Vacanze pet friendly, contro l’abbandono

14 agosto 2019 | commenti: Commenta per primo |

Vacanze estive pet friendly: un italiano su cinque viaggia con cani e gatti

Secondo un‘ analisi Coldiretti/Ixè quest’anno un italiano su cinque porterà in vacanza  anche il proprio amico a quattro zampe, per la propria vacanza pet friendly.

Questo anche grazie a una maggiore disponibilità da parte delle strutture ricettive ad accogliere animali nella propria struttura.

C’è sempre più la necessità, infatti, di strutture alberghiere pet friendly in modo tale da poter permettere una buona permanenza in vacanza facendo trascorrere dei giorni sereni sia alle famiglie che ai loro amici pelosi.

In passato c’era più ostilità e gli italiani  dovevano rinunciare alla vacanza. Oppure molto spesso rivolgersi ad amici, parenti o strutture idonee che potessero accogliere il loro cane o gatto per prendersene cura. Recenti statistiche hanno evidenziato che sempre più città si stanno adoperando per rendere più accessibile il soggiorno a cani e gatti, sistemando parchi e spiagge per far sentire a proprio agio gli animali.

Gli italiani inoltre sembrano portare in vacanza non solo cani e gatti ma anche altri animaletti come pesci, tartarughe e uccelli.

Purtroppo però questa maggiore disponibilità da parte delle varie strutture non sembra aver diminuito di molto il numero di abbandoni di questi poveri animali. Secondo la Coldiretti infatti l’estate è la stagione in cui si registra il maggior numero di abbandoni. Si calcola che vengono lasciati per strada oltre 20 mila cani al mese.

Cifre ancora incredibilmente alte se pensiamo a come negli ultimi decenni si sia fatta largo, sempre di più, la consapevolezza che il cane è un membro effettivo della famiglia e non un mero oggetto di cui potersi disfare quando non si vuole.

Inoltre l’abbandono è un reato. In Italia l’abbandono è vietato i sensi dell’art. 727 del codice penale, che al primo comma recita: “Chiunque abbandoni animali domestici, o che abbiano acquisito abitudini della cattività, è punito con l’arresto fino ad un anno o con l’ammenda da 1.000 a 10.000 euro.”

Se doveste vedere abbondare un cane o un gatto potete rivolgervi direttamente alle autorità giudiziarie (Carabinieri 112, Polizia di Stato 113, Corpo forestale dello Stato 1515, Polizia locali) in modo tale che le autorità competenti possano adoperarsi immediatamente e prestare soccorso al fine di trova una buona soluzione.

Diciamo NO all’abbandono degli animali.

di Oriana Orlandi

 

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