L’elegante Wiesbaden: tra sorgenti termali, casinò e vigneti

3 gennaio 2018 | commenti: Commenta per primo |
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Alla scoperta di Wiesbaden, una delle città termali più antiche d’Europa, circondata da boschi e bellissimi vigneti.

 

wiesbaden-evWiesbaden, capoluogo dell’Assia (Hessen), regione nel cuore della Germania, 40 km a ovest di Francoforte, si trova sulla sponda del Reno opposta a Magonza ed è una città elegante, distinta da edifici neoclassici, ricostruiti dopo la seconda guerra mondiale.

Nei secoli, questo importante centro, ha visto il passaggio di re, imperatori e grandi artisti come Goethe, Wagner, Brahms e Dostoevskij.

Persino gli antichi romani si spinsero qui, attirati dal benefico impatto delle 26 sorgenti termali di Wiesbaden.

Oggi, il visitatore può godersi l’acqua termale sia in stile Art Nouveau, nelle raffinate Terme Kaiser-Friedrich, che nella moderna Thermalbad Aukammtal, che offrono, entrambe, vari tipi di sauna e pacchetti termali per i gusti di tutti.

Un posto da cui poter iniziare a esplorare la città è sicuramente la Schlossplatz (Piazza del castello), dove si trova il Marktbrunnen (Fontana del mercato o dei Leoni del 1537), l’Altes Rathaus (1610) e sul lato settentrionale il castello Stadtschloss (1840), oggi sede del Parlamento dell’Assia.

wiesbaden-chiesaNella Luisenplatz si trova la Bonifatiuskirche (chiesa cattolica di San Bonifacio), in stile neogotico, inconfondibile con le sue due torri di 68 metri. Dinanzi alla chiesa è eretto l’obelisco della Battaglia di Waterloo, per ricordare i cittadini del Ducato di Nassau caduti durante le guerre di liberazione contro Napoleone.

Una tappa obbligata della città è il Kurhaus, il centro congressi che ospita anche il famoso Casinò Wiesbaden, circondato dal verde e splendidi edifici storici.

Il Kurhaus di Wiesbaden è un edificio in stile neoclassico, sormontato da un’enorme cupola in vetro, che vanta una ricca storia e dodici auditori e saloni, tra cui l’ampia sala che prende il nome dal suo architetto Friedrich-von-Thiersch.

I suoi interni sono splendidamente decorati e, per rendersene conto, basta entrare nel salone principale con il suo pavimento in marmo, le colonne di granito, le statue in stile greco-romano e i grandi lampadari in cristallo.

All’interno del Kurhaus, come detto, si trova un elegante Casinò che oltre a slot machine, offre anche tavoli da gioco per Blackjack, Roulette e diverse varianti di poker.

wiesbaden-1942402_1920Proprio da questo luogo, Dostoevskij ha tratto ispirazione per il suo celebre romanzo ‘Il Giocatore’, descrivendo in modo preciso i comportamenti delle persone ai tavoli da gioco. Anche lui, infatti, come migliaia di giocatori ha frequentato quegli stessi tavoli, perdendo una fortuna mentre soggiornava in una spa a Wiesbaden, nel 1865.

Altro luogo che merita una visita è il Burg Sonnenberg, castello che risale al 1200 e si trova nella zona a nord di Wiesbaden.
Questo era il baluardo e residenza più importante dei duchi di Nassau, compreso il duca Adolf che, nel 1292, venne eletto re tedesco.
Oggi la cittadella è un’imponente rovina. La torre, che è stata conservata, ospita un piccolo museo e offre una vista incantevole che spazia sulla valle e sulle colline.

Ma le attrazioni principali di Wiesbaden sono sicuramente i tanti parchi e spazi verdi, come il Kurpark e il Neroberg.

Il Kurpark è un parco di 75.000 metri quadri, che inizia immediatamente dietro al Kurhaus, progettato nel 1852 nello stile dei giardini all’inglese e comprende magnolie, azalee, rododendri e cipressi palustri.
Il laghetto, dove i visitatori possono noleggiare barche, racchiude anche un’isoletta artificiale e un’imponente fontana alta sei metri.

wine-1747613_1920Il Neroberg, a circa di 2 km a nord-ovest del centro di Wiesbaden è una delle mete preferite di turisti e cittadini. Sulla collina, alta 245 metri, si estende infatti uno dei più antichi vigneti della zona.

Il modo più semplice per salire al Neroberg è la funicolare azionata da un sistema di contrappesi ad acqua (aperta da aprile a ottobre) e costruita nel 1888 che, in pochi minuti, percorre una distanza di 440 metri, per salire a un’altezza di 800 metri.

La vetta della collina è raggiungibile anche a piedi, grazie a sentiero naturalistico di circa tre chilometri, che permette ai camminatori di scoprire i segreti della foresta.

Da un tempietto costruito nel 1851, come punto panoramico, i visitatori possono godere di una spettacolare vista su Wiesbaden e Magonza, mentre a 600 metri a sud-est della collina di Neroberg si trova la regina di Wiesbaden, la Chiesa Russa Ortodossa con le sue 5 cupole a cipolla, rivestite d’oro e costruita tra il 1847 e il 1855.

Wiesbaden è, però, anche conosciuta come la “Porta del Rheingau”, zona famosa per il suo vino Riesling, che viene prodotto ovunque nella ricca area vinicola.

Il Riesling è coltivato e prodotto in diverse varietà: Winzersekt (vino spumante), Spätlese (letteralmente ‘raccolto tardivo’), ice wine, semi-dry o dolce.

Questo territorio offre, infatti, un ambiente ideale per i vigneti, visto che trovandosi a sud, gode di molte ore di sole all’anno, mentre le montagne del Taunus proteggono i tralci dal freddo e dalle forti piogge.

I vigneti con i loro ristoranti, le tante attività all’aria aperta e i siti di interesse storico rendono Wiesbaden il punto di partenza ideale per magnifiche escursioni a piedi o in bici. E non preoccupatevi di stancarvi, perché le acque termali a oltre 60° penseranno a ristorarvi, prima di una puntatina ai tavoli del Casinò.

Willkommen in Wiesbaden!

di Barbara Donzella

 

Immagini Pixabay sotto licenza Creative Commons CC0

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