Tratti femminili a Ostia

7 agosto 2019 | commenti: Commenta per primo |

Si è conclusa con un altro straordinario successo la rassegna Tratti femminili

Il Chiostro di Palazzo del Governatorato ancora una volta stracolmo di un pubblico appassionato, ha fatto da cornice all’eccezionale settimana di eventi ideata da Elisa Palchetti che, con grande personalità, ne ha curato anche la conduzione, raccontando retroscena legati a personaggi e protagonisti delle performances.

Un progetto tutto al femminile per mettere in risalto donne che si sono distinte nel campo dell’Arte, del cinema, della letteratura e della musica.

Elisabetta Berto, Iolanda Zignani e Antonella Col, rispettivamente voce, flauto traverso e chitarra, sabato scorso, hanno eseguito un programma molto particolare grazie al quale è stato possibile riascoltare brani quali Besame mucho e Gracias a la vida. Tre donne e tre talenti del territorio da appezzare.

Ieri sera, il gran finale con una serata all’insegna della musica popolare romana e napoletana. Pubblico in visibilio per un programma dedicato a due grandi della canzone come Gabriella Ferri e Maria Paris. Brani classici eseguiti da Anna Bello, coinvolgente, appassionata interprete (senza microfono) accompagnata alla fisarmonica dal Maestro Orlando Loria.

Bilancio dunque più che positivo per l’iniziativa messa in campo grazie al bando municipale con il quale si approntano le manifestazioni estive.

Il prossimo anno – ha affermato la Presidente Giuliana Di Pillo a conclusione dell’evento – aspettiamo le nuove proposte. Il Chiostro è a disposizione di quanti, anche singolarmente, presentano un progetto. Queste occasioni hanno consentito di scoprire tanti talenti di questo meraviglioso territorio, talenti che emergono anche grazie a queste iniziative”.

Dello stesso avviso Carola Penna, consigliere capitolino e presidente della Commissione Turismo, moda, eventi e relazioni internazionali: “Anche quest’anno, le iniziative legate al bando hanno confermato l’alto livello delle iniziative e dei protagonisti che le hanno portate in scena”.

 

 

 

 

Tutti i diritti sono riservati. Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta è vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.