Quando la Street Art è donna. ‘URBAN AREA #nonsolo25’ a Ostia.

19 dicembre 2018 | commenti: Commenta per primo |

Street Art a Ostia. Dieci artiste affermate e cinque giovani promesse hanno invaso il X Municipio con le proprie opere.

nonsolo25 Ostia – Alt97 – foto di aDNA collective

A chi sia capitato, in questi giorni, di camminare per Ostia, si sarà certamente imbattuto in qualcosa di curioso.

Oltre 50 manifesti sono spuntati sulle pensiline pubblicitarie di Roma Capitale del X Municipio.

Le solite affissioni abusive di qualche partito politico? Al contrario!
Questi poster, potrebbero ricordare più i manifesti della Belle Epoque; di quando artisti come Alphonse Mucha o Toulouse-Lautrec li utilizzavano per far diventare le strade veri e propri spazi espositivi a cielo aperto e poter comunicare il proprio pensiero.

Le opere in questione sono, infatti, il frutto di un interessante progetto che ha ricevuto anche il  patrocinio e il supporto tecnico del Municipio X di Roma.

Stiamo parlando dell’iniziativa ‘URBAN AREA #nonsolo25’, promossa dall’associazione a.DNA.  Il numero 25 è un chiaro riferimento alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, affinché il messaggio non sia relegato a una sola una giornata, ma diventi un “mantra” quotidiano.

Un’operazione sociale, prima che artistica e culturale, volta a sensibilizzare sul tema della violenza di genere, ma anche per parlare di come una donna si possa affermare nella propria comunità e degli ostacoli socio-culturali che ne impediscono, spesso, la realizzazione personale.

L’associazione ha invitato dieci artiste a produrre dieci opere, stampate e affisse su tutto il territorio di Ostia, da Ponente a Levante, fino al 17 dicembre circa.

Le protagoniste sono romane, alcune delle quali nate e cresciute proprio nel territorio del X Municipio di Roma, artiste di fama nazionale e internazionale, affermate nell’ambito della street art, del fumetto, del graphic design, della pittura e dell’illustrazione.

Alessandra Carloni

Nomi come Alessandra Carloni, Alice Pasquini, Alt 97, Cipstrega, Francesca Protopapa, Nina, Pax Paloscia, Sonno, Veronica Leffe, Yasmine Elgamal.

Alle dieci professioniste a.DNA ha voluto affiancare i lavori di 5 ragazze del territorio, studentesse scelte tra quelle che hanno risposto alla chiamata collettiva lanciata agli Istituti Scolastici Superiori di Ostia.

Sara Maranella (Istituto “C. Urbani”), Marta Paolucci (Liceo Scientifico “A. Labriola”), Federica Micarelli (Liceo Scientifico “F. Enriques”), Gaia Nasta (I.T.C.G. “Toscanelli”) e Alessia De Maio (Liceo Scientifico “F. Enriques”), questi sono i nomi delle giovanissime artiste che si sono distinte tra tutte.

Cipstrega (sinistra) – Alt97 (destra)

Lo scopo? Quello di spronarle a proseguire e perseguire i propri obiettivi, nonostante gli ostacoli ancora presenti in una società come quella attuale che penalizza le minoranze, e le periferie.

I 5 lavori scelti sono stati affissi assieme alle dieci opere delle artiste invitate. Ogni opera ha un’ubicazione precisa, indicata in una mappa online consultabile al link: www. nonsolo25.urbanarea.eu

Infine, per premiare l’impegno delle studentesse che hanno inviato i propri lavori, presso il Teatro del Lido di Ostia si terrà un incontro tra alcune delle classi degli istituti scolastici coinvolti e le artiste che hanno aderito al progetto. Durante l’incontro verranno proiettate tutte le opere e alcune delle artiste racconteranno la propria esperienza.

 

Testo di Barbara Donzella

Foto di aDNA collective

 

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“Una Chance fa la Differenza”. Parola di Richard Bernstein, giudice della Corte Suprema degli U.S.A., non vedente

 

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