Trippa alla Romana – le ricette della Sora Paola

6 marzo 2019 | commenti: Commenta per primo |

La trippa alla romana “de na vorta“, dalle ricette della Sora Paola.

Trippa alla romana ricetta de na vorta“Giovedì gnocchi, Venerdì pesce e Sabato trippa”. Questo è uno dei detti popolari più conosciuti e, girando per Trastevere, è ancora possibile leggere sulle insegne delle trattorie “sabato trippa!”.

Pur essendo, nei tempi passati, un alimento povero che faceva parte delle frattaglie del bovino – i cui tagli buoni andavano ai più abbienti – la sua preparazione, con condimenti e aromi, l’ha sempre resa un piatto appetitoso e molto amato.

Non a caso la trippa alla romana è uno dei simboli della cucina capitolina e non si può passare per Roma senza fermarsi e assaggiarla.

la sora Paola

Ma se non vi trovaste da queste parti, non disperate, perché noi vi proponiamo la ricetta originale, quella che racchiude il profumo fresco della mentuccia romana, il sapore deciso dell’alloro e quello leggermente piccante del pecorino romano.

Da questo mese, abbiamo infatti il piacere di ospitare sulle pagine di Tablet Roma, le ricette della Sora Paola, romana di sette generazioni, che da questo primo appuntamento, ci svelerà le ricette e i segreti della cucina “de na vorta“.

E non vi preoccupate delle calorie perché, contrariamente al pensare comune, la trippa è un alimento magro, ricco di proteine ad alto valore biologico. 

Cominciamo!

Ingredienti per la trippa alla romana:

Immagine pixabay.com in Creative Commons

  • 1 kg di trippa pulita e tagliata a listarelle
  • 1 fetta di guanciale tagliato a cubetti
  • 1 cipolla
  • 1 carota
  • 1 costa di sedano
  • 3 chiodi di garofano
  • 1 limone
  • peperoncino q.b. (facoltativo)
  • 1/2 bicchiere di vino bianco secco da tavola
  • 3/4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
  • 150 gr di pecorino romano grattuggiato
  • 10/12 foglie di mentuccia romana
  • 4/5 foglie d’alloro
  • 500 gr di polpa di pomodoro
  • 1 bicchiere d’acqua
  • Sale q.b.

Preparazione

Per preparare la trippa alla romana occorre innanzitutto pulire la trippa. Lavatela molto bene sotto l’acqua corrente e fatela scolare in uno scolapasta.

Tendenzialmente la trippa in commercio è già pulita e prelessata, ma conviene comunque sbollentarla per almeno 1 ora e mezza in acqua leggermente salata, con 5/6 foglie di mentuccia, 2/3 foglie d’alloro e la buccia di limone, così da sgrassarla per bene. Dopo averla scolata, fatela raffreddare, tagliatela a listarelle aiutandovi con delle forbici e lasciatela riposare per un paio d’ore.

Trippa alla romana © Barbara Donzella

foto © Barbara Donzella

Preparate il trito sbucciando e tagliando la carota a cubetti e facendo lo stesso con la costa di sedano e la cipolla (dopo aver tolto la buccia). Mettete l’olio in un tegame dai bordi alti e preparate il soffritto con carota, sedano e cipolla precedentemente tagliati e chiodi di garofano. Dopo qualche minuto aggiungete la trippa e il guanciale e fateli insaporire per una decina di minuti, aggiungendo un po’ di sale, il peperoncino (se volete) e metà del pecorino romano grattugiato.

Giratela ogni tanto con un cucchiaio di legno, affinché non si attacchi al fondo del tegame (se si asciugasse troppo aggiungete un po’ d’acqua) e poi sfumate per qualche minuto con il vino bianco. Aggiungete il pomodoro e mescolate bene. Dopodiché aggiungete le foglie restanti di mentuccia e alloro (e se volete qualche foglia di basilico) e fatela cucinare per circa 2 ore/ 2 ore e mezza, vale a dire sino a che la trippa non sarà diventata bella morbida.

Se fosse necessario durante la cottura aggiungete un pochino d’acqua, se il pomodoro si ritirasse troppo e la trippa non cacciasse i propri succhi.

Impiattate e spolverate col pecorino rimasto.

foto © Barbara Donzella

La trippa alla romana è un piatto che va servito caldo e mangiato con calma, con gli occhi e gli altri sensi. Gustate tutti i sapori e i profumi di una volta e… Non dimenticate la scarpetta!   

La Sora Paola vi augura, Buon appetito!

Ricetta di Paola Fabrizi

Testo raccolto da Barbara Donzella

 

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