Tisane Drenanti

6 febbraio 2019 | commenti: Commenta per primo |

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Una delle ultime mode in fatto di cura green, sono senza dubbio le tisane drenanti. Vengono consigliate soprattutto perché, essendo naturali, sono considerate senza alcun effetto collaterale e migliori rispetto ad alcuni medicinali.

Diversi di questi preparati sono anche consigliati in gravidanza, per aiutare ad eliminare i ristagni di liquidi che, in questo particolare periodo della vita, sono un problema fastidioso per la donna.

È bene, però, ricordare che, alcuni componenti se assunti, soprattutto nel primo trimestre, possono risultare pericolosi.

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Benefici e funzionamento delle tisane drenanti

Il beneficio principale per cui assumiamo una tisana drenante è combattere la ritenzione idrica e la cellulite, che oltre ad essere un inestetismo della pelle, è attualmente considerato come una vera e propria malattia. In quanto tale, neppure gli uomini ne sono al riparo; per cui è meglio prevenire perché potrebbe diventare un disturbo fastidioso e piuttosto doloroso.

Le tisane e gl’infusi drenanti sono stati pensati nei secoli con lo scopo di favorire la diuresi. Alcuni di questi aiutano, inoltre, anche a riattivare la circolazione sanguigna. Questi due effetti, se ben abbinati, aiutano ad eliminare le tossine che si accumulano nel nostro organismo, insieme ai ristagni d’acqua indesiderati.

Qui di seguito, vi lascio un elenco di alcune tisane, considerate le più efficaci. Potrete renderle dolci o consumarle così come sono, in base ai vostri gusti. Ricordatevi che un cucchiaino di zucchero non ha mai ucciso nessuno.

Non esagerate nel berle. La dose migliore sarebbe una o due tazze massimo al giorno.

Ricordatevi che le piante officinali contengono dei principi attivi che, se assunti nelle dosi sbagliate, possono farci male o addirittura provocare seri danni.

Principali ingredienti

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Gli ingredienti principali utilizzati per queste tisane sono:

  1. betulla
  2. equiseto
  3. ortica
  4. ginseng
  5. aloe vera (da consumare in piccole dosi, per evitare effetti purganti)
  6. sedano
  7. iperico
  8. zenzero
  9. finocchio
  10. malva
  11. agrumi

I primi 7 ingredienti, sarebbero da evitare in gravidanza, in quanto potrebbero dare delle brutte reazioni allergiche al nascituro o arrivare a stimolare, in modo precoce, le contrazioni uterine.

La preparazione non è complessa, potrete acquistare gli ingredienti in erboristeria, che potrà fornirvi anche il dosaggio migliore per le voatre esigenze. Solitamente è consigliabile lasciare in infusione almeno per una decina di minuti, in modo da estrarre il principio attivo.

Tisana al finocchio e betulla

La tisana al finocchio è ottima e molto drenante, dal sapore che ricorda vagamente la liquirizia. La betulla dà quel tocco in più, rendendo il sapore più corposo.

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Tisana agrumi e zenzero

Questa è una delle mie tisane preferite, sicuramente la più aromatica che, oltre ad essere drenante, può aiutarvi anche in caso di raffreddore e raucedine.

La sua preparazione è decisamente celere. Non dovrete far alto che lasciare in infusione in una tazza 4 o 5 fettine di zenzero e un agrume, a nostra scelta se a pezzetti o fettine. Fate riposare per una decina di minuti, coprendo il tutto. L’abbinamento più conosciuto è sicuramente zenzero e limone, ma possiamo utilizzare arance, clementine, mandarini, cedro o kiwi.

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Tisana al tarassaco e aloe vera

Questa tisana è ricca di vitamina B e D.

Lasciate in infusione in una tazza d’acqua calda, per una decina di minuti, un cucchiaino di tarassaco e un cucchiaio di gel d’aloe. Potete bere questa tisana dopo averla filtrata.

Se per caso state allattando, non bevete questa tisana, perché potrebbe rendere indigesto il latte. Inoltre non esagerate con l’aloe perché, in dosi massicce, ha potere purgante.

Tisana alla malva e ginseng

Questo è l’ultimo preparato che voglio consigliarvi. Come la tisana agli agrumi e zenzero, la tisana alla malva e ginseng ha proprietà lenitive in caso di mal di gola e tosse, oltre ad aiutare a curare il raffreddore.

Ovviamente, questa tisana ha anche ottime proprietà drenanti, ma va consumata in piccole dosi, dato che il ginseng agisce sulla circolazione.

Il mio consiglio è di berla molto calda, quindi lasciate in infusione un cucchiaino di malva, con un paio di fettine di ginseng per almeno una decina di minuti.

di Elide Groppi Munoz

 

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