Vinòforum 2019 a Roma

12 giugno 2019 | commenti: Commenta per primo |

Vinoforum 2019 dal 14 al 23 giugno ecco lo spazio del gusto.

Torna il Vinoforum 2019 a Roma e con esso gli incredibili numeri della kermesse che ormai come da tradizione ci introduce all’estate. Nella nuova sede del Parco di Tor di Quinto (Via Fornaci di Tor di Quinto, 10) saranno ben dieci le giornate all’insegna dell’eccellenza.

I Numeri

500: le cantine sui banchi d’assaggio

2.500: le etichette dall’Italia e dal Mondo

16: il numero delle edizoni

12.000 mq: l’area creata all’interno del Parco di Tor di Quinto a pochi passi da Ponte Milvio

70: grandi chef e maestri pizzaioli presenti

31: le realtà ristorative che si alterneranno nei temporary restaurant

10: le cene esclusive a cui potersi prenotare

1: rimane unica nel suo genere la Vinòforum Academy dove sarà possibile scoprire, in compagnia di enologi e master sommelier, tutti i segreti del vino a piccoli passi.

Food Revolution

Due nuove parole entrano nel mondo Vinoforum, una “Food Revolution” che vuole essere uno spazio per tutte quelle aziende gastronomiche d’eccellenza e in continua evoluzione che presenteranno  una qualità in forme nuove di caviale, pasta, carne, dolci e persino gelati.

E non mancherà la pizza, con i Maestri in Cucina selezionati da Ferrarelle, grandi chef e maestri pizzaioli protagonisti ogni sera (anche in questo caso con posti limitati e solo su prenotazione) di una cena speciale con estrosi menu a quattro mani tra cui i romani  Antonio Madonna (Aqua by Lexus), Giuseppe Milana (Umami), Ivano Veccia (Qvinto), Manuele Croce (Osteria Siciliana), Marco Quintili (I Quintili), Fabrizio Sepe (Le Tre Zucche ) ma anche Andrea Molinari (Morsi e Rimorsi – Caserta), Gianfranco Iervolino (450 gradi – Napoli), Elpidio Capasso (Rama Beach – Napoli), Petra Antolini (Casa Petra – Verona),Massimo Giovannini (Apogeo – Lucca) e tanti altri.

Ci saranno ovviamente anche gli abbinamenti pizzaioli con i vini di alcune delle più prestigiose aziende italiane, come Fattoria Pagano, Cavit, Cantina Frescobaldi, Vestini Campagnano, Fabbrica Pienza, Donnafugata, Mossi 1558 e una selezione di cantine del Sannio e di Benevento.

Cucine a Vista, i temporary restaurant di Vinòforum

Saranno sei le postazioni dove ogni giorno dove si alteranno le scelte del critico enogastronomico  Luigi Cremona, che seguiranno i seguenti filoni tematici: i Grandi Maestri Stellati, la Cucina di Mare, gli Chef Emergenti, la Cucina al Femminile, le Grandi Osterie e la postazione Castelli Food&Wine.

Il programma:

Venerdì 14 e sabato 15, partenza dunque in grande stile con: Il Convivio, dello chef Angelo Troiani (Roma), Mirabelle, di Stefano Marzetti (Roma), Locanda Severino, di Giuseppe Misuriello (Caggiano – SA), Mercerie, di Igles Corelli e Viviana Marrocoli (Roma), Hosteria Amedeo, di Marco Ilii e Giordano Paniccia (Monte Porzio Catone – RM), e, per finire (solo venerdì 14), La Pergola di Heinz Beck (Roma), e (solo sabato 15) Aqualunae, di Emanuele Paoloni (Roma).

Domenica 16 e lunedì 17, a Mercerie, presente per altre due giornate, si aggiungeranno: Aroma, di Giuseppe Di Iorio (Roma), Materia Prima, di Fabio Verrelli D’Amico (Pontinia – LT), La Parolina, di Iside De Cesare (Acquapendente – VT), Moma, di Andrea Pasqualucci (Roma), e F’Orme Osteria, di Alberto Mereu (Frascati – RM).

Martedì 18 e mercoledì 19, sarà possibile gustare le creazioni di: Il Silene, di Roberto Rossi (Seggiano – GR), Casa Iozzia, di Lorenzo Iozzia (Vitorchiano – VT), Cu_Cina, di Stella Shi (Roma), Giulia Restaurant, di Pierluigi Gallo (Roma), Satricum, di Maximiliano Cotilli (Latina), Ristorante Belvedere dal 1933, di Alain Rosica (Frascati – RM).

Giovedì 20 e venerdì 21, sarà il turno di: The Flair, di Alessandro Caputo (Roma), Pipero, di Ciro Scamardella (Roma), Indaco, di Pasquale Palamaro (Ischia – NA), HUB, di Leonardo Marongiu (Macomer – NU), Andy Luotto (Roma), La Galleria Di Sopra, di Claudio Carfagna (Albano Laziale – RM).

Sabato 22 e domenica 23, chiusura affidata a: Signum, di Martina Caruso (Salina), Oste della Bon’ora, di Maria Luisa Zaia (Grottaferrata – RM), Qvinto, di Daniele Creti (Roma), Veritas, di Gianluca D’Agostino (Napoli), Al 43, di Maurizio Bardotti (San Gimignano – SI), Ristorante Cacciani, di Paolo Cacciani e Giuliano Bussi (Frascati – RM).

Ogni chef presenterà tre diversi piatti, tra i più rappresentativi del proprio stile e carattere e ad ogni portata sarà possibile abbinare gli Champagne di alcune delle Maison più importanti al Mondo: Dom Pérignon, Krug, Veuve Clicquot, Moët & Chandon, Ruinart.

The Night Dinner, le cene esclusive

Ogni sera, previa prenotazione e con posti limitati, sarà possibile partecipare a 10 cene esclusive con i grandi chef di ristoranti romani: Francesco Apreda (Idylio), Alba Esteve Ruiz, Igles Corelli (Mercerie), Alessandro Capponi (Host di Fiumicino), Roy Caceres (Metamorfosi), Oliver Glowig (Barrique di Monte Porzio Catone), Massimo Viglietti (Enoteca Achilli al Parlamento), Andrea Viola (Il San Giorgio), Federico Delmonte (Acciuga) e Antonio Ziantoni (Zia Restaurant).

Gli abbinamenti, manco a dirlo, saranno vini di aziende top come  Altemasi, Cecchi, Banfi, Joseph Perrier, Bonaventura Maschio, Barollo e una selezione di cantine del Sannio e di Benevento.

La top Tasting Area

Viva il food, ma il wine rimane il Re della manifestazione e a ricordarlo c’è la  Top Tasting Area, degustazioni guidate con le eccellenze dell’enologia mondiale.

Saranno presenti produttori, enologi e noti degustatori e ovviamente etichette di alto livello tra cui Château Palmer, Ruinart, Veuve Clicquot, Jacquesson, Charles Heidsieck, Nero Champagne, Azienda Agricola Galardi, Cantina Jermann, Cantina Terlano, Vincent Girardin eCastello Banfi.

Spazio al “cugino”, l’olio extravergine di oliva

Ed infine spazio ad uno stretto parente del vino nonché del buon gusto ed eccellenze italiane. Ci sarà infatti la possibilità di conoscere i migliori prodotti oleari grazie alla Evoo School Italia, la scuola dell’olio extravergine d’oliva nata nel 2018 , promossa da Coldiretti, Unaprol e Campagna Amica.

Tra i suoi principali compiti diffondere la cultura dell’olio Extravergine di Oliva, incentivare il consumo consapevole e formare nuovi assaggiatori e professionisti del settore.

Biglietti e orari:

Ingresso comprensivo di calice e carnet da 10 degustazioni di vino dalle ore 19:00 alle 24:00 (fino alle 01:00 venerdì e sabato): 16 euro

Degustazioni, Cene e Food Show con posti limitati e prenotazione obbligatoria QUI

The Night Dinner e Cene Ferrarelle: 35 euro

Top Tasting: a partire da 30 euro

Corsi sul vino: 20 euro

Degustazioni, Cene e Food Show con posti limitati e prenotazione obbligatoria QUI

di Lorenzo Sigillò

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