato a combattere la dispersione scolastica; il progetto è denominato “Pet for Pet” ed finanziato con i fondi messi a disposizione con il bando “Fuoriclasse” della Regione Lazio. I risultati, così come i feed back, sono stati sbalorditivi.

Abbiamo quindi allargato le ali della associazione con “Pet for Help”, un progetto dedicato proprio agli Interventi Assistiti con gli Animali.

Le nostre prime conquiste e soddisfazioni sono arrivate con il Centro Diurno dei disabili adulti di Montecompatri, a seguire con gli interventi presso l’Hospice dell’Ini di Grottaferrata, Villa Speranza del policlinico Gemelli, la scuola Fratelli Di Meglio di Roma, il centro disabili di Montecompatri con il progetto Dog –Supporter, finanziato con l’otto per mille della chiesa Valdese.

Abbiamo ormai la nostra Equipe multidisciplinare con la quale operiamo in progetti diversi, realizzati con l’impegno dei nostri operatori, tutti professionisti, dai coadiutori del cane ai responsabili e referenti del progetto, dalla psicoterapeuta al veterinario abilitato.

Dal punto di vista scientifico è ormai appurato che questi interventi abbiano un’efficacia ed un valore fondamentale per il benessere delle persone svantaggiate, e dunque è importante dedicare loro tempo ed energie.”

Raccontaci un aneddoto sulla vostra attività.

“Ne avrei tantissimi da raccontare ai lettori di Tablet Roma, ma tra tutti mi viene in mente un “happy pet happy hour”, il nostro tradizionale evento di Natale nel quale, nella suggestiva cornice delle Mura del Valadier di Frascati, ci scambiamo ogni dicembre gli auguri di Buone Feste con adottanti e sostenitori, presenti l’amministrazione comunale, i responsabili della nostra ASL veterinaria, e con la colonna sonora di uno splendido coro gospel.

Il responsabile veterinario, il dott Cerini, nel ringraziare l’associazione, in quell’occasione stava esponendo a tutti i presenti l’importanza del nostro lavoro e impegno, e, esprimendo la sua stima nei miei confronti e del mio gruppo, mi definiva una “Animalista Anomala”.

Le sue testuali parole furono: “Mi sono chiesto più volte se fossi impazzito ad assecondare Emanuela Musetti o se di fatto, dentro di me, ho sperimentato e capito che, alla fine, questa ragazza nella sua spregiudicata determinazione, finisce per aver sempre ragione.

Seguirla e sostenerla nelle sue ambiziose iniziative è un grande onore ed una grande soddisfazione!’ Ci fu un scroscio, misto di risate ed applausi.

E’ stato come girare la chiave di un carillon: una ricarica preziosissima, perché in questo ambito è facile scoraggiarsi di fronte a tutti gli ostacoli che si incontrano ogni giorno, e sentirsi impotenti di fronte alla sofferenza dei più deboli, siano essi animali o persone.”

Se qualcuno volesse sostenervi, cosa può fare?

“Sicuramente sono ben accetti i volontari disposti a rimboccarsi le maniche e venire a sporcarsi le mani con noi, oppure che siano disposti ad offrire stalli e tempo da dedicare ai cani in canile. Fondamentale è anche un aiuto economico per aiutarci a sostenere le spese legate al cibo, alle cure ed alle sterilizzazioni, che sono basilari per combattere il fenomeno del randagismo.

Si può anche scegliere di finanziare, anche con piccoli contributi, la realizzazione dei nostri progetti “Pet for Help” e “Non solo Pet Friendly”.

E’ possibile anche destinare alla nostra associazione il cinque per mille od effettuare donazioni in qualunque momento e di qualsiasi importo. Tutto ciò che riceviamo è indispensabile per la nostra sopravvivenza economica.
Tutte le informazioni si possono prendere sul nostro sito www.tendilazampa.com

di Elena Cannella

foto di Emanuela Musetti

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